comunicato stampa

Dove oggisorge Città della Pieve, si suppone che già Etruschi e Romani avesserostabilito i loro rispettivi insediamenti.

06/ago/2008 20.20.00 Cà dè Principi Contatta l'autore

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Cittàdella Pieve e il Palio dei Terzieri: un viaggio per scoprire le tradizioni e isapori.

 

Dove oggisorge Città della Pieve, si suppone che già Etruschi e Romani avesserostabilito i loro rispettivi insediamenti.

Questocaratteristico borgo non fu immune dalle vicissitudini della storia medioevale,e difatti, vide alternarsi alla sua guida numerosi signori fino a che ClementeVII lo pose sotto il diretto controllo della Chiesa.

Al centrodell' abitato, cinto ancora oggi per buona parte da mura trecentesche e diaspetto tanto medioevale da poter vantare il vicolo più stretto di Italia: lavia Baciadonne, sorge il Duomo dedicato ai SS.Gervasio e e Protasio; la suastruttura originaria è da far risalire al XII secolo ma interventi dei secoliXVI e XVII ne hanno modificato le forme più remote, tuttavia la costruzione piùantica affiora ancora nei particolari decorativi della zona inferiore dellafacciata, nell' abside e nel campanile romanico gotico. All'interno opere diDomenico Alfani e di due grandi pittori entrambi nati proprio a Città dellaPieve,Pietro Vannucci (Il Perugino, 1450 ca-1523):"Madonna e i SS.Giovanni Evangelista, Giovanni Battista, Pietro Martire eil beato Giacomo Villa", "Madonna col Bambino e SS. Pietro, Paolo,Gervasio e Protasio", "Battesimo di Ges", e il Pomarancio:"Eterno Angeli”.

 
Oltre alla bella torre del Pubblico, alta 38 metri e costruita a partire dalmille e alle chiese di Santa Maria della Mercede e di Sant'Agostino, checonservano rispettivamente un affresco del Perugino e una tavola di Pomarancio,non possiamo dimenticare di visitare la Rocca e la chiesa di S.Francesco, oggisantuario della Madonna di Fatima. La prima è una solida struttura difensivacon torri e maschio, la seconda, del XIII secolo, ospita opere di scuola localee una "Pentecoste" del solito Pomarancio. Per concludere altre operedel più famoso pittore cittadino, Pietro Vannucci sono conservate nelle chiesedi S.Maria dei Servi e in quella di S.Antonio Abate.

 
Fra le manifestazioni più importanti organizzate nella città merita senzadubbio una nota particolare il Paliodei Terzieri, rievocazionestorica che trae origine da un’antica festa rinascimentale.

I Terzieri di Borgo Dentro, Casalino eCastellano sfilano in corteo per le vie della città in costumi quattrocenteschiispirati ai capolavori del Perugino.

Il corteo, circa 1000 figuranti, si componedi saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco, cannoni e catapulte che raggiungonoil “Campo de li Giochi” dove ha luogo la Caccia del Toro,rievocazione di antiche competizioni con il toro chianino.

Oggi le Cacce vengono rappresentatecon il tiro dell’arco su sagome di toro girevoli.

 

Una vacanza a Città della Pieve significaanche poter visitare una delle zone più belle d’Italia, ai confini fraUmbria e Toscana e a due passi dal Lago Trasimeno, e riscoprire così letradizioni più antiche e i luoghi più nascosti come il piccolo Borgo di Piegarodove la Residenza d’Epoca Cà DèPrincipi attende il viaggiatore per offrirgli la sua tradizionaleospitalità e permettergli di assaporare nel suo ristorante i piatti più tipicidella tradizione umbra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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