Carnevale in Sardegna con Ciaosardinia

Carnevale in Sardegna con Ciaosardinia Il Carnevale in Sardegna non è una festa come tutte le altre.

17/gen/2009 17.34.22 Stefano Loi Contatta l'autore

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Il Carnevale in Sardegna non è una festa come tutte le altre. È infatti un evento sentito profondamente da tutta la comunità sarda, con feste caratterizzate da maschere, travestimenti grotteschi, balli e canti.
I paesi dell'isola si trasformano e il bianco e il nero diventano i colori della festa, quasi a ricordare le antiche origini di riti misteriosi.
La farsa burlesca, il teatro satirico e i giochi del paradosso sono protagonisti di un evento da vivere in prima persona, perchè chi partecipa al carnevale sardo viene coinvolto nelle celebrazioni. Tutti si trovano così a partecipare ad uno spettacolo che confonde continuamente attore e spettatore.
Fave e lardo, frittelle e vino sono gli immancabili compagni di un viaggio incredibile.

Fra i tanti appuntamenti, assolutamente da non perdere sono il Carnevale di Mamoiada, dove sfilano i "Mamuthones", il caratteristico Carnevale di Bosa, il vivace Carnevale di Santu Lussurgiu e il famosissimo e sempre atteso Carnevale di Oristano con la Sartiglia.

La Sartiglia di Oristano (Sa Sartiglia) è un'antica giostra equeste, risalente al XVI secolo, che si svolge ad Oristano l'ultima domenica e l'ultimo martedì di Carnevale.  
Protagonista assoluto della manifestazione è Su Componidori, figura enigmatica e affascinante dalla bella maschera androgina che guida i cavalieri. Organizzata da due Gremi o Corporazioni, quella dei contadini la domenica e quella dei falegnami il martedì, Sa Sartiglia ha inizio con la vestizione del capocorsa ad opera di giovani donne in costume, le “is massaieddas”. Preceduto dai trombettenieri e dai tamburini e seguito dai cavalieri mascherati.

Il Carnevale è una grande occasione per godersi l’inverno della Sardegna. Questo perché si ha l’occasione di ammirare i posti più belli dell’isola dei nuraghi, senza che il gran caldo dell’estate faccia passare la voglia di passeggiare e fare escursioni in Sardegna.

Uno dei posti più belli, anche d’inverno, è l’altopiano della Giara. Lunga 12 km e larga 4, la Giara è famosa per aver conservato nei millenni una specie di cavallo unica al mondo: il cavallino della Giara, appunto. Si tratta dell’unica specie di cavallo selvatico di tutta l’Europa.
L’altopiano ne custodisce intorno ai 700 esemplari, che pascolano liberamente tra i boschi di sughere, di roverelle e tra gli immancabili corbezzoli, mirti e lentischi.

La Giara è ricca anche di altre specie animali, con ben 64 specie di uccelli (tra cui il Succiacapre, il Picchio rosso maggiore, la Poiana e il Corvo imperiale), più altre 22 solo nel periodo estivo. Tra gli animali selvatici, l’altopiano è abitato anche da il gatto selvatico sardo, la martora sarda, il cinghiale sardo, la volpe sarda. Fra i rettili è da rilevare la presenza dell'Algiroide di Fitzinger, molto raro. Tra gli anfibi, la Giara è ricca anche di  esemplari di Discoglosso sardo. L’altopiano è anche abitato da due crostacei antichissimi: il Lepidurus apus e il Triops cancriformis: gli esemplari non hanno subito nessuna evoluzione nell'arco di 200 milioni di anni e sono ormai estinti in tutta l’area mediterranea.

 

Le date del Carnevale 2009:

19 febbraio: Giovedì grasso;

24 febbraio: Martedì grasso.

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