Il bello di una boccata d’ossigeno

30/ott/2010 21.38.31 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Che le grandi città italiane non siano l’ideale per una boccata d’aria fresca non è una novità. A confermare questa triste verità ora c’è anche la classifica delle prime trenta città con la peggiore qualità dell’aria. L’analisi realizzata dall’Istat ha preso in considerazione le città di 23 stati dell’Unione Europea. Ai primi posti, dopo la città di Plovdiv in Bulgaria, sono presenti Torino, Brescia, Milano e Sofia. Insomma, un primato negativo che di certo non rappresenta un buon biglietto da visita a livello internazionale per le amministrazioni italiane, né costituisce una buona notizia per gli abitanti delle città incriminate.

Anche per tirare una boccata d’aria buona, è il caso di pensare già a un break da trascorrere dove l’inquinamento è fortunatamente lontano anni luce. In Trentino, ad esempio, dove la presenza di foreste, laghi, parchi naturali permette di respirare ancora un po’ di buon ossigeno. Un suggerimento per godere al meglio della purezza di montagna è ad esempio quello di trascorrere le vacanze a Rumo in Val di Non. Circondata da pendii con un’altitudine attorno ai mille metri, è il posto ideale per qualsiasi attività all’aria aperta: lo sci, ma anche il trekking o le passeggiate, magari alla ricerca di funghi. Oppure si può optare per delle vacanze a Castello Tesino, località resa unica dalla presenza di una natura pressoché intatta. Ricchissimo di boschi, a Castello Tesino è possibile anche passeggiare per un vero e proprio sentiero botanico, dove è possibile osservare circa trecento specie di fiori.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl