Altri tour di whale-watching nel Queensland

23/ago/2010 13.44.00 Globalspot GmbH Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Mentre i turisti nel nord del paese possono osservare soprattutto

le balene nane, nel sud invece sono più comuni quelle gobbe

 

Nel Queensland i turisti possono osservare, nel corso dei prossimi mesi, sia le balene nane sia quelle gobbe. Il periodo migliore per osservare da vicino le balene nane (Mink Whales) è luglio e agosto. Cairns e Port Douglas nel Queensland settentrionale sono i punti di partenza ideale per questo. Le balene gobbe invece si trattengono più a lungo davanti alla costa meridionale del Queensland, da metà luglio all’inizio di novembre.

 

I turisti che vogliono fare dei tour di esplorazione per osservare le balene nane, trovano alcuni organizzatori speciali a Cairns e Port Douglas. Nel corso di escursioni con muta e bombole o con maschera e pinne, nella parte settentrionale della Grande Barriera Corallina si possono osservare le balene “nane”, lunghe da sette a nove metri e dal peso di 5-7 tonnellate. I mammiferi marini sono soliti avvicinarsi alle imbarcazioni e restare nei loro pressi anche per ore. In genere sono giocherellone e si divertono a esibirsi in varie acrobazie. Uno dei pochi organizzatori da e per Port Douglas è Poseidon Adventure. Altre informazioni su www.poseidon-cruises.com.au.

 

La Great Sunshine Way nel Queensland meridionale presenta le occasioni migliori per avvistare le balene gobbe. Migliaia di questi giganteschi cetacei migrano dall’Antartide verso le acque più calde del luogo, dove le femmine partoriscono i loro cuccioli. I nuovi tour partono dalla Sunshine Coast, dalla Gold Coast e da Brisbane, mentre la maggior parte delle escursioni da Hervey Bay, davanti a Fraser Island. I battelli per le escursioni hanno più ponti, dai quali si possono osservare gli animali proprio da vicino attraverso vetrate in plexiglas, con i piedi asciutti perfino sott’acqua. Inoltre, i canti dei più grossi mammiferi marini del mondo vengono trasmessi a bordo con un microfono subacqueo, mentre una cinepresa subacquea riprende le balene e ne proiettate le immagini su uno schermo. Le escursioni di mezza giornata costano circa 78 euro. Ulteriori informazioni su www.WhaleWatchingQueensland.com.au.

 

Hervey Bay viene giustamente definita la “capitale del whale-watching d’Australia”. Il 7 agosto, infatti, la cittadina festeggia l’inizio della stagione delle balene con un ricco programma di manifestazioni collaterali, tra cui una sfilata per le strade, un’esibizione ecologica e molta musica dal vivo. Di sera, il tutto viene completato da fuochi d’artificio e dal concerto Live Whale Aid, organizzato a favore della tutela delle balene. Dettagli sull‘ Hervey Bay Whale Festival sul sito www.HerveyBayWhaleFestival.com.au.

 

Informazioni generali sul Queensland all’indirizzo www.queensland-australia.eu/it.

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl