Appartamenti in Sardegna: prezzi bassi grazie alla crisi economica!

03/mag/2010 15.47.49 Claudio Citzia Contatta l'autore

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La crisi economica che ha colpito anche il settore turistico, è una delle ragioni principali dell’allineamento dei prezzi sulle case vacanze in Sardegna. Ad affermarlo è uno dei tour operator leader sul mercato italiano “nel 2010 la Sardegna è davvero accessibile per tutti” affermano dal portale www.marein.it che tiene a precisare “i prezzi non vanno però a discapito dei servizi, che rimangono di alta qualità”. Questo ha fatto si che molti turisti prenotassero in anticipo le loro vacanza, risparmiando ulteriormente, anche se è “doveroso segnalare che la politica dei prezzi adottata varia a seconda della collocazione geografica delle strutture” continuano da marein.it. Nella Gallura, uno dei maggiori centri turistici dell'isola ricchi di bellezze naturali senza eguali, si notano prezzi omogenei nella zona più a nord, vicino a Santa Teresa Gallura con uno scarto fra la struttura più e meno economica pari al 6% in tutte le stagioni. Sempre in Gallura si nota un evidente divario di tariffe fra due località limitrofe, San Teodoro e Budoni. La prima, evidentemente più famosa e blasonata, vede applicare ai propri listini un aumento del 33% rispetto alla località limitrofa. Tale divario si riduce al 23% nella settimana di ferragosto. Avvicinandoci alla Costa Smeralda la spesa in media stagione si incrementa circa del 26%, mentre nella settimana di ferragosto si appiattisce su tutta la costa con un incremento di solo il 15%. A sud la località “regina” è certamente Costa Rei che pur vantando in quanto a mare, spiagge e patrimonio archeologico delle bellezze assolutamente simili alle località limitrofe vede il proprio prezzo in media stagione superiore addirittura del 48% rispetto all'altrettanto famosa Villasimius. Tale differenza tende a sparire in altissima stagione. Caso a se sono invece due piccoli centri turistici dell’Ogliastra e dell’iglesiente, ossia Bari Sardo e Buggerru, mete ideali per gli amanti di una Sardegna ancora incontaminata. Sebbene situate su versanti opposti dell’isola, hanno adottato un’identica politica dei prezzi, mirata ad essere molto concorrenziale soprattutto in alta stagione quando la competizione con centri molto conosciuti e turisticamente più affermati rendono il confronto difficile da sostenere. Il turista che per ferragosto prenotasse una di queste località risparmierebbe circa il 25% rispetto ad altre maggiormente conosciute. Infine, il portale mare.it ci suggerisce anche come poter risparmiare sul viaggio “la soluzione più accessibile è il viaggio infrasettimanale che viene proposto da un numero sempre maggiore di operatori” affermano dall’head quarter di Santa Teresa di Galluta “questo tipo di viaggio rispetto a quello nel week end consente di risparmiare fino al 54% nel mese di giugno, 75% a luglio e 49% ad agosto” Inoltre, se si è pronti a cogliere le offerte sui biglietti dei traghetti che in genere vengono proposte alle soglie dell'inizio stagione si può risparmiare anche fino al 85% sul prezzo di listino.
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