Debutta "Targato H" - La rappresentazione di due modi di intendere la vita

20/nov/2004 11.18.47 Ufficio Stampa Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

 

Oggetto: debutta “Targato H” - La rappresentazione di due modi di intendere la vita

 

 

Martedì 23 e mercoledì 24 novembre al Teatro La Vittoria di Ostra con inizio alle ore 21,30 debutterà ufficialmente “Targato H”, testi di David Anzalone, regia di Alessandro Castriota, con David Anzalone, Luca Ardenghi, Paolo Severini.

Targato H” è una produzione teatrale di Alessandro Castriota, Alessandro Piccinini, Brigata Arlecchino, che vede la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Ostra nella persona del Sindaco Lorenzo Cioccolanti e dell’Assessore alla Cultura Moris Mansanta, che hanno gentilmente concesso l’utilizzo del teatro municipale per un mese di prove, dimostrando grande attenzione e sensibilità nei confronti di questo lavoro teatrale che vede un forte interessamento da parte degli addetti ai lavori e dei mass media, e che si prevede varcherà i confini regionali. 

Targato H” è uno spettacolo comico in cui si tratta il tema dell’handicap. Il suo filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave ironica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell’handicap e dell’handicappato. Gli strumenti artistici che lo spettacolo utilizza sono poesia, prosa, etimologia e semiologia; il tutto amalgamato in monologhi teatrali dove all’interno, oltre al tema centrale, ci si può trovare molto: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità.

Targato H” è la rappresentazione di due modi di intendere la vita. L'ottusità di chi si lascia ingabbiare dal pregiudizio opposta alla consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente.

Il contrasto tra questi due mondi è tale che pur condividendo la stessa scena (nel teatro e nella vita), essi non comunicano mai: in questo percorso parallelo ognuno dei personaggi svela se stesso.
Zanza (David Anzalone) si "spoglia" dell'abito ma non della sua natura di handicappato facendo cadere le croste di ipocrisia che circondano la propria vita e tutto il mondo dell'handicap.

Il Gazzo (Luca Ardenghi) si "veste" dei luoghi comuni, delle false certezze che, in un
progress inesorabile, dapprima svelano la sua natura frustrata e razzista e infine lo soverchiano fino ad imprigionarlo, per sempre. In questo percorso gli interventi sonori e musicali sottolineano i passaggi cruciali. L'attore/musicista (Paolo Severini) accompagna gli eventi, non li giudica, è una sorta di menestrello del libero arbitrio.

Alla base di questo lavoro teatrale c’è l’idea che, partendo da una presa di coscienza della condizione del portatore di handicap nella società attuale, si debba abbattere quella cultura caritatevole che genera il pregiudizio. Questo risultato si cerca di ottenerlo attraverso la risata che scaturisce dalla narrazione del quotidiano rielaborato in chiave comica. Così da scrollarsi di dosso l’idea castrante della classificazione tra normalità e anormalità e riflettere sulle iniquità che albergano nella quotidianità. “Targato H”, al di là della sua poetica e delle finalità con cui nasce, è prima di tutto uno spettacolo teatrale comico ben costruito e molto divertente.

L’ingresso allo spettacolo alla prima e alla replica di mercoledì è gratuito. Si consiglia di prenotare i posti telefonicamente presso l’ufficio cultura del Comune di Ostra al numeo 071.7980606.

 

 

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini

338.4169263

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