In viaggio alla scoperta della Barcellona segreta

Barcellona è una delle città mito per i turisti europei.

29/mar/2011 14.38.22 Giannina Initi Contatta l'autore

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Barcellona è una delle città mito per i turisti europei. Saranno le vivaci Ramblas, la fantasia dell’arte di Gaudí, il mistero del Quartiere Gotico, l’ambiente marinaro della Barcelloneta o l’inesauribile calendario di attività culturali? Barcellona deve il suo fascino a queste e molte altre ragioni ancora. In questo articolo ti presentiamo nuovi motivi per cui visitare di nuovo Barcellona: angoli nascosti e percorsi alternativi per riscoprire la Città Contea.

 

Percorsi alternativi

Durante una prima visita a Barcellona, è d’obbligo un viaggio attraverso le sue principali attrazioni turistiche. Tuttavia esistono innumerevoli fili conduttori che consentono di intraprendere itinerari alternativi attraverso la città. Molti tour operator e guide turistiche private propongono percorsi come la Barcellona Romana, la Barcellona Medievale, la Barcellona Contemporanea, il Percorso Modernista, il Percorso Gaudí, il Percorso Miró e il Percorso Picasso.

Altri viaggi meno convenzionali sono la Barcellona Magica (dove si raccontano leggende di fantasmi e fatti fantastici), la Barcellona Ebraica (storie dei ghetti e visita alle sinagoghe), il Percorso dell’Anarchismo (per visitare siti storici come le sedi dei giornali anarchici o dei Congressi operai), il Percorso de “La Sombra del Viento” (“L’ombra del vento”, che percorre i luoghi menzionati nell'omonima novella di Carlos Ruiz Zafón) o la Barcellona del Cinema (per scoprire i luoghi dove sono stati girati film di registi come Almodóvar e Woody Allen). Questi itinerari urbani a tema ti consentiranno di percorrere la città guardandola sotto un’altra prospettiva e, al contempo, di alimentare la tua passione per la storia, l’arte, la fotografia, il cinema o la letteratura.

Un Gaudí diverso

Se ami l'opera del geniale Antonio Gaudí e hai già visitato Barcellona, certamente conoscerai La Pedrera, la Casa Batlló e il Parco Güell. Ma hai ancora molto da scoprire. Ad esempio, nella Piazza Reale s’incontrano fantastici lampioni a tre braccia realizzati con un inconfondibile spirito modernista, che rappresentano il primo incarico ufficiale conferito dalla città al giovane Gaudí.

A pochi passi dalla Sagrada Familia si ergono le meno rinomate Scuole della Sagrada Familia, un complesso di edifici ondulati destinati ai figli dei costruttori del tempio, la cui semplicità e genio costruttivo sono stati d’ispirazione a molti celebri architetti come Santiago Calatrava e Le Corbusier.

Tre luoghi magici

Esistono luoghi dotati di una magia speciale, quasi indescrivibile: tre angoli di Barcellona che non appaiono sulle guide di viaggio e che forse per questo risultano tanto particolari: il Teatro Greco sulla montagna di Montjuïc (costruito nel corso degli anni ’30 e ispirato al Teatro di Epidauro dell’Argolide), la Sinagoga Maggiore (tesoro del labirintico quartiere del Call, nonché la sinagoga più antica d’Europa) e la Sala Gimbernat dell’Accademia Reale di Medicina della Catalogna (antico teatro anatomico nel quartiere del Raval).

Ora non hai più scuse per visitare i luoghi di sempre durante il tuo prossimo viaggio a Barcellona. Scopri altri recessi nascosti visitando i blog sulla città, acquistando guide turistiche alternative o chiedendo ai tuoi ospiti o alla reception degli hotel a Barcellona. Un baule colmo di tesori ti attende alla volta di ogni angolo segreto. 

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