Arte contemporanea giapponese al Vittoriano

02/apr/2003 15.47.53 Giovanni Sonego Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Esposizione di Arte Contemporanea Giapponese

Complesso del Vittoriano - Roma
Via S. Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
mercoledì 2 aprile 2003 ore 14.00 - mercoledì 15 aprile 2003

Villa Poniatowski - Roma
Via di Villa Giulia, 34
venerdì 4 aprile 2003 - mercoledì 23 aprile

COMUNICATO STAMPA

Grande il fermento artistico oggi in Giappone. "Esposizione di Arte Contemporanea Giapponese" vuole essere una mostra unica nel suo genere volendo offrire un profilo composito dell'arte nipponica tradizionale e delle tendenze dell'arte contemporanea giapponese anche di avanguardia attraverso 270 opere realizzate da 265 artisti.

Con il patrocinio dell'Ambasciata del Giappone, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, della Presidenza del Consiglio del Comune di Roma, della
Soprintendenza per i Beni Archeologici per l'Etruria Meridionale, dell'Istituto di Cultura Giapponese, ideata da Toshifumi Magori, Presidente del "Club des Amis de l'Europe et des Arts di Tokyo", la mostra "Esposizione di Arte Contemporanea Giapponese" si articola in due sedi prestigiose quali la Sala del Giubileo del Complesso del Vittoriano dal 2 aprile alle ore 14.00 al 15 aprile e la splendida Villa Poniatowski dal 4 al 23 aprile.

Suggestivi i titoli di alcune opere che riecheggiano un mondo di grazia ed eleganza tutta orientale: Fiori di loto nel ghiaccio di Kurihara Toshiko, Ricordi della stella blu di Ishimoto Kazuko, Armonia di Ikeda Yoko, olio costruito da pennellate color indaco, Campo d'asfodeli: il campo dell'oblio di Ito Mikiko con figure femminili lievi e aeree galleggianti nell'aria tra le foglie d'autunno, Nebbia sul lago di Watanabe Masayoshi, opera immersa in grigi vapori invernali, La fabbrica dell'arcobaleno di Koyama Masae, La poesia della terra di Yoshida Teruo e La casa del vento di Sugiura Takao.

L'incanto della natura traspare da opere come il Suono del vento tra i pini di Magome Jiyu che sembra respirare di azzurro tra i rami, L'eleganza del monte Fuji di Kojima Kiyoshi dai caldi toni bruni, Le quattro stagioni in Giappone - L'autunno - di Miwa Yaeko dove il giallo oro di ottobre colora l'intera composizione, i Girasoli di Kitayama Yoshihiro, gli Uccellini nel bosco di Kojima Takeko, I fiori, gli uccelli il vento e la luna di Suzuki Kasen, e poi i ciliegi profumati di Shimizu Teruyo, di Shin Satoko, di Sugimoto Hideko, di Suzuki Mino, di Tamada Yumie.

Torna prepotente il richiamo all'arte giapponese tradizionale nell'iconografia, nelle linee, nei soggetti, nell'atmosfera, in opere quali Ballo fugace di Ohno Michiyo, La preparazione di Seki Ayako con due donne che si guardano allo specchio, si truccano, si agghindano all'antica maniera, Festa estiva di Yamada Toshiaki dove è un esplodere di kimono, lanterne e girasoli, Il segreto di Iwasaki Takako e Il patrimonio del Samurai di Suyama Hiroyuki.

Le molteplici tecniche utilizzate sono la testimonianza di quanto sia composita l'arte contemporanea nipponica da una parte innovativa e dall'altra memore dell'arte tradizionale perenne fonte di ispirazione. Nell'ambito della pittura si possono ammirare opere realizzate a olio, tempera giapponese tradizionale, tecnica mista, acrilico, china, china astratta, pittura a tintura, acquerello, incisione, stampa, silografia, pittura su carta giapponese tinta, carta ritagliata, pastello, pastello ad olio, tempera, collage. Particolare la sezione dedicata alla calligrafia contemporanea, calligrafia classica, calligrafia incisa, kana (caratteri fonetici giapponesi), calligrafia figurativa. E poi, ancora, creazioni di arte applicata: vetro, tintura, tessuti, lacca giapponese, pittura applicata, bambole, scultura, lavoro in legno, cordoncino giapponese. Convivono in mostra oggetti di artigianato ed un'opera cubica, il Real cube, prodotto dell'arte sperimentale avanzata, nato dal concetto plastico ideato dalla prospettiva come fonte di nuova energia. L'autore, Endo Koei, ha realizzato l'opera in fibra di vetro coperta di poliestere.

Mercoledì 2 aprile alle ore 12.00 al Vittoriano la mostra verrà presentata alla stampa ed inaugurata. Ad ogni artista giapponese presente verrà consegnata una grafica offerta dall'artista Silvano De Cristofaro e dopo il drink offerto agli ospiti, a partire dalle ore 14.00 il pubblico potrà visitare la mostra.

In occasione dell'inaugurazione di giovedì 3 aprile alle ore 17.30 nella splendida dimora patrizia di Villa Poniatowski il maestro di calligrafia "SHO" Takada Bokuzan, coadiuvato da altri pittori, offrirà delle "calligrafie" personalizzate agli intervenuti.
Atmosfera orientale tra signore in kimono, thé giapponese e sapori di sushi, surimi, saké per chiudere la serata.


Organizzazione e realizzazione: Associazione Culturale "Don Chisciotte"


INAUGURAZIONE E PRESENTAZIONE ALLA STAMPA:
mercoledì 2 aprile ore 12.00 - Roma - Complesso del Vittoriano, Via S. Pietro in Carcere

INAUGURAZIONE:
giovedì 3 aprile ore 17.30 - Roma - Villa Poniatowski, Via di Villa Giulia, 34

L'INGRESSO DELLE MOSTRE E' GRATUITO

Orario: tutti i giorni 10.00 -19.00
Per informazioni: Complesso Del Vittoriano tel. 06/6780664;
Associazione Culturale "Don Chisciotte" tel. 340/5170131; e-mail: assdonchisciotte@tiscali.it

Ufficio Stampa: Novella Mirri, tel. 06/3297708, fax 06/3297703; e-mail novellamirri@inwind.it


Roma, 2 aprile 2003

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl