Oltre alla bella torre del Pubblico, alta 38 metri e costruita a partire dalmille e alle chiese di Santa Maria della Mercede e di Sant'Agostino, checonservano rispettivamente un affresco del Perugino e una tavola di Pomarancio,non possiamo dimenticare di visitare la Rocca e la chiesa di S.Francesco, oggisantuario della Madonna di Fatima. La prima è una solida struttura difensivacon torri e maschio, la seconda, del XIII secolo, ospita opere di scuola localee una "Pentecoste" del solito Pomarancio. Per concludere altre operedel più famoso pittore cittadino, Pietro Vannucci sono conservate nelle chiesedi S.Maria dei Servi e in quella di S.Antonio Abate.
Fra le manifestazioni più importanti organizzate nella città merita senzadubbio una nota particolare il Paliodei Terzieri, rievocazionestorica che trae origine da un’antica festa rinascimentale.
I Terzieri di Borgo Dentro, Casalino eCastellano sfilano in corteo per le vie della città in costumi quattrocenteschiispirati ai capolavori del Perugino.
Il corteo, circa 1000 figuranti, si componedi saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco, cannoni e catapulte che raggiungonoil “Campo de li Giochi” dove ha luogo la Caccia del Toro,rievocazione di antiche competizioni con il toro chianino.
Oggi le Cacce vengono rappresentatecon il tiro dell’arco su sagome di toro girevoli.
Una vacanza a Città della Pieve significaanche poter visitare una delle zone più belle d’Italia, ai confini fraUmbria e Toscana e a due passi dal Lago Trasimeno, e riscoprire così letradizioni più antiche e i luoghi più nascosti come il piccolo Borgo di Piegarodove la Residenza d’Epoca Cà DèPrincipi attende il viaggiatore per offrirgli la sua tradizionaleospitalità e permettergli di assaporare nel suo ristorante i piatti più tipicidella tradizione umbra.

