Week-end d'autunno a Rimini

Rimini è inevitabilmente associata al turismo balneare, al periodo estivo, che porta sulle sue spiaggie più di tre milioni di visitatori ogni anno.

18/ott/2010 09.57.05 b.stella Contatta l'autore

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Una stagione insolita per scoprire le mille bellezze della città.

Rimini è inevitabilmente associata al turismo balneare, al periodo estivo, che porta sulle sue spiaggie più di tre milioni di visitatori ogni anno. La città è conosciuta soprattutto per il mare ed i divertimenti, rendendola meta privilegiata nel periodo che va da giugno ai primi di settembre. Ma non c'è periodo migliore dell'autunno per scoprire le tante altre attrattive che Rimini ha da offrire.

A partire dai suoi musei: le sale di Castel Sismondo ospiteranno a partire dal 23 ottobre due grandi mostre: “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionisti contro Salon” e “Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal Museo di Hartford”. Completano l'offerta espositiva ‘Gianquinto. Opere rare 1959-2003’ e due rassegne dedicate a Nunziante e Ciarrocchi. Un fittissimo programma con oltre 110 opere che porta nuovamente Rimini alla ribalta della scena artistica nazionale.

L'autunno è il periodo ideale anche per andare alla scoperta delle bellezze disseminate per il centro storico: potrete ammirare l'Arco trionfale di Augusto, consacrato all'imperatore Augusto dal Senato romano nel 27 a.C. È il più antico arco romano rimasto. Segnava la fine della via Flaminia che collegava la città romagnola alla capitale dell'impero, confluendo poi nell'odierno corso d'Augusto, il decumano massimo, che portava all'imbocco di un'altra via, la via Emilia.

Il ponte di Tiberio, costruito sotto il regno di Tiberio, è l'unico ponte cittadino traversante il fiume Marecchia che durante la Seconda guerra mondiale l'Esercito tedesco non riuscì a demolire, nonostante i ripetuti tentativi, al contrario di tutti gli altri ponti (ben più recenti) che invece finirono in macerie senza problema al primo brillar di mine. Tuttora il Ponte rientra nella rete stradale cittadina, ed è aperto al normale traffico.

La "Domus del chirurgo" è un'area archeologica di 700 mq. che ha restituito gli strumenti del lavoro di un chirurgo che operava all'interno di un'abitazione di Ariminum del III secolo, destinata in parte all'esercizio della professione medica e farmaceutica. Uno scavo che l'opera architettonica protegge e valorizza, offrendolo allo sguardo dei passanti. La struttura si inserisce nello spazio urbano integrandosi nel giardino della piazza Ferrari: al suo interno un sistema di passerelle trasparenti, sospese sulle strutture antiche, ne consente un'agile lettura. Il caso ha voluto che la Domus si trovi proprio accanto al Museo, di cui fa parte integrante completandone il percorso. 

il Museo della Città raccoglie il passato di Rimini. È una miniera di meraviglie e curiosità. Ci sono le piccole pedine che venivano usate come biglietti di ingresso all’Anfiteatro, statuine di gladiatori, gruzzoli di spiccioli dell’epoca romana, sfarzosi mosaici, anfore e laterizi delle fornaci di argilla aperte dai primi imprenditori riminesi. 

Proseguendo nella vostra passeggiata non potete non andare alla scoperta del borgo San Giuliano, sulla sponda settentrionale del fiume Marecchia, separato dal centro storico dal Ponte di Tiberio. Nato intorno all’anno Mille, era l’antico quartiere dei pescatori. Oggi le case qui sono alle stelle perchè si tratta di un'area in pieno centro ma che si struttura come un piccolo paese nella città ed è un piacere passeggiare fra e sue stradine e piazzette, classico esempio di antica edilizia popolare, povera, di sapore medievale, ma perfettamente ristrutturate. I muri color pastello spesso decorati da grandi murales, vasi di fiori sui balconi, tutto contribuisce a rendere il borgo un vero gioiello. Si passeggia in tutta tranquillità in quanto l'area è zona pedonale, in un’atmosfera romantica e poetica. Si dice che il Borgo San Giuliano fosse il luogo preferito di Federico Fellini e Giulietta Masina.

È un’intensa storia d’amore quella che racconta il Tempio Malatestiano (1450), capolavoro del Rinascimento italiano. L’amore è quello fra Sigismondo e la sua giovanissima amante diventata poi la terza e ultima moglie Isotta Degli Atti. Sigismondo fece realizzare quest’opera (prima rimaneggiando, poi demolendo una chiesa francescana) con l’idea che dovesse diventare un mausoleo per sé e per Isotta. La particolarità del Tempio Malatestiano è che per la prima volta, in piena filosofia rinascimentale, non si celebra solo Dio, ma piuttosto un uomo, Sigismondo. Un uomo che però cadde in disgrazia. Il progetto non fu mai concluso, ma è un incompiuto splendido.

Rimini è anche il grande cinema. È il mondo fantastico di Federico Fellini. Nei film del regista (nato a Rimini il 20 gennaio 1920) il passato riminese ricorre di continuo: le piazze Cavour e Tre Martiri che diventano quelle di Amarcord (“mi ricordo”, in dialetto), il cinema Fulgor nel Corso che rivive in Roma e Amarcord, la spiaggia con le cabine della “Città delle Donne”, i portici e le panchine dei Vitelloni, il Grand Hotel.  La fondazione Fellini ha aperto le porte della Casa Museo Fellini: un’occasione per scoprire un Fellini più intimo: le sue letture, i suoi disegni, i costumi di scena, le foto dei set (ingresso gratuito, aperta al pubblico il sabato, la domenica e tutti gli altri giorni festivi dell'anno, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19.

Le vie del centro storico sono anche meta privilegiata per lo shopping: la scelta è vastissima e copre un range molto ampio di gusti e tasche. Potrete protrarre la vostra passeggiata fino all'ora dell'aperitivo, quando la zona della "vecchia pescheria" si anima. Si tratta del luogo privilegiato dai giovani riminesi per un aperitivo, un drink o una cena sotto le stelle. Il fascino della pescheria vecchia è dato dal perfetto connubio fra luogo ricco di storia e meeting point di tendenza: cantinette, pub, ristorantini, tavoli all’aperto, luci di candele. Se la città sarà meta delle vostre prossime vacanze o di un week-end rigenerante, potete scegliere di soggiornare in uno dei tanti hotel Rimini a disposizione dei gentili visitatori.

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