La mostra "L'anima gialla degli studenti" e la riedizione de "L'ombra del delitto" di Talanti anticipano la nona edizione di GialloLuna NeroNotte

La mostra "L'anima gialla degli studenti" e la riedizione de "L'ombra del delitto" di Talanti anticipano la nona edizione di GialloLuna NeroNotte.

Persone Chiara Bazzini, Pierluigi Papi, Carlo Carminati, Alberto S., Eraldo Baldini, Carlo Lucarelli, Bruno Munari, Max Aub, Paolo Taroni, Nevio Galeati, Franco Gàbici, Francesco Talanti
Luoghi Europa, Emilia Romagna, Ravenna, Bellinzona, Sant'Alberto, comune di Ravenna, provincia di Ravenna
Organizzazioni Teatro Socjale Club, Abc-Cri du Chat, Pa.Gi.Ne., Banca Popolare di Ravenna, Alighieri, Pier Luigi Nervi, UNESCO, Assicurazioni Generali
Argomenti letteratura, editoria, scuola, istruzione, teatro

15/set/2011 15.36.28 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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La mostra “L’anima gialla degli studenti” e la riedizione de “L’ombra del delitto” di Talanti anticipano la nona edizione di GialloLuna NeroNotte

Sabato 24 settembre, doppio appuntamento alla Biblioteca Classense di Ravenna e al Museo NatuRa di Sant’Alberto

 

Sabato 24 settembre prende il via, con una doppia anteprima, la nona edizione di GialloLuna NeroNotte, il festival dedicato alla letteratura gialla e noir, che animerà Ravenna e provincia fino a metà ottobre.

 

Alle ore 11 alla Manica Lunga della Biblioteca Classense di Ravenna verrà inaugurata la mostra “L’anima gialla degli studenti”. In esposizione i lavori realizzati durante l’anno scolastico 2010-2011 dagli allievi del liceo artistico “Pier Luigi Nervi” e dell’istituto per il mosaico “Gino Severini” di Ravenna. In collaborazione con l’Istituzione Biblioteca Classense. La mostra rimarrà aperta fino al 10 ottobre , dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato 14.30 -17.30. Durante la Notte d’Oro (8 ottobre), apertura straordinaria dalle 19 alle 22.

 

In serata, alle ore 18.30, ci si sposta a Sant’Alberto, Museo NatuRa, per la presentazione del libro “L’ombra del delitto” di Francesco Talanti, a cent’anni dalla prima edizione, edito nel 1911 a Bellinzona e mai più pubblicato. Interverranno Franco Gàbici e Nevio Galeati. Evento realizzato in collaborazione con il Settembre Santalbertese.

 

L’ANIMA GIALLA DEGLI STUDENTI

Il progetto GialloLuna va a scuola, partito nell’anno scolastico 2009-10, ha ampliato il proprio orizzonte, trovando un entusiasmo che fa pensare a nuove edizioni. I ragazzi del liceo artistico ‘Pier Luigi Nervi’ hanno infatti seguito con attenzione e costanza gli incontri sulla storia e i meccanismi della letteratura poliziesca, grazie alla preziosa collaborazione del docente Paolo Taroni. Dai consigli di lettura, ai primi elementi di analisi della struttura dei racconti thriller, si è passati anche a esercitazioni scritte, utilizzate dal docente per le proprie valutazioni nel corso di lingua italiana. Gli studenti hanno scritto piccoli testi in stile ‘Delitti esemplari’ di Max Aub e racconti più articolati, tendendo quasi sempre al noir.

Si è poi impegnato con entusiasmo per proporre la propria “”idea visiva” del giallo metropolitano un gruppo altrettanto sostanzioso di allievi del liceo artistico “Pier Luigi Nervi” e dell’istituto d’arte per il mosaico “Gino Severini”. Ravenna ha così assunto i colori del thriller, virando naturalmente dal giallo al nero, piegando con creatività le immagini dei monumenti patrimonio dell’umanità per volere dell’Unesco, in scenografie per delitti e misteri. «È stata un’occasione - spiegano gli insegnanti - per  aggiungere schegge di novità nella didattica tradizionale e offrire quindi nuove possibilità di lavoro ai ragazzi. Va sottolineato con soddisfazione come molti lavori siano stati realizzati da alunni al primo anno di scuola media superiore; questo consente di “perdonare” alcune ingenuità, ma di rendersi conto che potenziale espressivo abbiano i giovani ravennati».

Alcuni allievi si sono poi cimentati in un compito più delicato: trasformare in progetti visivi racconti scritti in precedenza da loro coetanei; ovvero i testi redatti nella precedente edizione dai ragazzi del liceo ‘Alighieri’ e premiati dalla giuria. Nel progetto di attività alternative si stava analizzando il lavoro del più grande design italiano del secolo scorso, Bruno Munari, laddove ragiona del libro come oggetto e in particolare parla del ‘libro-gioco’, in modo da consentire l’interazione fra autore e ‘spettatore’. I risultati sono stati eccellenti.

Tutte le opere esposte hanno un grande valore: i ragazzi hanno iniziato a ragionare su cosa significhi lavorare “su commissione” e su un tema prestabilito, quindi dovendo in parte imbrigliare la propria potenza espressiva. 

Sponsor unico del progetto: Banca Popolare di Ravenna

 

FRANCESCO TALANTI, COMMEDIA E NOIR

L’associazione culturale Pa.Gi.Ne., organizzatrice di GialloLuna NeroNotte, ha nel proprio dna la spinta a “fare libri”, oltre che a suggerirli al proprio pubblico. Si è partiti in sordina, il primo anno ed era il 2003, con un piccolo opuscolo che conteneva due racconti inediti, “Al mare” di Carlo Lucarelli e “Nottenebbia” di Eraldo Baldini. Poi, un esperimento dopo l’altro, nel 2010 si è arrivati all’importante antologia “Sorrisi di gatto”, nove scrittrici a favore dell’associazione Abc-Cri du Chat, un impegno creativo e di alta qualità a favore di una sindrome genetica poco conosciuta.

Ora, per la nona edizione del festival, ripropone ai lettori un romanzo edito nel 1911 a Bellinzona e mai più pubblicato. Si tratta de L’ombra del delitto di Francesco Talanti. Nato a S. Alberto il 2 febbraio 1870, Talanti era di origine greca. Appassionato dantista, insegnante di matematica, insegnante e poliglotta (conosceva una mezza dozzina di lingue), autore di saggi sarebbe stato, purtroppo, completamente dimenticato se non avesse scritto straordinari sonetti in dialetto romagnolo e la versione sempre in dialetto di sei Canti della Divina Commedia, che si possono trovare nel volume A dila s-ceta (Edizioni del Girasole, Ravenna, 1969).

Moltissime opere di Francesco Talanti sono andate perdute nel continuo peregrinare per l’Europa dell’autore e soprattutto durante la seconda guerra mondiale. Una copia della novella era invece stata acquisita dalla Biblioteca Classense già il 17 agosto 1911; e lì è rimasta, intonsa, appunto per un secolo. Ora si potrà seguire il dramma di Carlo Carminati, di sua moglie e dei loro due bambini, in un’atmosfera cupa e angosciata. C’è qualche eco di Dostoevskij e del suo “Delitto e castigo”, ma la visione del mondo dell’intellettuale santalbertese è profondamente pessimista: la sofferenza non ha fine e non porta, necessariamente, alla salvezza.

Questa edizione del centenario, che contiene un contributo di Franco Gàbici, vuole quindi rendere omaggio a Francesco Talanti, sperando che si possano avviare nuove ricerche sulla sua produzione letteraria e di divulgazione scientifica.

 

Per informazioni: tel. 335 6485088 www.gialloluna.it

La partecipazione ad entrambi appuntamenti è gratuita.

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi, tel. 338 3648766   ppapi@racine.ra.it

 

 

GialloLuna NeroNotte ringrazia:

Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Autorità Portuale, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna., Assicurazioni Generali, Banca Popolare di Ravenna, Banca di Credito Cooperativo-Bcc, Chiara Bazzini, Hera Ravenna, Hotel Diana, Il Petalo, Istituzione Biblioteca Classense, I Viaggi di Mercatore, Ravenna Teatro-Nobodaddy, Reclam Edizioni e Comunicazione, S’A-Cooperativa culturale ‘Un paese vuole conoscersi’, Samorani Group Forlì, Teatro Socjale Club.

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