Ocrida, la perla dei Balcani

Ocrida, culla culturale e spirituale della storica regione della Macedonia, è riuscita a conservare intatta la propria bellezza.

Persone San Naum, Sveta Bogorodica Perivleptos, Clemente, Samuele, San Clemente
Luoghi Lychnidos, Londra, Balcani, Repubblica di Macedonia, Santa Sofia, Prespë
Organizzazioni UNESCO
Argomenti architettura, cristianesimo, arte, religione

18/ago/2011 19.54.03 Silvia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Ocrida, culla culturale e spirituale della storica regione della Macedonia, è riuscita  a conservare intatta la propria bellezza. Insieme al suo lago, è tutelata dall’Unesco dal 1980. Le sue chiese custodiscono capolavori dell’arte fiorita nella regione tra l’XI e il XIV secolo.

Il nucleo antico della città, si estende sul promontorio a ovest dell’abitato moderno. È attraversato dalla pittoresca ulica Car Samuil, sulla quale si affacciano tipiche casette bianche in muratura e legno.

All’inizio della strada, la duecentesca chiesa di San Nicola dell’Ospedale, custodisce notevoli affreschi del XIV-XV secolo. La vicina chiesetta della Vergine dell’Ospedale, merita una visita per gli insoliti intagli a motivi naturalistici dell’iconostasi, e per i dipinti murali.

Più avanti, nella bella casa Robev, ha sede il Museo, con interessanti collezioni di etnografia e archeologia.

Splendido esempio di architettura religiosa medievale, è la chiesa di Santa Sofia, sorta nel 1037-56, sui resti di una chiesa paleocristiana. Gli ornamenti esterni del portico, sono di grande raffinatezza. I restauri hanno riportato alla luce i preziosi affreschi che erano stati ricoperti dagli intonaci in epoca turca, quando la chiesa venne convertita in moschea. Oggi rappresentano una delle più importanti testimonianze artistiche del Medioevo balcanico e macedone.

L’altra perla del patrimonio monumentale di Ocrida, è Sveta Bogorodica Perivleptos, dove fino al 2002, sono state custodite le reliquie di San Clemente. L’interno è ornato da pregevoli affreschi. Nel complesso della chiesa, ha sede la Galarija na ikoni, dove si ammirano collezioni di icone dall’XI al XIX secolo, dipinte da artisti di scuola greca o macedone, che furono donate da imperatori bizantini, o commissionate dai vescovi di Ocrida. Una trentina di esse, sono considerate autentici capolavori, in particolare quelle portate in processione, dipinte su entrambi i lati.

C’è anche un’icona su cui è raffigurato il patrono della città, San Clemente, da un lato, e San Naum, dall’altro. Dal 1995, il complesso ospita una mostra permanente di manoscritti e documenti, che illustrano l’opera di Clemente di Ocrida, nell’alfabetizzazione della Macedonia e degli slavi.

Nella cinta muraria fortificata, si apre la Gorna porta, l’antico accesso alla fortezza da nord. Al di sotto, si ammirano i resti del teatro della Lychnidos di età ellenistica e romana, che ospitava fino a 5000 persone e godeva di un’acustica eccezionale.

A ovest, si sale al Gorni saraj, la fortificazione del palazzo di Samuele. Verso il lago, a Plaošnik, gli scavi hanno riportato alla luce i resti di una vasta basilica paleocristiana. A poca distanza, nel luogo in cui sorgeva la chiesa di San Clemente, con la tomba del santo, si trova la chiesa di Sveti Pantelejmon, che custodisce le reliquie del primo vescovo della città.

Sul promontorio che domina il borgo di Kaneo, la chiesa di San Giovanni Teologo, aggrappata ad uno sperone roccioso a picco sul lago, è l’immagine più emblematica di Ocrida. Dalla terrazza della chiesa, la vista abbraccia tutto il lago, fino alla sponda albanese. D’estate c’è anche chi sfida la morte per il brivido di un tuffo all’ombra di questo edificio, considerato il simbolo della città.

Le acque limpidissime del lago e il Parco Nazionale di Galičica, esteso tra i laghi Ocrida e Prespa, sono le grandi attrattive della regione. In barca si può raggiungere il monastero Sveti Naum del X secolo. 

Gli amanti del trekking, troveranno piacevole un’escursione ad una delle antiche chiese dei dintorni, come Sveti Erazmo o Sveti Stefan, sulla sponda orientale del lago.

Cerca voli aerei a tariffe convenienti come quelle dei voli su Londra, per un viaggio tra le bellezze di questa splendida città dei Balcani.

   

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl