Cavalli in Trentino: tradizioni campestri e ippovie

24/gen/2011 10.10.07 Sara Borsari Contatta l'autore

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Sul verde altopiano di Lomaso, che s'innalza fra torrenti e montagne, ogni anno si tiene il Palio dei Sette Comuni, in occasione di un periodo di festeggiamenti religiosi e laici locali. A metà agosto, infatti, si celebra la festa della Madonna dell'Assunta e la Festa dell'Agricoltura, dove gli allevatori presentano orgogliosi le loro migliori mucche da latte e i visitatori possono gustare i prodotti dei vari stand. I cavalli sono protagonisti della manifestazione sia con il Derby dell'Assunta, una corsa di cavalli da tiro, sia con il Palio, una gara notturna a cronometro per purosangue. Da visitare anche Castel Campo, Castel Spine, la pieve di San Lorenzo e il biotopo della Val Lomasona. Per trovare dove pernottare, eseguite una ricerca sul web per "hotel Lomaso" e scegliete fra alberghi, appartamenti, agriturismi.

Per andare incontro agli amanti delle escursioni a cavallo, la Valsugana, con un progetto che ha coinvolto 35 Comuni, ha approntato un percorso di circa 400 km, organizzato con varianti, tappe, punti di sosta: l'Ippovia del Trentino Orientale. L'itinerario si snoda principalmente nel Lagorai, la catena montuosa che va dalla Panarotta a Passo Rolle, su strade per la maggior parte agro-forestali sulle quali i punti di sosta hanno un servizio di poste per i cavalli. Per quanto riguarda, invece, la sosta dei cavalieri, c'è una rete di centri ippici, rifugi, malghe, alloggi vari che garantiscono servizi di qualità. Cercando, ad esempio, "hotel Scurelle", si può trovare una di queste sistemazioni.

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