Le Vie della Musica: dal 6 luglio due mesi di esibizioni in varie locations dell’Isola del Sole.

02/lug/2009 23.55.25 Blu Wom Contatta l'autore

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L’estate gradese sarà scandita da un fittissimo calendario di appuntamenti musicali, che si arricchisce dal 6 luglio dei 10 concerti gratuiti della rassegna Vie della Musica: una selezione di artisti di correnti musicali variegate per incontrare le preferenze dell’eterogeneo pubblico di Grado.

Sempre più stretto il binomio fra Grado e la musica. Oltre a Grado Festival Ospiti d’Autore e il ricco calendario de I Canti dell’Isola, parchi e calli della cittadina ospiteranno nei mesi di luglio e agosto le 10 personalissime esibizioni, tutte ad ingresso libero, de Le Vie della Musica. La rassegna, giunta alla III edizione, vedrà avvicendarsi artisti noti a livello nazionale, come Moltheni e Lele Battisti, uniti ad artisti emergenti  di qualità, come Ariadineve.
Solisti, duo, trio, ensemble d’archi, formazioni strumentali che spaziano dallo swing alla fusion, passando attraverso la musica etnica, la canzone d’autore ed il pop. Un programma ricco e variegato curato dall’agenzia Artevox di Milano, che promuove artisti italiani ed internazionali sul territorio italiano, con la collaborazione del Comune di Grado.
Le vie di Grado si trasformeranno così in vere “vie della musica” per accompagnare i turisti in un percorso alla scoperta di artisti e genri dello scenario contemponaneo nella suggestiva cornice dell’Isola del Sole.

Il primo appuntamento avrà per protagonista Lele Battista, artista milanese noto per l’ardito intreccio di strumenti tradizionali e tecnologia per un suono rock raffinato e psichedelico, di scena lunedì 6 luglio alle ore 21,00 in Largo San Grisogono.



LELE BATTISTA (www.lelebattista.it) – BIOGRAFIA DELL’ARTISTA.

Lele Battista nasce a Milano nel 1975. Inizia a studiare pianoforte all'età di 10 anni e a 15 scrive la sua prima canzone. Voce e leader dei disciolti La Sintesi, con questi arrivò a calcare il palco di Sanremo con la canzone "Ho mangiato la mia ragazza" e ad essere una delle band di riferimento giovanile con brani come "Stare fuori", "Tempo alle mie voglie" e "Curiosità" tanto da valergli la partecipazione alla prima edizione dell' MTV Brand New Tour. I due album dei La Sintesi, "L'eroe romantico"(NOYS/Sony) e "Un curioso caso"(Columbia/Sony), furono prodotti il primo da Morgan e il secondo da Pino Pischetola, quest’ultimo sound engineer di artisti come Franco Battiato, Alice, Depeche Mode e molti altri. Immediatamente dopo, Lele Battista, collabora a una serie di progetti (Soerba, Audiorama, Zerouno, Megahertz) e realizza la propria rilettura de “L’Esodo”, inclusa nella compilation/ tributo a Franco Battiato “Voli imprevedibili” (edita nell’aprile 2004 dalla NUN).



Un percorso che tra le mille vicissitudini, lo porta a comporre i brani che fanno parte del vero e proprio esordio da solista che ha come tema portante “Le Ombre". L'album elabora in molti testi i concetti e i pregiudizi che sono influenzati da questo fenomeno. Ombre interiori ed esteriori come filtro d'osservazione, ma anche come simbologia di paura.
Le Ombre, scritto in collaborazione con Giorgio Mastrocola (già chitarrista dei La Sintesi e di Franco Battiato) contiene tre brani realizzati da Celso Valli, produttore, arrangiatore e direttore d'orchestra tra i più apprezzati, che sceglie con LeLe di optare per un suono rock raffinato e psichedelico, dall'estremo impatto, realizzato anche grazie ad un’orchestra composta da 36 elementi, che utilizza in modo ardito ed insolito, creando vortici sonori, suspense, tensioni ed esplosioni (La Voglia di Stare con Te – il primo singolo) o esaltando la dolcezza della felicità, della leggerezza, dell'ingenuità e della naturalezza di un amore che nasce (Tutto Strappato). L'album è un progetto che si sviluppa attorno al tentativo di analizzare il fenomeno delle Ombre, quel qualcosa che sta tra il corpo e la luce che lo illumina. Se per corpo intendi una persona, quando osservi un corpo illuminato capisci più cose dall’ombra che dalla luce. Come se guardi il sole… non si riesce a fissare, bisogna guardarlo attraverso una proiezione. Allo stesso modo non si riesce spesso a studiare bene se stessi. Le Ombre sono così un campo di studio: dalla loro forma si capisce l’oggetto anche se questo non si vede. L'uomo è inteso come materia e l’infinito come fonte di luce. Non riusciamo a definire l’infinito, quindi bisogna ricorrere ai nostri campi di conoscenza per intendere chi siamo. Ad esempio il ricordo: non si ricordano le cose per quello che sono. Nell’amore il ricordo individua una situazione diversa da quella che era veramente.
Se si capisce questa irrealtà del ricordo, è possibile liberarsi.
I testi dei brani si propongono di analizzare alcuni fenomeni che si incontrano a metà strada tra la tenebra oscura e la luce accecante; ogni canzone tratta un modo di intendere il concetto di ombra come fenomeno che si frappone tra l'uomo e l'infinito.
Nel momento della maturità artistica, Lele Battista ha sentito l'esigenza di una struttura compositiva che sappia rispettare la tradizione melodica della nostra lingua rapportata ad un uso innovativo dei testi e del connubio tra strumenti tradizionali e tecnologia. Realizzato negli studi Fonoprint e Impatto di Bologna e Industria Musica di Milano, l'album racchiude una grande parte delle influenze artistiche dell’artista, da sempre affascinato dalla ricerca di soluzioni liriche e musicali particolari. La produzione dei restanti 8 brani è stata affidata a LeLe Battista (voce, pianoforte, sintetizzatore) e a Giorgio Mastrocola (chitarra elettrica, acustica, sintetizzatore), che si è avvalso dell'aiuto di Megahertz (basso elettrico e sintetizzatore), Sergio Carnevale (batteria e percussioni) e Raffaele Stefani (fonico).

L’album, su etichetta Mescal, è stato pubblicato il 10 Marzo 2006.

Nel 2008 lavora come produttore artistico per: Yuri Beretta, Controluce, Aria di Neve. Attualmente sta realizzando la colonna sonora del film “Lo Stallo”, in uscita a Gennaio 2009.




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