Marche, una visita al Museo Archeologico di Jesi

20/giu/2010 21.53.45 mat-promotional Contatta l'autore

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Marche, una visita al Museo Archeologico di Jesi

Verde, accogliente, dalle forme arrotondate e sontuose, sempre pronta ad accogliere, all’interno dei suoi territori collinari, turisti che sempre più spesso se ne innamorano. E’ la regione delle Marche, dove è sempre maggiore il numero di persone che si trasformano, passando da turisti a veri e propri ‘appassionati’ di queste terre, che decidono di restaurare nelle Marche un’abitazione, un rustico o un vecchio rudere, rimettendolo in sesto e potendone così godere in qualsiasi periodo dell’anno.

Il grande patrimonio di carattere naturalistico di questa regione, inoltre, si accompagna ad una componente culturale di cui tenere particolarmente conto: spettacoli teatrali, mostre e musei presenti in ogni dove fanno delle Marche una regione dalla quale apprendere molto, e della quale, come detto, è facile innamorarsi soprattutto se si è in cerca di benessere e relax, tra paesaggi indimenticabili, suggestivi ed in grado di mozzare il fiato.

Tornando all’aspetto culturale, particolare spazio merita il famoso Museo Civico Archeologico di Jesi e del Territorio. Inaugurato nel 2002 nei locali del complesso di San Floriano, raccoglie materiali provenienti dalla città romana di Aesis e dalla media valle dell'Esino. I reperti vengono presentati, all’interno della struttura, secondo un ordinamento cronologico in tre sezioni, riservate rispettivamente alla preistoria, protostoria (civiltà picena) ed età romana.

Tra i reperti più interessanti v’è il lapis aesinensis, documento epigrafico con preziose informazioni sulla viabilità nell'Italia centrale, a cui si aggiunge l'importante complesso di statue e ritratti di età giulio-claudia fra cui si segnalano i busti di Augusto e di Tiberio unitamente alla statua di Agathè Tyche. Nel piano terra del Complesso San Floriano si trova, invece, il Teatro Studio con ambienti annassi, dove sono esposti in permanenza diciotto scenari di un teatrino di marionette della metà del Settecento. L'intero repertorio scenografico, unico nella sua completezza, è qualcosa di rarissimo e perciò fondamentale importanza per la storia dello spettacolo teatrale italiano.

Come godere a proprio piacimento di queste bellezze, oltre che delle bellezze paesaggistiche delle Marche? Come detto, acquistando un’abitazione, una villa, un castello, una casa da restaurare o già restaurata tra le colline di questa regione. Ed in questo, fondamentale è l’aiuto di Marche Country Homes, che offre soluzioni adatte a quanti, appunto, desiderano poter godere della terra marchigiana in qualsiasi periodo dell’anno, attraverso una costruzione di stampo caratteristico.

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