San Valentino, menù con il formaggio che Leonardo da Vinci scelse per il matrimonio della Gioconda, "I love Montébore".

San Valentino, menù con il formaggio che Leonardo da Vinci scelse per il matrimonio della Gioconda, "I love Montébore". http://www.vallenostra.it/eventi_e_news/cena_san_valentino.html San Valentino, menù con il formaggio che Leonardo da Vinci scelse per il matrimonio della Gioconda, "I love Montébore".

11/feb/2009 18.49.39 Andrea Musso Comunicazione Contatta l'autore

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http://www.vallenostra.it/eventi_e_news/cena_san_valentino.html



San Valentino, menù con il formaggio che Leonardo da Vinci scelse per il matrimonio della

Gioconda, "I love Montébore".



La novità di quest'anno per gli innamorati è nel menù che Vallenostra dedica alla

Gioconda. Un antico legame unisce la donna più famosa del mondo con il nostro antico

formaggio, una storia che si snoda fra arte e amore e che verrà svelata durante la cena.

Un piccolo regalo benaugurante sarà riservato alle coppie che degusteranno il menù, un

augurio di amore eterno per ritrovarsi qui per altri 520 anni.



La storia:

Nel 1489 si tenne il banchetto per le nozze fra Isabella D'Aragona e Gian Galeazzo Sforza,

figlio di Ludovico il Moro, Duca di Milano. Secondo gli ultimi studi in materia la nobile

sposa era "La Gioconda", essa posò per il famoso quadro di Leonardo da Vinci chiamato

anche Monna Lisa. Cerimoniere d'eccezione del banchetto era Leonardo da Vinci,

straordinario genio dell'arte e della scienza ma anche attento gastronomo: il Montébore fu

l'unico formaggio invitato a tanta nobile tavola.

Il Conte Botta di Tortona ospitò nel suo castello una cena che sembrò superare ogni altra

in sfarzo e ricchezza, nessuna portata fu servita senza l'accompagnamento di attori, mimi,

cantanti e ballerini con soggetti allegorici ispirati al tema mitologico-encomiastico.



"...pastori d'Arcadia, degni di attenzione prorio per il loro parlare rustico, offrirono

del formaggio proveniente dalle Valli Tortonesi" (T. Calco, Nuptiae Mediolanesium Docum

sive Iannis Galeacij cum Isabella Aragona, Ferdiandi Neapolitanorum Regis nepote, in

Redidua, edito in Milano 1644).



Quel 5 febbraio 1489 il formaggio delle nostre valli a forma di torta nuziale presenziò a

quella nobile tavola in tutta la sua bontà, il formaggio di Montébore scelto per la Gioconda.

La descrizione del banchetto è tratta dal libro "Ordine de le Imbandisone", Taccone B.,

incunabolo lombardo del 1489.



Il mistero del Codice Da Vinci, il romanzo di Dan Brown, ha riportanto l'attenzione

mondiale su questi personaggi e sulla Gioconda, studiosi accreditati hanno invece

ricercato nell'ombra per 17 anni per scoprire l'identità della vera Monna Lisa, si sono

estinti i Visconti e poi gli Sfonza ma questa specialità è sopravvissuta fino ad oggi.



Il nostro menù per San Valentino 2009:



- Filetto Baciato con cuoricini di fersulla

- Muffin al pistacchio di Bronte e lardo

- Tortino "Monna Lisa" con patate e Montébore

- Risotto al Timorasso e zafferano della Fraschetta

- Malfatti di trevigiana in salsa di Montébore

- Lonza di manzo marinata in crosta di erbe con sformatino di patate

- Girotondo di formaggi con salsine

- Bavarese di ricotta in salsa d'arancia

- Cuoricini



Vini

- Timorasso: Blanco in Val Borbera

- Pinot nero: Me mesè Muscaté

- Caffè e grappa



Un piccolo omaggio benaugurante verrà dato a tutti gli innamorati, per ritrovarci qui anno

dopo anno con amore eterno.

35,00 euro a persona tutto incluso



L'unico formaggio a forma di torta nuziale che porta fortuna agli innamorati!





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Il libro: Chi è la Gioconda? (Who is Mona Lisa?)



La novità del 2009 che riguarda il più celebre quadro di Leonardo, la Gioconda, è la

pubblicazione di un libro della studiosa storica dell'arte Maike Vogt-Luerssen.

Nei secoli la donna ritratta è stata identificata come Monna Lisa del Giocondo, moglie di

un mercante fiorentino, come Lisa Gherardini (amante di Giuliano de' Medici) e,

ultimamente, come Bianca Sforza, figlia naturale di Ludovico il Moro. La studiosa Maike

Vogt-Luerssen, un'autorità in fatto di storia dell'arte, dopo diciassette anni di studi ha

decisamente cambiato strada e ha documentato che la Gioconda sarebbe proprio Isabella

d'Aragona, duchessa di Milano, figlia d'Ippolita Maria Sforza.

L'ipotesi si poggia su solide prove come l'analisi delle caratteristiche dell'abito, il

bordo riporta le decorazioni con lo stemma della famiglia degli Sforza e della casata

degli Aragona-Sforza (come quelli sottostanti), evidente riferimento all'unione in

matrimonio delle due potenti famiglie.

Inoltre vi è anche la somiglianza con un altro ritratto d'Isabella d'Aragona, oltre che

con tutte le parenti della stessa casata (vedi i ritratti), di cui la sola Isabella aveva

l'età giusta all'epoca in cui Leonardo realitzzò il dipinto. Il libro della studiosa

d'arte Maike Vogt-Luerssen è in pubblicazione (aprile 2009), le anticipazioni sono

disponibili dal sito web dell'autrice:

www.kleio.org



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Vallenostra Agriturismo e Caseificio

Cascina Valle 1, Mongiardino Ligure (AL)

telefono e fax 0143 94131



Come raggiungerci: Autostrada A7 "Milano-Genova", uscita "Vignole Borbera", 25 minuti in

direzione Val Borbera, dopo Rocchetta Ligure al bivio di Sisola svoltare a sinistra prima

del ponte, dopo 100 metri nuovamente a sinistra prima del secondo ponte in direzione

"fraz. Rovello".





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