PRN: Davos: Il governo russo si rivolge ai partner internazionali per partecipare allo sviluppo da 15 miliardi di dollari del turismo sciistico nel Nord del Caucaso

26/gen/2011 10.32.59 PR Newswire Turismo Contatta l'autore

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Davos: Il governo russo si rivolge ai partner internazionali per
partecipare allo sviluppo da 15 miliardi di dollari del turismo
sciistico nel Nord del Caucaso

- La North Caucasus Resorts Company (NCRC) è stata costituita per
gestire investimenti pubblici-privati, pari a 15 miliardi di dollari,
destinati alla costruzione di cinque nuove stazioni sciistiche nel
Caucaso; il progetto si chiama Peak 5642

- La prima fase del progetto sarà presentata questa sera all'evento che
si terrà a Davos

- Secondo quanto affermato dal presidente Medvedev: "Il progetto Peak
5642 trasformerà il Caucaso"

- Akhmed Bilalov, vice-presidente del Comitato Olimpico russo, è stato
nominato presidente del consiglio d'amministrazione della NCRC

PR Newswire -- 2011-01-26

DAVOS, Svizzera, January 26, 2011 /PRNewswire/ -- La North Caucasus Resorts
Company (NCRC), l'impresa statale di recente costituzione a cui il Governo
Federale Russo ha affidato il compito di implementare un programma di
investimenti da 15 miliardi di dollari destinato allo sviluppo di località
turistiche tra i monti del Caucaso, presenterà questa sera i programmi relativi
alla prima fase del progetto, che mira a trasformare la regione in una delle
maggiori destinazioni turistiche al mondo.

Durante la cena che si terrà al World Economic Forum di Davos, il Presidente
Medvedev illustrerà i vantaggi che tali sviluppi rappresenteranno per il
Caucaso, e annuncerà i 2 miliardi di dollari d'investimento che il governo russo
destinerà alla NCRC. La NCRC è stata costituita a dicembre, in seguito alla
decisione, presa a ottobre dal governo, di approvare l'iniziativa comunicata per
la prima volta a giugno a San Pietroburgo.

Akhmed Bilalov, vicepresidente del Comitato Olimpico russo, è stato nominato
presidente del consiglio d'amministrazione della NCRC e illustrerà la prima fase
dei programmi della società, che prevedono cinque nuove località sciistiche in
grado di accogliere i visitatori già dal 2014.

Il progetto, denominato Peak 5642, comporterà la trasformazione delle montagne
del Caucaso, in gran parte non sfruttate, in una destinazione turistica di
livello internazionale. La vicinanza della regione all'Asia la rende sempre più
accessibile da un ampio mercato di sciatori in rapida crescita, mentre il suo
lungo inverno - che dura 240 giorni, l'abbondanza di neve, le stazioni termali
naturali e il paesaggio da favola, rappresenteranno sicuramente una scelta
fortemente concorrenziale per i turisti russi ed europei che affollano le
costose località turistiche delle Alpi. Si presume anche che gli investimenti
spingeranno un numero maggiore di russi ad avvicinarsi allo sci. Attualmente,
solo il 2% della popolazione russa pratica questo sport.

La NCRC si occuperà di attrarre e gestire gli investimenti destinati alle
infrastrutture e alle attività commerciali delle cinque aree adibite a località
turistiche, tra cui il Monte Elbrus, la montagna più alta d'Europa, dove a 4.164
metri sarà costruita la seconda località sciistica più alta al mondo. Le altre
quattro stazioni sciistiche nasceranno a Arkhyz (3.071m) in Karachai-Circassia,
dove questo mese sono iniziati i lavori , Lagonaki (2,450m) nello stato di
Adygea, Mamison (3,732m) nell'Ossezia settentrionale e Matlas (2,767m) nel
Daghestan.

Per anni, alcune zone del Caucaso sono state teatro di conflitti armati e
attività terroristiche, causando l'inevitabile calo degli investimenti nella
regione, nonché di un alto tasso di disoccupazione ed emigrazione. Dal progetto
Peak 5642 ci si attende un contributo rilevante per il capovolgimento della
situazione economica della regione, che porterà vantaggi sociali agendo, ad
esempio, da deterrente contro il terrorismo.

"Il progetto Peak 5642 trasformerà il Caucaso," ha affermato il presidente
Medvedev.

"Dimostrerà la nostra capacità di sconfiggere la povertà e il terrorismo
attraverso il turismo. Nel 2014, il mondo si riverserà a Sochi, e vogliamo che
continui a tornarci. "

La NCRC punta a cinque milioni di visitatori l'anno nella regione entro il 2020,
rispetto all'attuale milione. Le nuove località turistiche potranno ospitare
fino a 150.000 persone al giorno, con una ricettività alberghiera in grado di
accogliere fino a 90.000 persone, con prezzi competitivi, pari a una media di 50
dollari a notte. Lo ski pass che consentirà l'accesso a tutte le località
turistiche avrà un costo approssimativo di 20-30 dollari al giorno.

Durante la cena che si terrà a Davos, Akhmed Bilalov illustrerà i programmi
della NCRC per il 2011, con la creazione delle short-list e la selezione dei
partner internazionali che consentiranno di attuare il piano d'implementazione
del progetto. Le categorie sono le seguenti: investimenti bancari, audit,
marketing globale, infrastrutture, sostenibilità ambientale, trasporti pubblici,
hotel e accoglienza, retail, infrastrutture sciistiche e per gli sport
invernali, infrastrutture per sport estivi.

Bilalov ha commentato, "Nel Caucaso i lavori partono da zero, con l'auspicio di
realizzare le migliori località turistiche del mondo; tuttavia, in Russia non
abbiamo l'esperienza necessaria per farlo e faremo il possibile per collaborare
con le migliori società del settore, dovunque esse si trovino."

A questo scopo, il Governo Federale ha definito la regione come Zona Economica
Speciale, che permette ai lavoratori stranieri di usufruire di privilegi dal
punto di vista del regime fiscale, doganale e dei permessi di soggiorno.

Sono state sollevate preoccupazioni riguardanti le attività di sviluppo
pianificate a Lagonaki, poiché si è ritenuto che parti dell'area fossero un sito
patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. La NCRC ha affrontato questo argomento
all'inizio dell'anno con la delimitazione dell'area di sviluppo del sito.

Akhmed Bilalov ha detto: "Nel Caucaso abbiamo un profondo rispetto per la natura
e sappiamo bene che è una delle nostre risorse più preziose. Ci riteniamo
inoltre fortunati, perché possiamo imparare dagli errori commessi da altri ed
evitare di ripeterli nello sviluppo della regione."

http://www.peak5642-davos.com


Subject Codes: PC/t.110126043255565, PR/dest.Public, PT/lang.it, IN/FIN,
IN/LEI, IN/SPT, IN/TRA, IN/ATL, IN/HRT, IN/SPE, IN/SSE,
SU/PDT, SU/EGV, SU/FOR, RE/Switzerland, RE/Eastern_Europe


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