PRN: Le aziende stanno entrando nell'era della decentralizzazione

PRN: Le aziende stanno entrando nell'era della decentralizzazione.

Persone Coleman Parkes Research, Marta Oldani Editor, David Mills
Luoghi Italia, Europa, Asia, America del Nord, Londra
Organizzazioni Ricoh Company Ltd
Argomenti impresa, economia, lavoro, informatica, industria

16/feb/2012 10.05.36 PR Newswire Turismo Contatta l'autore

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Le aziende stanno entrando nell'era della decentralizzazione

 
[2012-02-16]
 

LONDRA, February 16, 2012 /PRNewswire/ --

Da uno studio sponsorizzato da  Ricoh  emerge come l'impatto delle nuove tecnologie sul posto di lavoro condurrà le aziende, entro il 2020, nell'era della decentralizzazione. La  ricerca, realizzata dall'Economist Intelligence Unit, dimostra come il 63% dei business leader sia convinto che nelle aziende si stia affermando un modello gestionale decentralizzato. Questo significa che i processi decisionali si sposteranno dal board aziendale ai singoli dipendenti.

"Riteniamo che le aziende saranno sempre più orientate ai processi, garantendo una gestione centralizzata delle informazioni che faciliti ai dipendenti la ricezione, l'archiviazione e il recupero dei dati e dei documenti. Questo si traduce in processi decisionali più orizzontali e meno gerarchici e permetterà ai dipendenti che hanno un contatto diretto con i clienti di prendere velocemente decisioni" - ha affermato David Mills, Executive Vice President, Operations di Ricoh Europe.

In passato le strutture decentralizzate venivano criticate poiché si riteneva fossero inefficienti, causassero duplicazioni di responsabilità e non consentissero di intraprendere una direzione strategica coerente. Oggi la situazione è cambiata. I responsabili aziendali sono convinti che, entro il 2020, i clienti costituiranno la fonte principale di idee per nuovi prodotti o servizi e che questo nuovo approccio vada incoraggiato. Inoltre, l'86% del campione concorda sul fatto che i clienti assumeranno un ruolo attivo nei processi decisionali interni.

Alla base di questo nuovo approccio dovrà esserci una rete di processi integrati che verrà implementata entro il 2020. Infatti, solo con questa integrazione le informazioni potranno essere gestite in maniera efficiente dai dipendenti, ovunque si trovino, permettendo loro di prendere le decisioni corrette. L'85,7% dei responsabili aziendali è convinta che persone esterne all'organizzazione (ad esempio, clienti, partner e comunità) entreranno a far parte dei team di progetto. In futuro, sarà quindi necessario capire in che modo queste persone potranno collaborare con l'organizzazione, accedendo alle informazioni del sistema aziendale e inserendone di nuove.

I knowledge worker dovranno riuscire a creare, archiviare e recuperare le informazioni in maniera sicura e una governance centralizzata gioca un ruolo essenziale per assicurare la protezione dei dati, uno degli asset aziendali più preziosi. Quanto appena detto rappresenta una sfida per le aziende, dal momento che nel 43% delle imprese europee i processi documentali critici sono ancora basati su documenti cartacei e solo il 22% ha implementato workflow automatizzati[1].

Mills afferma: "Nella nuova era della decentralizzazione le aziende dovranno digitalizzare il più possibile le informazioni, affinché possano essere gestite anche dai dipendenti che lavorano da remoto o si trovano all'esterno dell'organizzazione".

Selezionando i fornitori con adeguate competenze, le aziende potranno rendere le informazioni controllate, sicure e facilmente recuperabili da dipendenti e dai team di progetto. Adottando questo approccio si riducono le duplicazioni, migliora la gestione del patrimonio informativo e il controllo dei costi è più semplice.

Nei mesi di settembre e ottobre 2011 l'Economist Intelligence Unit ha svolto un'indagine coinvolgendo 567 dirigenti di tutto il mondo per comprendere quale sarà l'impatto che le tecnologie avranno sul business del futuro. Il 32% delle aziende del campione ha sede in Europa, il 29% in Nord America e il 28% in Asia. I settori di mercato presi in considerazione sono oltre 20, con una prevalenza di: servizi finanziari, Enti governativi e settore pubblico (incluso quello sanitario), Education, servizi professionali, IT e settore produttivo. Il 46% degli intervistati occupa posizioni C-Class in aziende di differenti dimensioni, il 43% di queste con un fatturato di 500 milioni di dollari e oltre.

L'Executive Summary può essere scaricato dal sito: http://thoughtleadership.ricoh-europe.com/it

Ricoh Company Ltd è un fornitore globale di soluzioni e servizi che consentono alle aziende di migliorare i processi di business e la gestione delle informazioni. Fondata nel 1936, Ricoh Company Ltd ha registrato negli anni una crescita costante fino a raggiungere un fatturato di oltre 16,4 miliardi di euro (al 31/03/2011). La crescita è il risultato di due leve competitive: la ricerca e sviluppo (ogni anno il 6% del fatturato è investito in innovazione) e l'acquisizione di competenze specialistiche per estendere la presenza di mercato. A livello globale Ricoh conta 235 filiali e 109.000 collaboratori.

Ricoh Italia è una delle più importanti realtà italiane nel settore dell'IT con una quota di mercato del 23,8% per quanto concerne le apparecchiature multifunzione (totale) e del 29,8% nel mercato dei multifunzione a colori che per l'azienda rappresenta un ambito core (fonte: InfoSource, 2010). L'offerta di Ricoh Italia è rivolta a quelle aziende che intendono migliorare la gestione dei documenti e delle informazioni aziendali, aumentando l'efficienza organizzativa e riducendo allo stesso tempo i costi. Per consentire alle aziende di raggiungere questi obiettivi Ricoh Italia propone un'ampia gamma di soluzioni hardware - tra cui multifunzioni digitali, stampanti laser e periferiche per il Production Printing - e software per la gestione avanzata del documento (acquisizione, archiviazione, workflow, distribuzione). A queste soluzioni si aggiungono servizi - tra cui il Pay Per Page Gre! en e i Managed Document Services - che permettono alle aziende di innovare e razionalizzare l'infrastruttura tecnologica di stampa e di document management, portando a benefici quali ottimizzazione dei costi, riduzione dell'impatto ambientale e possibilità di fare evolvere il progetto al variare delle esigenze. Con l'Outsourcing Ricoh mette a disposizione delle aziende tecnologie all'avanguardia e personale qualificato che si occupa di tutte le attività relative, ad esempio, alla gestione dell'ufficio posta e del centro stampa. L'offerta di Ricoh va oltre le tecnologie per la gestione dei documenti: con gli IT Services Ricoh si pone come l'unico interlocutore per la fornitura, il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset IT, tra cui pc, server e software di base.

Per ulteriori informazioni:
Luca Tomelleri
Mktg Communication Manager
Ricoh Italia
Tel. +39(0)2-91987100
E-mail: luca.tomelleri@ricoh.it 

Marta Oldani
Editor & Media Relations
Ricoh Italia
Tel. +39(0)2-91987680
E-mail: marta.oldani@ricoh.it

1. Coleman Parkes Research - Ricoh Process Efficiency Index - http://www.ricoh.it/services-solutions/knowledge-base/white-papers-research/process-efficiency-index/index.aspx

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