Si conferma il successo di "Pane Nostrum" - bilancio eccellente per l'VIII Festa Internazionale del Pane di Senigallia (Marche - AN) svoltasi dal 18 al 21 settembre 2008

Si conferma il successo di "Pane Nostrum" - bilancio eccellente per l'VIII Festa Internazionale del Pane di Senigallia (Marche - AN) svoltasi dal 18 al 21 settembre 2008 COMUNICATO STAMPA Si conferma il successo di "Pane Nostrum", VIII Festa Internazionale del Pane svoltasi a Senigallia (Marche - AN) dal 18 al 21 settembre 2008.

22/set/2008 16.23.17 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Si conferma il successo di “Pane Nostrum”, VIII Festa Internazionale del Pane svoltasi a Senigallia (Marche – AN) dal 18 al 21 settembre 2008. Quattro giorni intorno al pane per migliaia di presenze in arrivo anche da fuori regione e 40 ore di spettacolare panificazione in piazza davanti al pubblico nei 5 forni accesi tutta la giornata. Tra le attività collaterali, sempre presi d’assalto i corsi gratuiti per imparare a fare il pane.

Apprezzatissimo l’emozionante Percorso multisensoriale al buio guidato dai ciechi.

Tante le attività di approfondimento delle tradizioni panificatorie, gastronomiche, artigianali, culturali marchigiane, italiane e del mondo, in particolare quest’anno delle aree italiane dove si parlano lingue minoritarie: Ladini, Occitani, Mocheni, Cimbri, Arbereshe.

 

Info www.panenostrum.it

 

Quattro giorni intorno al pane. 40 ore di spettacolo della panificazione in piazza davanti al pubblico (in arrivo anche da fuori regione), per decine di migliaia di presenze a Senigallia (Marche – AN). Si è conclusa con grande successo l'VIII edizione di “Pane Nostrum” consolidando l'attenzione e l'apprezzamento raggiunto in questi anni da parte di un vasto pubblico. Accolte con molto interesse le varie attività della Festa Internazionale del Pane 2008 svoltasi dal 18 al 21 settembre. Centinaia anche quest'anno gli iscritti ai corsi gratuiti di panificazione. Un incredibile successo ha riscosso il percorso multisensoriale al buio guidato da non vedenti dell’Unione Italiana Ciechi. 

Appuntamento con la qualità, la tipicità e i sapori delle tradizioni panificatorie delle varie regioni italiane e del mondo “Pane Nostrum” è cresciuto negli anni divenendo uno dei punti forti dell’agenda estiva della città di Senigallia. “Pane Nostrum” è una manifestazione del Comune di Senigallia, Assipan Confcommercio e C.I.A. della Provincia di Ancona, realizzata in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura, Regione Marche Assessorato Agricoltura.

Gli oltre 3 mila visitatori unici al sito online di Pane Nostrum, www.panenostrum.it, nelle tre settimane a ridosso dell’evento, sono solo il prologo del gradimento che la manifestazione riscuote. Un successo che dipende sia dalla interessante e appetitosa possibilità di ammirare gli esperti al lavoro in piazza per poi assaggiare ancora caldi tutti i prodotti sfornati, ma anche dal programma articolato di iniziative collaterali dedicate al pane e all’alimentazione responsabile. Per partecipare alle attività della manifestazione, in particolar modo ai corsi gratuiti per imparare a fare il pane ad esempio sono arrivati visitatori da tutte le Marche (da Civitanova Marche a Mondolfo, da Matelica a Monte San Pietrangeli, da Montecarotto a Fano, Ancona, Urbino, Recanati, Porto Sant’Elpidio, Sassoferrato, Sirolo e molte altre) e sempre più anche da tutta Italia (Pavia, Como, Lugano d’erba, Bologna, Firenze, Milano, Rovigo, Roma, Incisa Val d’Arno, Foggia, San Giovanni in Persiceto, Campobasso, Torino, Cossignano, Forlì tra le altre). Anche quest’anno, 400 persone si sono prenotate giorni prima, pronte a tirarsi su le maniche e con le indicazioni di un esperto panificatore imparare a fare il pane nell’Aula didattica ai Giardini della Rocca. Aula che negli anni ha ormai accolto migliaia di persone e che quest’anno ha ospitato anche un intenso corso rivolto a non vedenti, grazie alla collaborazione con Uic, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Il corso si è svolto domenica mattina, mentre in tutti i pomeriggi di Pane Nostrum, a loro volta i ciechi dell’Uic hanno fatto da guide lungo il “Percorso multisensoriale” allestito a Palazzo del Duca. Un suggestivo viaggio al buio tra profumi, forme e sapori (aperto a tutti, vedenti e non), che ha emozionato un migliaio di persone. Un’occasione preziosa per scoprire la realtà di chi non si appoggia quotidianamente al sopravvalutato senso della vista, ma impara a sviluppare tatto, gusto, olfatto, udito, sensi invece sacrificati da chi “vede”. Con umiltà e curiosità, moltissimi vedenti si sono dunque lasciati condurre da ciechi, affidandosi a loro in un percorso di riscoperta tanto emozionante da costringere qualcuno a uscire prima della fine per sfogare la commozione. Emozionati anche alcuni visitatori della Lega del Filo d’oro che hanno partecipato a questa iniziativa, tra le più significative della VIII edizione, come confermano anche i commenti lasciati da bambini e adulti nel libro delle presenze: “grazie per la bella giornata ‘di luce’ che ci avete regalato”; “dentro al buio mancano punti di riferimento, è difficile riconoscere le cose, capisco quanto è prezioso vedere”; “mi è molto piaciuto esplorare il vostro mondo con i vostri occhi” scrive un bambino alla fine del percorso. Molto apprezzate anche le iniziative in collaborazione con l’Aic Marche, Associazione Italiana Celiachia Marche Onlus, quest’anno ospiti in un’area apposita dove si sono svolti il corso di panificazione e le degustazioni di pizza e altri prodotti senza glutine. Anche questa edizione di “Pane Nostrum” conferma l’interesse di un pubblico attento e partecipativo, che sente la necessità di sviluppare una consapevolezza alimentare e di fare scelte responsabili in questo ambito scoprendo tutti i passaggi della filiera dal produttore al consumatore. Lo conferma anche il successo dell’area di Piazza Manni dove le realtà protagoniste di questa edizione, cioè le aree italiane dove si parlano lingue minoritarie, hanno potuto esporre i loro prodotti gastronomici e artigianali, gli abiti, la storia, la musica. Aree frequentatissime per tutta la durata della manifestazione da un pubblico arrivato appositamente a Senigallia, che ha fatto domande e interagito con gli esperti di cultura Mochena, Cimbra, Occitana, Ladina, Arberesche. Apprezzata anche la serata di sabato nella quale i forni sono rimasti accesi oltre l’orario consueto accompagnati da alcune esibizioni di musica e danze tradizionali di queste aree. “Pane Nostrum” rappresenta infatti un’occasione per approfondire la cultura del pane tra momenti che conciliano l’aspetto educativo e quello ludico, il senso civile e l’economia domestica, l’arte e la geografia. I 5 forni a cielo aperto di “Pane Nostrum”, accesi tutto il giorno in piazza del Duca, sfornano pani e altri prodotti che oltre a soddisfare il palato, permettono di scoprire con cosa è fatto quello stesso pane, da dove vengono gli ingredienti e dove sono diffuse quella data modalità di panificazione, quella forma, quel gusto. Quest’anno gli ospiti erano appunto le tradizioni panificatorie di aree italiane dove si parlano lingue minoritarie, diffuse da nord a sud senza distinzioni: dal Trentino al Piemonte alla Calabria. C’erano la Minoranza Occitana del comune di Ostana in provincia di Cuneo, quella Ladina del comune di Vigo di Fassa in provincia di Trento, quella Mochena del comune di Sant’Orsola Terme in provincia di Trento (Alta Valsugana), quella Cimbra del comune di Roana provincia di Vicenza, quella Arbereshe del comune di Civita in provincia di Cosenza. Gli altri forni hanno proposto pane tipico in Francia, Inghilterra e Germania grazie al gemellaggio tra Senigallia e le città di Sens, Lorrach e Chester e pane marchigiano di filiera (Pane al Farro, Pane del Duca, Pangallo, Pane delle Terre di Frattula ed altri certificati dal “Marchio Qualità Panifici Provincia di Ancona” della Camera di Commercio di Ancona). Certificati anche i prodotti del territorio scelti per il percorso espositivo “La Strada delle fattorie” in collaborazione con la C.I.A. Confederazione Italiana Agricoltori. Per scoprire i migliori prodotti del territorio, ques’anno l’area food è stata dedicata ai vini d’eccellenza marchigiani accompagni da pietanze della tradzione, mentre per imparare ad abbinare vino e altri prodotti il palazzetto Baviera ha ospitato i “Laboratori del gusto” di Slow Food - Condotta dei Galli Senoni – Senigallia. Uno sguardo attento, sempre nell’ambito dell’educazione alimentare, è rivolto ai più piccoli, grazie al “Percorso Scuola” pensato per gli studenti delle scuole elementari e medie del territorio e grazie ai pomeriggi di “Mani in pasta” per giocare a fare il pane nell’aula didattica. Come ogni anno, spazio anche ai “Pani della solidarietà”, attività di sensibilizzazione svolte da Giardino degli Angeli, Consulta del Volontariato, Andos, A.T.D.S. Associazione Tutela del Diabetico. In Piazza Manni, molto ammirata la sorprendente “Cattedrale di grano” realizzata da tutti gli abitanti di Campocavallo (Osimo) con spighe di grano per riprodurre ogni anno una cattedrale, quest’anno quella di Altotting (Baviera).

I partner 2008 di Pane Nostrum sono Polin, Cfp, Assivip, Slow food condotta dei Galli Senoni – Senigallia, Aic Marche Onlus, Ais Associazione Sommelier Marche Delegazione di Ancona, Istituto Panzini Senigallia, Prometeo, BCC Ostra e Morro D'Alba, Banca delle Marche, Fiorini International, Lagostekne Senigallia, Valce, Ascomfidi, Casa della divisa, Molino - fratelli Mariani Senigallia, Molino Pasini. I partner etici sono Consultorio del volontariato Senigallia, Uic e Giardino degli angeli. Info www.panenostrum.com – 338.4861951

 

Pane Nostrum

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Alessandro Piccinini Comunicazione

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