In vacanza tra jazz e streghe…

Il Trentino Alto Adige è una di quelle mete che rischiano di accontentare praticamente ogni tipologia di turista, dallo sportivo al sedentario, dal bambino a chi è in età più avanzata.

17/apr/2011 12.07.01 Sara Borsari Contatta l'autore

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Il Trentino Alto Adige è una di quelle mete che rischiano di accontentare praticamente ogni tipologia di turista, dallo sportivo al sedentario, dal bambino a chi è in età più avanzata. Questa regione è, senza timore di esagerazione, il paradiso degli sportivi, che possono praticarvi le più diverse attività (sci, arrampicata libera, nordic walking, fino al windsurf e alla vela) con il vantaggio di essere circondati dai paesaggi mozzafiato e da una natura incontaminata.

Ma non di solo sport è composta l’offerta turistica del Trentino. Sempre più successo riscuotono infatti gli itinerari culturali, tanto che sono tantissimi oramai i pacchetti vacanza, come gli appuntamenti, incentrati su arte, musica, cinema. Una delle iniziative più apprezzate è sicuramente Trentino Jazz: è composto da Dolomiti Ski Jazz, che comprende Val di Fiemme e Val di Fassa; Itinerari Jazz, nella città di Trento, il Garda Jazz Festival, sulle rive dell’omonimo lago; il NonSole Jazz Festival, in Val di Non e Val di Sole. Sicuramente quest’’estate l’appuntamento imperdibile è quello del Valsugana Jazz Tour, che si terrà dal 9 al 24 luglio. Per assicurarsi la presenza al festival (tra l’altro a ingresso libero) è il caso di prenotare cercando nel web “hotel Tenna”, cittadina che sarà toccata dalla tournée estiva.

Ancora più originale è poi un altro tipo di itinerario, per il quale la ricerca giusta è “hotel Bleggio Superiore”: si tratta del giro alla ricerca dei luoghi abitati dalle streghe. Balbìdo, una delle frazioni di Bleggio, è ritenuta secondo la tradizione il luogo di rifugio delle streghe, che sarebbero state responsabili delle calamità che si verificavano nella zona e che vennero tenute a bada dagli abitanti attraverso cinque croci di ferro, parzialmente visibili ancora oggi, all’imbocco della vallata. 

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