PRN: In una conferenza a Bruxelles si fa appello a una più stretta integrazione fra Europa e Russia

20/dic/2011 17.23.39 PR Newswire Turismo Contatta l'autore

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In una conferenza a Bruxelles si fa appello a una più stretta integrazione fra Europa e Russia

 
[2011-12-20]
 

BRUXELLES, December 20, 2011 /PRNewswire/ --

La possibile elezione di Vladimir Putin al Cremlino, giudicata importante come elemento di stabilità nelle relazioni euro-russe

Si è svolta oggi nella Capitale belga una conferenza presieduta dal dirigente del PDL Alessandro Musolino alla quale hanno partecipato numerosi esponenti politici europei e russi. Durante la discussione è emersa la necessità di più strette relazioni bilaterali tra Unione Europea e Russia.

La conferenza ha avuto luogo dopo il summit UE-Russia tenutosi a Bruxelles il 15 dicembre. L'adesione formale della Russia all'Organizzazione mondiale del commercio, approvato definitivamente venerdì scorso a Ginevra. L'adesione potrebbe portare benefici a tutte le parti coinvolte, compresi i consumatori russi, l'industria russa e di altri paesi membri del WTO attraverso una maggiore concorrenza. Durante la conferenza è emerso che con il ritorno probabile di Vladimir Putin come presidente assicurerà stabilità, nonostante le accuse di brogli elettorali alle recenti elezioni parlamentari. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che Vladimir Putin rimane il politico più popolare in Russia.

Il Deputato del PDL Riccardo Migliori, vice-presidente dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE ha dichiarato: "il ritorno di Putin alla presidenza porterà stabilità e sicurezza e ci aiuterà probabilmente ad affrontare i rischi della disgregazione economica e politica dell'Europa. L'economia europea sta attraversando un periodo difficile. E ci rendiamo conto che l'economia europea non può essere separata da quella della Russia. Putin ha giocato il suo ruolo nella storia moderna, impedendo il crollo della Russia."

Tra le conclusioni è emerso che per risolvere la crisi della zona euro, l'UE deve cercare una maggiore integrazione con la Russia come suo vicino e alleato. I partecipanti hanno riconosciuto che la Russia deve essere considerata un partner privilegiato in particolar modo per la sfida lanciata dalla concorrenza cinese: in particolar modo nel settore dell'energia, l'UE ha bisogno della Russia più che la Russia ha bisogno l'Unione europea.

L'On. Migliori, ha inoltre dichiarato: "L'Europa e la Russia sono vicini e lontani, come se la Russia sia stata in Europa, ma non fa parte di essa. Quindi l'unica opzione quando si tratta di sviluppare le relazioni con la Russia è di ridurre questo divario, altrimenti si relega l'Europa ai margini della storia. Questo deve essere l'obiettivo ora, a meno che non vogliamo consegnare la Russia alla Cina, dobbiamo cercare qualcosa che serva ulteriormente a stringere i nostri legami L'Europa vorrebbe avere la Russia come un caro amico e non come una minaccia."

Alexander Babakov, Vicepresidente della Duma di Stato russa, ha commentato: "Accogliamo con favore l'adesione al WTO come un passo positivo per il miglioramento delle relazioni bilaterali, soprattutto nel campo del business con i nostri vicini e la comunità globale. Questo, sempre secondo Babakov, è stato l'obiettivo del governo russo nel continuare a stingere legami più stretti e di integrazione con i paesi della CSI, l'UE e il mondo in generale. Non ho dubbi che il nuovo presidente eletto nel 2012 sarà impegnato in questa causa ancora di più."

Alla conferenza ha preso parte inoltre il Segretario Generale del Partito Popolare Europeo Antonio Lopez Isturiz.

Il Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo On. Gianni Pittella ha inviato un caloroso video messaggio all'Assemblea ha sottolineato come nel corso degli ultimi due anni "le nostre relazioni con la Russia siano migliorate. Abbiamo portato a temine i negoziati bilaterali sull'adesione della Russia all'OMC, un passo importantissimo per la definizione di un accordo sulla possibilità in futuro di un regime di esenzione dall'obbligo del visto e per l'approvazione del partenariato per la modernizzazione.L'unione Europea non potrà superare la crisi che sta attraversando senza continuare a costruire una forte cooperazione con i suoi vicini regionali tra cui, appunto, la Russia."

La conferenza è stata Organizzata dal Gruppo Spagnolo Mediasiete in cooperazione con il think tank russo Institute for International Integration Studies dal titolo "l'Unione europea e la Russia - Cooperazione economica dopo le elezioni presidenziali del 2012."

Sono intervenuti Sven-Olav Carlsson, Vice Capo Divisione Russia, Servizio di azione esterna della Commissione Europea, Alexander Babakov, Vice Presidente della Duma di Stato russa, Mikhail Starshinov, membro della Duma di Stato russa, così come numerosi membri del Parlamento europeo.                

Notes to editors

The IIIS is a Russian think tank, based in Moscow and set-up in 2008 as a non-governmental, non-commercial public organisation to discuss and promote closer relations between the Federal Republic of Russia and its neighbours, through round table discussions, seminars and conferences in and around Europe and the world. The Institute's main aim is to carry out studies of integration processes in the post-Soviet space, Europe and other parts of the world in the fields of politics, economy, defence and security.

 


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