Far West Express: un’esperienza tra mito e natura!

31/mag/2010 18.48.54 Evolution Travel Contatta l'autore

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Online da pochi giorni il nuovissimo portale Far West Express, ideato e curato dal Promotore Evolution Travel Gandolfo Barrile per “vivere” le meraviglie naturali del “far west” e per conoscere la straordinaria cultura di queste terre. Ecco cosa ci racconta:

 

 

 

1.Perchè il Portale “Far West Express”? Cosa ti ha spinto a costruire un intero portale Evolution Travel dedicato a queste destinazioni?

Gandolfo Barrile: Il Far West, in Italia e non solo, prima che una meta turistica è un sogno, un patrimonio dell’immaginario collettivo.

 

La mia generazione e dintorni è cresciuta con il mito del “far west”: spazi sconfinati, voglia di nuove opportunità, coraggio, libertà, valori forti, mitici eroi nel bene e nel male, amatissimi Indiani perché i più deboli e per il loro rapporto così stretto con la natura; del resto è singolare come siano universalmente noti personaggi come Kit Carson e Billy the Kid, Geronimo e Cochise, Nuvola Rossa e Cavallo Pazzo.

 

Il mito è stato alimentato dai cicli intermittenti del cinema western (per tutti le grandi coppie John  Wayne/John Ford, James Stewart/Antony Mann e più tardi Clint Eastwood/Sergio Leone), dalla grande musica country e dall’intramontabile fumetto nostrano Tex Willer, grazie al quale, forse, a noi è stata risparmiata l’ondata delle dime novel americane con racconti e personaggi completamente inventati. Certo più tardi c’è stata qualche correzione di rotta: nel cinema è arrivato Soldato blu, Il piccolo grande uomo e Balla coi lupi ed anche noi abbiamo cercato di informarci meglio sulla verità “storica” della cosiddetta epopea della conquista del west; nonostante ciò la forza del mito rimane, la fantasia continua a correre ed è difficile resistere alla tentazione di andare o tornare in quei posti.

 

Ma oltre a queste considerazioni sul nostro immaginario collettivo, per tante persone il Sudovest americano ed in particolare la regione dei Four Corners (Arizona, New Mexico e la parte sud di Utah e Colorado) non è solo la più bella del Nordamerica ma del mondo intero; qui per molti posti non ci sono foto o superlativi adeguati a descriverne la bellezza e non penso solo al Grand Canyon.

 

Nei Four Corners si trova un’infinita varietà di parchi, uno diverso dall’altro e tutti indimenticabili, alcune curiosità meravigliose create dalla natura che non hanno uguale al mondo, numerosi siti archeologici, formazioni rocciose dalle forme incredibili che sorgono isolate o nei grandi e piccoli canyon, e colori da perdere la testa. Pochissime le città ma in veloce espansione, molti piccoli insediamenti, antichi e nuovi, spesso in mezzo a paesaggi estremi, tante cittadine ricche di storia, leggende, lotte, sconfitte e vittorie che raccontano dal vivo il favoloso “far west”. Qui si viaggia nel tempo geologico e storico dove l’epopea dell’uomo assume un significato del tutto particolare. L’immensità di queste terre fa correre l’immaginazione, suscita stupore, lascia interdetti, fa emergere una spiritualità sovente dimenticata.

 

Infine , attraverso il contatto con le persone, “vivere” questi posti è anche una esperienza unica perché qui, più che in qualunque altra parte degli Stati Uniti, c’è una storia ricchissima anche per un palato fine come quello europeo: affascinanti civiltà precolombiane, popoli nativi che ne hanno ereditato le esperienze (i Pueblo) ed altri migrati qui dal freddo nord (Navajo e Apache), lunghi ed aspri conflitti prima con i conquistadores spagnoli in cerca di improbabili tesori, di terre da sfruttare e di anime da salvare e poi con gli angloamericani spinti da una inarrestabile ossessione espansiva che ha travolto tutti, nativi ed ispanici. Oggi queste tre grandi culture tra tradizione ed innovazione, tra conflitti e compromessi hanno raggiunto un delicato equilibrio ed anche il turismo contribuisce positivamente ad esaltarne sia le specificità che le integrazioni.

 

Questo è  il “farwest” proposto dagli itinerari di Farwest Express di Evolution Travel: quattro stati che insieme corrispondono ad una area geografica grande quanto l’Europa centrale (Francia, Germania, Austria, Danimarca, Olanda, Belgio e Lussemburgo) ma in termini di popolazione il confronto (184 milioni contro soli 14 milioni di abitanti) dà la dimensione del dominio della natura rispetto all’uomo.

 

2. Quali sono i punti di forza delle tue offerte?

Gandolfo Barrile: Il punto di forza più importante è che noi ci occupiamo solo di Far West e lo facciamo direttamente con Evolution Travel come tour operator; quindi niente intermediari con buona ricaduta sui nostri prezzi; ma pur dando la massima attenzione, noi non vogliamo fare del “prezzo” la nostra bandiera; ci preme di più sottolineare la nostra conoscenza del territorio e di tante persone locali nonchè la nostra disponibilità a fare dei tour completamente personalizzati; insomma a chi mi chiede cosa vuol dire “personalizzare”, mi piace rispondere così: dimmi quanti giorni hai disponibili, quali sono i posti che vuoi assolutamente vedere (all’inizio New York e/o in coda San Francisco, il Grand Canyon o la Monument Valley), che cosa ti incuriosisce particolarmente (romantici percorsi ferroviari, una partita di golf tra cactus e canyon, un giro in mongolfiera ad Albuquerque, qualche famosa movie location, una serata di ballo western, un matrimonio ricelebrato da un Indiano, ecc.) e faremo insieme il “tuo” tour.

 

3. Perché scegliere un’offerta dal Portale “Far West Express”?

Gandolfo Barrile: A rispondere così di getto mi vengono in mente questi motivi:

 

1) Vivere e non solo vedere

 

Il nostro irrinunciabile obiettivo è di far certamente “vedere”  ma soprattutto “vivere” le meraviglie naturali del “far west” dei Four Corners (Arizona, Utah, New Mexico e Colorado) e lo straordinario blend culturale (indiano, ispanico, anglo) che troviamo soprattutto in questo angolo di Stati Uniti.

 

2) Un viaggio indimenticabile

 

Il miglior modo per  “vivere” una viaggio è quello di personalizzare l’itinerario ed il suo contenuto secondo interessi, curiosità e tempo disponibile; diamo tutta la nostra collaborazione per andare anche in posti fuori dal grande giro, per conoscere veri “personaggi” locali (indiani, cowboy, storyteller, ranger, artigiani, ecc.), per parlare con (o essere accompagnati da) specialisti di temi come storia, fotografia, flora&fauna, architettura, geologia o astronomia, per preparare piatti di cucina locale con l’assistenza di chef nativi, per assistere a spettacoli, manifestazioni o eventi locali laddove possibile; senza trascurare il tempo necessario per andare al supermercato a fare la spesa per la colazione al sacco di ogni giorno, esperienza peraltro molto piacevole ed istruttiva.

 

3) Per vivere e vedere meglio, è bene sapere

Gandolfo Barrile: Per vivere al meglio i posti che proponiamo, è bene avere un minimo di conoscenza; così nel nostro sito forniamo informazioni sufficienti a dare un primo livello di conoscenza sia del territorio che delle tre diverse culture con cui si entrerà in contatto e ci proponiamo anche come accompagnatore per tutto il tour; ma anche nella formula di viaggio più indipendente e spartana (ovvero prenotiamo solo hotel e macchina per un itinerario concordato), non lasciamo mai da solo il cliente: all’inizio presentiamo le caratteristiche del percorso e discutiamo i punti più importanti, facciamo compagnia nella visita della città di arrivo e la sera siamo insieme a cena per conoscersi meglio; quindi diamo tutta la documentazione utile, un numero di telefono per chiamarci in caso di difficoltà e … buon viaggio! A fine tour, invitiamo a cena i nostri ospiti per sentire i loro commenti e dirci “Arrivederci”!.

 

4) Ampia offerta di voli

 

Per andare nel Sudovest c’è una ampia scelta di percorsi e compagnie aeree con collegamenti dall’Italia (per esempio Milano, Roma, Venezia) con due scali per raggiungere città come Phoenix (Arizona), Dallas (Texas) o Albuquerque / Santa Fe (New Mexico); questa grande scelta si traduce naturalmente in tariffe più che ottime (si può andare e tornare con 600 euro) sempre che si evitino periodi affollati come Luglio/Agosto e grandi festività come il Natale; se poi si prenota con un certo anticipo si può ancora abbassare il prezzo.

 

4. Che tipo di pubblico è  adatto alle offerte di questo portale?

Gandolfo Barrile: Con le nostre proposte ci rivolgiamo soprattutto a piccoli gruppi di amici di qualunque età con una significativa base di interessi in comune; può apprezzare le nostre proposte chi è:

 

* appassionato non solo del mito del far west e ma anche di storia (nel 2010 ricorre il 400° anniversario della fondazione di Santa Fe!), di astronomia (qui c’è una altissima densità di osservatori), di fotografia (luci e paesaggi incredibili), di architettura di ieri e di oggi (Pueblo revival, Arcosanti di Paolo Soleri, Taliesin West di Frank Lloyd Wright), di archeologia (affascinanti siti archeologici di antiche civiltà precolombiane), di cucina dai sapori forti (tex-mex e nativa);

* interessato a conoscere da vicino gli Indiani o Nativi Americani (Navajo, Papago e Pima, Apache, Hopi, Pueblo), la loro storia, le forti tradizioni religiose e culturali, la loro cucina, le espressioni artistiche nella ceramica,  nei gioielli e nei tappeti, una  ingegnosa “agricoltura” in territori difficili che richiede particolari danze propiziatorie per l’arrivo della pioggia

* curioso di conoscere le straordinarie tecniche sviluppate da flora e fauna per sopravvivere in condizioni climatiche estreme

* emozionato dinanzi ai grandi capolavori della natura, ad immense vallate solitarie con interminabili rettilinei, a panorami mozzafiato con visibilità a perdita d’occhio

* disponibile a ricche colazioni, lunch on the road e ottime cene western o messicane.

 

In definitiva, anche se non si devono mai porre limiti ad excludendum, un autobus di quaranta/cinquanta persone con interessi eterogenei non è il nostro gruppo ideale.

 

5. Tu, come Consulente Evolution Travel, come fai a seguire un cliente online?

Gandolfo Barrile: Allo stesso modo di come mantengo vivi i miei rapporti con amici e colleghi di lavoro che vivono in altre parti d’Italia o del mondo; io ho contatti di lavoro praticamente giornalieri con persone che vivono a Santa Fe in New Mexico e tra e-mail e Skype si lavora come se si fosse vicini di scrivania; il contatto con i clienti Evolution Travel è inoltre facilitato da procedure software proprietarie che, una volta assimilate, rendono agevole l’interazione con il cliente; ma in fondo la tecnologia ti da solo strumenti per lavorare meglio; alla base di tutto rimane sempre un rapporto di fiducia con il cliente che si costruisce nel tempo, viaggio dopo viaggio.

 

6. Quali sono i vantaggi per il cliente di comprare il proprio viaggio online?

Gandolfo Barrile: Ribadita la essenzialità  del rapporto di fiducia, i vantaggi del cliente sono parecchi: comodità, flessibilità, grande possibilità di scelta, personalizzazione sempre in un rapporto di reciproco rispetto, il promotore Evolution Travel nei confronti delle esigenze del cliente ed il cliente nei confronti del lavoro del promotore.

 

http://blog.evolutiontravel.net/2010/05/27/far-west-express-unesperienza-tra-mito-e-natura/

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