Le T-shirt di Michele Pollini, e non solo, alle pareti dell'Enò di Lugo

21/mar/2011 15.11.07 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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Le T-shirt di Michele Pollini, e non solo, alle pareti dell’Enò

Il locale lughese ospita la nuova mostra con le originali opere del designer

 

Il sodalizio artistico fra l’enoteca Enò di Lugo e il Gruppo creativo I.n.I. si rinnova anche in questo 2011. Fino all’8 di aprile il locale lughese di Via Magnapassi ospita, infatti, “Effimerodelicious”, mostra delle originali opere di Michele Pollini, uno dei fondatori del Gruppo I.n.I. assieme a  Stefano Guerrini.

 

E proprio Guerrini - caporedattore moda di Made With Style, docente allo Ied di Milano  - racconta della nuova mostra di Pollini: «Il punto di partenza del lavoro presentato quest’anno all’Enò è l’analisi e la rivisitazione della T-shirt. Una rivisitazione anche cromatica in verde-bianco-rosso in virtù del periodo storico nel quale ci troviamo (il 150° anniversario dell’Unità d’Italia). L’iperdecorativismo e l’iperealismo di Pollini hanno per protagonista la parte più brulicante sul mondo della natura, usata come sguardo sarcastico dell’universo. Infatti, le foto rielaborate utilizzate per le T-shirt ritraggono piante carnivore anche nella reinterpretazione grafica».

 

In una frase, invece, sintetizza il proprio lavoro Michele Pollini: «Di piante carnivore si veste, di insetti si decora». E proprio gli insetti artistici sono un’altra parte fondamentale dell’allestimento del Gruppo I.n.I. Infatti, oltre alle t-shirt, alcune pareti dell’Enò ospitano i lavori di ben 9 artisti/creativi realizzati con materiali diversi (dal pannolenci al punto croce, dalle perline di plastica ai bottoni, dal bambù allo spago) a dar vita ad originali “insetti”.

 

Michele Pollini è originario di Argenta, dove è nato nel 1976. Si è diplomato all’Istituto d’Arte Dosso Dossi di Ferrara, mentre nel maggio 2003 ha conseguito il diploma di laurea all’ISIA di Faenza, con una tesi dal titolo “Multitaglia, accessorio e trangender”, per la quale i capi, senza cuciture, a taglia unica e unisex, sono stati realizzati da Ter et Bantine (GFM Industrie). Dopo varie mostre collettive e sfilate, dove ha partecipato con abiti di sua produzione, esperienze lavorative, che hanno compreso anche l’insegnamento e la decorazione tessile, ora si occupa di progettazione di PET Packaging.

 

La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle ore 20.30 all’1. L’ingresso è libero.

 

Per informazioni: tel. 0545 31590 http://eno.splinder.com

 

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

 

 

 

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