Arte di oggi e di ieri nei percorsi espositivi di Milano e Parigi

27/feb/2012 16.19.17 luca Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


Aperta il 21 di febbraio alla Triennale di Milano, l'esposizione “Da Zero a Cento” sarà visibile fino al primo aprile in un percorso in equilibrio tra l'arte e la scienza, che vuole scoprire i motivi alla base delle variazioni morfologiche e mentali tra le generazioni contemporanee e quelle passate passando per le brillanti esternazioni di alcuni dei maggiori artisti del secolo.


L'edificio della Triennale, sta nel centro della città meneghina e facilmente fruibile dai molti Hotel a milano centro, è stata organizzata attraverso sei spazi espositivi che presentano le sei fasi dell'esistenza cominciando dalla basilare tappa prenatale e illustrando il percorso di crescita fino ad una terza età che è ai giorni nostri non più simbolo della conclusione, ma eccitante periodo di riscoperta e raccolto di quanto costruito durante tutta la vita. All'interno di questi spazi pezzi d'arte e scoperte scientifiche ci guideranno verso la comprensione della variabilità della vita e dei vari atteggiamenti per affrontarla.


Da una mostra che apre ad una che sta per chiudere i battenti e per la quale dunque consigliamo di affrettare la ricerca di uno dei molti Hotel nel centro di Parigi su questo sito, è infatti al Musée du Luxembourg che fino al 26 di febbraio staranno esposti circa 80 dipinti di Cézanne contraddistinti dal loro stretto rapporto con la capitale di Francia. Benché l'artista sia tipicamente associato alla Provenza, almeno il 50% della sua vita artistica fu nella capitale, che rappresentò, per diverse ragioni, un punto di riferimento nelle sue ”scappatelle” dal sud della Francia. Sono proprio le ragioni che stanno dietro ai numerosi spostamenti tra Aix-en-Provence e Parigi che hanno permesso ai curatori della mostra di catalogare i dipinti in cinque macrogruppi: “A Parigi con Zola”, “La città al di là delle mura, vicino a Auvers”, “La tentazione di Parigi”, “Still life e ritratti”e “I cammini del silenzio” che permettono ai turisti di godere con un nuovo sguardo l'opera di un artista che più di molti altri ha saputo lasciare un segno fortissimo sulle generazioni future: Kandinsky lo valutò sempre tra i maggiori precursori dell'arte moderna e Picasso lo descrisse perfino come “il padre di tutti noi”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl