I migliori giovani performer italiani si danno appuntamento a Forlì dal 14 al 16 maggio per il Festival di teatro e danza MONDO.

05/dic/2010 14.54.09 TatianaT Contatta l'autore

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MONDO
festival di teatro e danza
atto secondo

Forlì
Ex Filanda, Fabbrica delle candele, Teatro Diego Fabbri
dal 14 al 16 maggio 2010 gli spettacoli
 


Il secondo anno del festival MONDO presenta a Forlì la nuova scena contemporanea nazionale: sono stati selezionati 8 spettacoli di teatro e danza e 2 lavori ospiti in residenza attraverso un bando tra 200 proposte presentate da artisti e compagnie under 35, provenienti da tutta Italia. Protagonisti: BAROKTHEGREAT, Cosmesi, Daniele Albanese, Garten, Muna Mussie, OPERA, Ortographe, Zaches Teatro, Tommaso Monza, LOST.  

MONDO
è il progetto pubblico che nel biennio 2009-2010 si è posto l’obiettivo di trasformare la città di Forlì in un centro nazionale per artisti emergenti nel teatro/danza.
Promosso dal Comune di Forlì nasce nell’ambito di ITALIA CREATIVA, progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura del Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani e GAI, Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
La compagnia Masque Teatro di Forlì, che  cura la direzione artistica e l’organizzazione del progetto, ha scelto, per questo secondo anno di vita del festival, di pubblicare un bando di partecipazione rivolto a performer, danzatori e attori di età inferiore a 35 anni e residenti in Italia, con lo scopo preciso di promuovere le giovani realtà artistiche capaci di mettere in evidenza un’idea estetica e poetica personale, che ha prodotto 200 proposte provenienti da 78 città italiane.
 
La commissione di pre-selezione composta da Piersandra Di Matteo, Lucia Amara e Masque teatro ha individuato 10 compagnie, di cui 8 andranno a presentare i loro lavori a Forlì nei giorni dal 14 al 16 maggio 2010 e 2 sono in residenza  alla Fabbrica delle candele.
Fra gli spettacoli del festival 4 lavori saranno premiati, con 2 premi da 4.000 € cad. e 2 premi da 1.000 € cad, da una giuria internazionale composta di cinque noti studiosi ed operatori teatrali: Silvia Bottiroli (Societas Raffaello Sanzio), Piersandra Di Matteo (dipartimento di musica e arti performative/ Università di Bologna), Ulrike Melzwig (responsabile del centro Fabrik di Potsdam – Germania), Barbara Raes (Buda Center di Kortrijk – Belgio), Cristina Ventrucci (festival Santarcengelo dei Teatri).
 

Programma artistico
 

Il festival di teatro e arti performative MONDO si svolge a Forlì dal 14 aprile al 16 maggio 2010 (dal 2 all’11 maggio i laboratori) e si propone quale palcoscenico privilegiato teso a convogliare l’attenzione dei media e degli operatori internazionali sulle nuove realtà delle scena performativa nazionale.
 
Mondo alza il sipario venerdì 14 maggio alle ore 21 all’Ex-Filanda con l’ultima produzione della compagnia Cosmesi (Udine), gruppo di ricerca formato da Eva Geatti e Nicola Toffolini di Udine. Il lavoro dal titolo Periodo Nero vede un performer ingaggiare una battaglia con degli avatar proiettati su uno schermo gigante: la piece indaga il negativo come se fosse una nuvola di pioggia che passa, o uno spartito musicale di sole note basse, o una gallina che attraversa la strada trafficata.
Alle 22 negli spazi della Fabbrica delle Candele la performer Muna Mussie (Bologna) presenta Ti ho sognato, ma non eri il protagonista: su una parete che separa pubblico e scena viene proiettata in differita l’azione scenica. Il lavoro ha debuttato nel 2009 ad Art Fall negli spazi della galleria d’arte contemporanea di Ferrrara.
E' il collettivo BAROKTHEGREAT della danzatrice Sonia Brunelli (Forlì) e dalla musicista Leila Gharib (Verona) ad aprire la giornata di sabato 15 maggio, alle ore 18, con lo spettacolo The Origin creato per Sujets à Vif 2008 al Festival d'Avignon coreografato dall’artista londinese Simon Vincenzi.
All’Ex-Filanda alle ore 21 la compagnia Zaches Teatro (Scandicci) porta in scena Il fascino dell’idiozia, lavoro sulle atmosfere che abitano le “Pitture Nere” di Goya restituite attraverso luce, suono e movimento. A seguire il danzatore e coreografo Daniele Albanese (Compagnia Stalk/Parma) presenta alle 22 alla Fabbrica delle candele, lo spettacolo Tiqqun 1°studio: Nemmeno l’allodola vede l’aperto, incentrato sul pensiero filosofico di Heidegger, sulla contrapposizione tra organicità e forma, tra uomo e animale, tra gesto e movimento.
Domenica 16 maggio, ultima giornata del festival, la giovanissima formazione Garten (Milano), Giorgia Maretta e Andrea Cavallari, è a Mondo con I will survive, lavoro scenico costruito su strutture di cartone in continuo movimento. La compagnia di Ravenna Ortographe, Alessandro Panzavolta e Angela Longo, presenta Gorgone III, terzo episodio di una serie di azioni performative che indaga il mondo delle abductions, alle 18 all’ Ex filanda. Gli spettacoli terminano con la compagnia OPERA (Bari) in scena alle 19 al Teatro Diego Fabbri con il lavoro Limite (anticamera). Limite è l’esperimento, un primo passo per indagare il rapporto tra le figure dipinte e quelle in carne ed ossa, tra suono e sguardo dell’immagine e sull’immagine, rubata al cinema e ad Andrej Tarkovskij.

Puntando sulla residenza come precisa strategia produttiva e creativa capace di configurarsi anche come luogo di condivisione d’esperienze, i due progetti residenziali alla Fabbrica delle Candele di Forlì previsti dal bando, della durata di sei giorni ciascuna, sono stati destinati a Tommaso Monza (Legnano) e alla compagnia LOST (Cividale del Friuli). La residenza di Tommaso Monza vedrà lo sviluppo del progetto Fra le mie dita rotte. L’esplorazione del corpo è al centro della residenza della compagnia LOST nel progetto MERLIN.

 


Programma

MONDO
atto secondo
Forlì
Fabbrica delle candele, Ex Filanda, Teatro Diego Fabbri



 
Spettacoli /
venerdì 14

ore 21
Ex Filanda
Periodo nero
Cosmesi
durata 45’
Cosmesi è un gruppo di ricerca formato nel 2001 da Eva Geatti e Nicola Toffolini con la volontà di condurre un'indagine della scena come dispositivo, del teatro come luogo di coinvolgimenti e di caos per esperimenti dell'immaginazione. L’idea fondante della compagnia parte dalla costruzione di architetture autonome (astratte o meno) capaci di contenere un corpo. Nel 2005 con Avvisaglie di un cedimento strutturale vincono il premio Iceberg a Bologna, seguono gli spettacoli Mi spengo in assenza di mezzi e Lo sfarzo nella tempesta, che debutta a Santarcangelo dei Teatri nel 2007.

 
ore 22
Fabbrica delle Candele
Ti ho sognato ma non eri il protagonista
Muna Mussie
durata 40’
Muna Mussie, inizia il suo percorso artistico nel 1998 a Bologna, formandosi come performer con Teatrino Clandestino e Teatro Valdoca. Dal 2001 al 2005 è parte attiva nel gruppo di ricerca Open. Parallelamente avvia un dialogo con l’artista e film-maker Luca Mattei, costante collaboratore nelle opere a venire. Nel 2006 debutta con Madrepatria e nel 2007 con Più che piccola, media. Nel 2008 presenta Con Permesso al festival Galataperform di Istanbul. Nel 2009 realizza 1PER1, Ti ho sognato, ma non eri il protagonista, Primavera 2009 con Gaetano Liberti. È autrice con Flavio Favelli di FFMM, collezione di abiti presentata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino 2007) e al Museo Marino Marini (Firenze 2009). Il lavoro performativo di Muna Mussie ricerca accordi precari su ipotesi di s-confino per formati medio-piccoli.

sabato 15
ore 18
Palazzo Albertini
The origin
BAROKTHEGREAT
durata 25’
BAROKTHEGREAT unisce ricerca musicale e coreografica. Diretto dalla performer Sonia Brunelli e dalla musicista Leila Gharib, BAROKTHEGREAT agisce nel campo deella performing arts privilegiando un metodo empirico, una logica scatenata da un’immaginazione intima. Nel 2008 crea Barok, nato da una progetto site-specific per il progetto Sujet à Vif/Festival d’Avignon in collaborazione con Simon Vincenzi, per poi esordire come spettacolo. Nel 2009 Xing gli commissiona per F.I.S.Co. Wrestling - intuizioni sul mondo in attesa che diventino una costruzione compiuta, happening sulla lotta dalla lunga durata che ha alternato spettacolari scontri tra artisti internazionali di diverso orientamento espressivo.
 
ore 21
Ex Filanda
Il fascino dell’idiozia
Zaches teatro
durata 30’
Zaches Teatro indaga la relazione tra danza contemporanea, mezzi espressivi del teatro di figura, rapporto tra movimenti plastici e live electronics. Nel 2009 inizia la Trilogia della Visione, progetto sulla percezione alterata del vedere come alterazione percettiva della mente. Il Fascino dell’idiozia è la prima tappa. Partecipa a: Volterra Teatro, Kilowatt Festival, Performing Arts Festival (Lahore/Pakistan), C.R.T. Milano, Zoom Festival, Ipercorpo, Festival Metamorfosi, Man In Fest (Romania), II Press/Play International Artist Broadcast (Detroit), Eruzioni Festival, Festival Anticorpi, Teatro Fondamenta Nuove, Fonderia di Aterballetto, TeatarFest (Sarajevo).

 
ore 22
Fabbrica delle Candele
Tiqqun 1°studio: Nemmeno l’allodola vede l’aperto
Daniele Albanese
durata 22’
Daniele Albanese, danzatore e performer. Studia come Ginnasta e Ballerino classico. Nel 1997 si diploma presso EDDC – Arnhem (Olanda). Studia tra gli altri con Steve Paxton, Eva Karkzag, Lisa Kraus, Benoit Lachambre. Crea I suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per diversi coreografi in Italia e all’estero. Fonda la propria compagnia di danza Stalk nel 2002. I suoi lavori più recenti: Tiqqun, Pietro 1o studio, In a Landscape, Only You, Andless Vincitore del Bando Fondo Fare Anticorpi 2010 con il progetto Pietro, debutto al Teatro Comunale di Ferrara, dicembre 2009.

domenica 16
ore 17
Fabbrica delle Candele
I will survive
Garten
durata 35’
Garten, formazione nata 2009 da Giorgia Maretta e Andrea Cavallari persegue una ricerca in ambito teatrale, performativo e cinematografico. I will survive è il primo spettacolo. Attualmente il gruppo lavora alla nuova produzione Time for talk is over, il cui debutto è previstio a Milano per Danae Festival 2010. Prima della nascita di Garten, Maretta e Cavallari hanno collaborato per diversi progetti fra cui: Figura morta con natura (2008), presentato alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, vincitore del premio Movin’up 08 e finalista a Premio Extra08, ospitato in vari festival in Italia, Francia, Portogallo e Slovenia; Born to be alive (2009), progetto finalista al Premio Equilibrio Roma 2009. Parallelamente al teatro, Cavallari lavora come videomaker. È cofondatore di ManyHands, collettivo milanese di registi indipendenti. Nel 2009 è selezionato per il VideoArtYearBook a cura del critico Renato Barilli.
 
ore 18
Ex Filanda
Gorgone III
Ortographe
durata 20’
Orthographe (Alessandro Panzavolta, Angela Longo) nasce nel 2004 a Ravenna. Fin dall’inizio la poetica del gruppo si enuncia come una strategia di sottrazione di gesti, azioni e parole per consegnare alla prassi scenica una logica del non-fare. Dopo il debutto nel 2005 alla 37° Biennale di Venezia, diretta da Romeo Castellucci, con Orthographe de la physionomie en mouvement (spettacolo per camera ottica), segue il dispositivo ottico di Tentativi di Volo prodotto da SpielArt di Monaco nel 2007, e Controllo Remoto presentato in anteprima a Rotterdamse Schouwburg nel 2009. Orthographe collabora dal 2007 con il sound artist Lorenzo Senni (Erinnerung, Controllo Remoto, Fuoco Bianco Su Fuoco Nero) e il fotografo Cesare Fabbri (Un posto sulla Terra, Sopravvivenze, Controllo Remoto). Nel 2009 presenta Gorgone I al 39 festival di Santarcangelo, Gorgone II in occasione di Art Fall 09 Pac Ferrara.
 
ore 19
Teatro Diego Fabbri
LIMITE (anticamera)
Opera
durata 30’
OPERA è un gruppo di ricerca artistica nato da un progetto di Vincenzo Schino.
Il suo luogo di lavoro è il teatro. Vincenzo Schino debutta come regista nel 2002 con lo spettacolo mo_nò (woyzeck?) a Bari. Nel 2005 incontra la danzatrice Marta Bichisao con cui presenta, insieme a un gruppo di attori Opera - primo studio al premio Dante Cappelletti. Nel 2006 gli attori Gaetano Liberti e Riccardo Capozza aderiscono al progetto, che debutta con lo spettacolo Opera.
Da questo momento nasce un nucleo stabile di lavoro, al quale si aggiungono Emiliano Austeri, scenografo e Marco Betti, organizzatore. Il gruppo ha fatto parte del progetto Officina Valdoca, che ha ospitato e prodotto artisti emergenti della scena teatrale nazionale. Dal 2010 il gruppo si chiama OPERA, dal nome del loro primo spettacolo.

Domenica 16 maggio
ore 22
Fabbrica delle Candele
Premiazione dei vincitori


informazioni e prenotazioni
mobile 393.9707741 tel/fax 0543.370506
info@mondonline.org  masque@masque.it
www.mondonline.org



 

 

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