Canyoning: percorsi… bagnati

15/set/2011 16.06.39 Sara Borsari Contatta l'autore

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Canoa in Trentino? Gli appassionati di questo sport possono dormire sogni tranquilli. Se sono infatti degli appassionati e vogliono trovare spazio per questa attività nella regione nel corso delle loro vacanze, possono farlo senza avere paura di non riuscire nell’impresa. E per quanto ai neofiti possa sembrare un divertimento non tipico della nostra zona, c’è da rimanere stupiti della possibilità che la regione Trentino da agli appassionati. A partire da Lago di Garda fino ad arrivare alla Dolomiti.

Provate a cercare canyoning in Trentino nel vostro motore di ricerca. Se siete dei cultori del torrentismo avrete di che divertirvi. Cerchiamo però di spiegare questo sport a chi non sa nemmeno il suo significato. Perché molti infatti lo confonderanno con il rafting. Ed errore più grave non potrebbe esistere. Perché il Kayak, la canoa, concorrono alla messa in atto del “canoing”. Il Canyoning consiste nello scendere “a piedi” percorsi in acqua o asciutti di diversa difficoltà.

Non può essere considerato uno sport estremo nel vero senso della parola, ma senza dubbio la preparazione fisica adeguata è uno dei fattori principali che debbono esistere per poter prendere almeno in considerazione l’idea di praticare questo sport. Non solo, si tratta di una attività altamente sconsigliata a chi soffre di vertigini. Pensate alla parola canyon. Inutile dire che sia sinonimo di altezza. Una piccola curiosità: se volete conoscere il suo “capostipite”, cercate il nome “Eugenio Bagni”.

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