Venerdì 23 gennaio al Teatro Rossini di Pesaro (Marche) per la 49° Stagione concertistica, l'Orchestra Sinfonica Rossini esegue due Ouverture da concerto di Mendelssohn

21/gen/2009 09.28.11 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Venerdì 23 gennaio al Teatro Rossini di Pesaro (Marche) per la 49° Stagione concertistica, l’Orchestra Sinfonica Rossini esegue due Ouverture da concerto di Mendelssohn in occasione del 200° della nascita e 160° della morte e il capolavoro “Pierino e il lupo” di Prokofiev. Dirige il Maestro Daniele Agiman. Voce recitante Simona Marchini. Inizio alle 21. Info biglietteria del Teatro Rossini 0721.387621, Ente Concerti 0721.32482 - www.enteconcerti.it.

 

Due splendide Ouverture da concerto del grande Mendelssohn e il delizioso “Pierino e il lupo” di Prokof’ev. Venerdì 23 gennaio al Teatro Rossini di Pesaro (Marche), il pubblico della 49° Stagione concertistica a cura dell’Ente Concerti potrà applaudire l’Orchestra Sinfonica Rossini in un programma intenso e brillante. Inizio alle 21. La compagine marchigiana dal 2005 riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 2001 presente al Rossini Opera Festival, sarà diretta dal Maestro Daniele Agiman, titolare tra le altre della cattedra di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano e dal marzo 2007 professore onorario di direzione d’orchestra all’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone. Il concerto si apre con due tra le pagine più innovative del grande Mendelssohn di cui ricorre quest’anno il 200° della nascita e 160° della morte: Le Ebridi (La grotta di Fingal) - Ouverture in si min. op. 26 e La favola della bella Melusina - Ouverture in Fa magg. op. 32. Mendelssohn scrisse Le Ebridi (1832) ispirato dalle suggestioni di un viaggio in Scozia e nella sua struttura tumultuosa sembra di udire gli agitati mari del Nord. Si rifa invece a leggende germaniche legate a ninfe e sirene del Reno La bella Melusina (1833), considerata una delle pagine più poeticamente elevate del musicista. Famosissima e apprezzatissima dal pubblico in ogni dove e di ogni età, Pierino e il lupo op. 67 di Sergej Prokof’ev, favola musicale scritta nel 1936 su un testo dello stesso compositore. A una voce recitante spetta il compito di narrare la favola affiancata da tanti altri sorprendenti personaggi: un uccellino, un’anatra, un gatto, il nonno, il lupo, i cacciatori e Pierino. Ogni personaggio è associato a un timbro dell’orchestra e la trama del racconto si dipana parallelamente tra parole e musica alternate in un gioco gradevole e facilmente memorizzabile anche dai più piccoli. La voce recitante in questa serata pesarese è affidata alla eclettica e appassionata Simona Marchini, attrice ma non solo. Inizia  partecipando a programmi televisivi e radiofonici all’epoca dirompenti per il linguaggio utilizzato (Quelli della notte di Renzo Arbore, A tutto gag, Black out) e ideando personaggi femminili presto divenuti popolari, per poi proseguire spaziando tra teatro, arte e opera lirica sia come regista che come organizzatrice. È Ambasciatrice UNICEF dal 1987 e dal 2000 al 2007 è stata sovrintendente del Todi Arte Festival. Pierino e il lupo nasce in risposta a due grandi questioni del Novecento: il diffondersi progressivo dei mezzi di riproduzione sonora, che allontanano il pubblico dalle sale e consentono un ascolto diretto e individuale del prodotto musicale; la diffusione di generi considerati “non colti” tra il pubblico sempre meno aggiornato sui nuovi linguaggi, spesso non preparato alla ‘classica’. Per ragioni anche ideologiche poi, in Unione Sovietica diviene prioritaria la formazione del gusto dei giovani e dei giovanissimi, per fare loro conoscere i suoni della musica colta attraverso prodotti accattivanti e pensati specificamente per loro. La Stagione concertistica di Pesaro a cura dell’Ente Concerti di Pesaro è realizzata in collaborazione con il Comune di Pesaro e il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Giunta Regionale, Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio, Banca Marche. Info biglietteria del Teatro Rossini 0721.387621, Ente Concerti 0721.32482 - www.enteconcerti.it.

 

Il programma della serata

- Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)

Le Ebridi (La grotta di Fingal) - Ouverture in si min. op. 26

La favola della bella Melusina - Ouverture in Fa magg. op. 32

 

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- Sergej Prokof’ev (1891-1953)

Pierino e il lupo op. 67 (fiaba musicale per bambini)

           

 

Orchestra Sinfonica G. Rossini

È l’orchestra della Provincia di Pesaro e Urbino; ha doppia sede a Pesaro e a Fano. Dal 2005 ha il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal 2001 è presente al Rossini Opera Festival. Nata nell’aprile 2001, al termine di una selezione coordinata dal M° Alberto Zedda, la formazione ha partecipato con successo alle ultime edizioni del ROF, come Orchestra del Festival, con le seguenti produzioni: La gazzetta e Il viaggio a Reims (Rossini), Un avvertimento ai gelosi (Pavesi) e La poetessa idrofoba (Pacini) nel 2001; L’equivoco stravagante e Il Turco in Italia (Rossini), Gl’inganni della somiglianza (Generali), I tre mariti (Mosca) nel 2002; Adelina (Generali) nel 2003; Il trionfo delle belle (Pavesi) nel 2004; Arrighetto (Coccia) nel 2005; Concerto di bel canto (Vinco-Regazzo) nel 2006; Concerto di bel canto (Bordogna – Taddia) e Concerto d’archi (con musiche di Rossini e Verdi) nel 2007. Nel 2004 il gruppo si è costituito in associazione autonoma assumendo la nuova denominazione, con l’intento di proseguire la propria attività lirica e sinfonica anche in altre sedi e contesti. L’attività dell’Orchestra, in costante sviluppo, conta di circa 70 esecuzioni l’anno su tutto il territorio nazionale e all’estero. Organizza produzioni concertistiche per le amministrazioni di Pesaro (Teatro Gioachino Rossini), di Fano (Teatro della Fortuna), di Urbino (Teatro Raffaello Sanzio) e nei teatri storici della Provincia di Pesaro e Urbino. Nel 2005 l’OSR si è esibita in Corea del Sud, nel 2007 e  nel 2008 a Malta, sempre nel 2008 ad Ankara. L’OSR è rappresentata in qualità di direttore organizzativo dal M° Bruno Maronna e di presidente dal M° Saul Salucci.

 

Daniele Agiman

Milanese, Agiman è diplomato in composizione, musica corale e direzione di coro, pianoforte, direzione d’orchestra e direzione d’orchestra per avviamento al teatro lirico, ed è diplomato col massimo dei voti in direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento e ha vinto diversi premi e borse di studio. Ha poi collaborato con varie orchestre italiane (Pomeriggi Musicali, Sinfoniche di Bari, di Sanremo, di Lecce ecc.) ed europee (in Polonia, Ungheria, Russia, Austria). Egualmente attivo nel repertorio sinfonico e operistico, ha diretto i capolavori di Donizetti, Verdi e Puccini in festival e stagioni liriche (come Festival Lario Lirica) in Italia e nel mondo (Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia) e sue esecuzioni sono state trasmesse dalla RAI e dall’ORF. Ha ricoperto e ricopre vari incarichi ufficiali, tra i quali di Direttore ospite principale alla Shizuoka Symphony Orchestra. È frequentemente invitato da Università (Bologna, Ancona, Roma Tre, Milano, Seoul), associazioni culturali e centri di studio e ricerca (Rete Stresa, Società Gruppo-Analitica Italiana, I.S.M.O) per riflettere sulla storia della musica occidentale e sull’ermeneutica musicale all’interno del più vasto orizzonte epistemologico e filosofico contemporaneo. Titolare della cattedra di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, dal marzo 2007 è professore onorario di direzione d’orchestra all’Università Kurashiki Sakuyo in Giappone.

 

Simona Marchini

Dopo la laurea in lettere moderne si avvicina all’ambiente artistico attraverso la partecipazione a programmi televisivi e radiofonici all’epoca dirompenti per il linguaggio utilizzato (Quelli della notte di Renzo Arbore, A tutto gag, Black out), ideando personaggi femminili presto divenuti popolari. Nel 1985 riapre, come Centro Culturale, La Nuova Pesa (fondata nel 1958 dal padre) dando avvio non solo a un percorso espositivo che ha visto la partecipazione di artisti tra i più importanti della scena internazionale (D. Spoerri, J. Kounellis, R. Horn, H. Nagasawa, F. Mauri, tanto per citarne alcuni) ma anche a una promozione e organizzazione culturale culminata nella Sovrintendenza del Todi Arte Festival (2000-2007). Affianca a una carriera di attrice che l’ha portata in tournée nei più importanti teatri d’Italia (con lavori di Tofano, Scarpetta, Palazzeschi, Vaime, Molière, Battistelli, Verga, Battistelli ecc.) una passione per la musica classica e l’opera lirica in particolare. Ha curato dal 1996 numerose regie d’opera (tra le tante ricordiamo L’Amico Fritz, La Frascatana, Madama Butterfly, La Traviata, Rigoletto, La vedova allegra, La Cenerentola),

ha tenuto per le scuole gli Incontri sull’opera lirica e ha curato e ha realizzato (Palazzo delle Esposizioni di Roma, 1998) la mostra Opera, percorsi nel mondo del melodramma. Recentemente ha promosso un ciclo di concerti di Marta Argerich per il 40° dalla morte del pianista italo-argentino Vincenzo Scaramuzza. Ha dedicato particolare attenzione alla condizione dell’infanzia nelle aree più povere del mondo (è Ambasciatrice UNICEF dal 1987) non trascurando le problematiche dell’infanzia del nostro paese, soprattutto per quanto riguarda il tema della crescita attraverso la formazione artistica, in particolare musicale, istituendo laboratori di propedeutica musicale.

 

Stagione Ente Concerti Pesaro

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione

Tel 338/4169263 – 071/7922244

 

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