Creazione e crescita del re della dolciaria

La dolciaria napoletana è da lungo tempo uno dei caratteri più tipici della gastronomia della regione, dolci squisitezze che dalle sfogliatelle alle code di aragosta risvegliano le papille di grandi e bambini introducendoli al principe della pasticceria, quel piccolo cono con la palla in fondo che risponde al nome di Babà.

Persone Ali Babà, Stanislao Leszazinski
Luoghi Napoli, Polonia, Golfo di Napoli, Mili Atoll
Argomenti gastronomia, alimenti

23/dic/2011 18.04.09 luca Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La dolciaria napoletana è da lungo tempo uno dei caratteri più tipici della gastronomia della regione, dolci squisitezze che dalle sfogliatelle alle code di aragosta risvegliano le papille di grandi e bambini introducendoli al principe della pasticceria, quel piccolo cono con la palla in fondo che risponde al nome di Babà.


La storia di questo dolce si affonda nel lontano passato e sembra che la sua elaborazione, come sovente succede per i gioielli dell'ingegno, sia frutto di una pura casualità. Si dice infatti che si deve al deposto sire di Polonia Stanislao Leszazinski, deluso dalla perdite delle onerose cariche istituzionali, la ricerca di prelibatezze sempre innovative con le quali passare le fredde serate d'inverno; ahi lui l'estro dei pasticceri di corte non riusciva ad andare oltre i ben noti dolci di pasta spugnosa. All'ennesimo boccone di sapore invariato, Stanislao fu vittima di un'attacco di bile che gli fece gettare il boccone avanzato sul desco. Fortuna volle che la mensa ospitasse una tazza di un nuovo alcolico caraibico del quale il sovrano aveva iniziato a ammirare le peculiarità: il rum, quando il proiettile commestibile colpì il recipiente rovesciandolo si imbevette del liquido ed un delizioso aroma cominciò a diffondersi nella stanza, svelando al sovrano e conseguentemente al pianeta intero la delizia del babà al rum, così battezzato in ricordo di Ali Babà, personaggio dei racconti delle Mille e una Notte che Stanislao soleva leggere per allietare le sue serate.


Furono poi i pasticceri a fare il resto, a scegliere quella foggia bislunga famosa ancora ai giorni nostri e a dare al nuovo dolce una casa confortevole nel Golfo di Napoli, dove alcuni di loro servivano nelle case dei nobili dell'epoca.


Ancora oggi, dormendo in uno degli Hotel a Napoli centro e avventurandosi nelle stradine del centro storico, è facile percepire la scia odorosa della pasta spugnosa intrecciata con il rum che introduce il nostro animo al desiderato morso di babà.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl