Il ravennate Ibrahim Saadeh, attuale direttore dell'O.P. Pempacorer, è il neo Presidente di "Italia Ortofrutta" eletto a Roma il 22 marzo

Il ravennate Ibrahim Saadeh, attuale direttore dell'O.P. Pempacorer, è il neo Presidente di "Italia Ortofrutta" eletto a Roma il 22 marzo.

Persone Pierluigi Papi, Marcello Rambaldi, Ibrahim Saadeh
Luoghi Roma, Bologna, Giordania, Bagnacavallo, provincia di Ravenna
Organizzazioni COR di Lavezzola, Italia Ortofrutta - Unione Nazionale
Argomenti impresa, economia, industria, politica

26/mar/2012 10.16.13 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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Il ravennate Ibrahim Saadeh, attuale direttore dell’O.P. Pempacorer, è il neo Presidente di “Italia Ortofrutta”

È stato eletto all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione della nuova Unione Nazionale delle O.P., riunitosi a Roma il 22 marzo 2012

 

Il ravennate Ibrahim Saadeh, attuale direttore dell’O.P. Pempacorer che ha sede a Bagnacavallo, è il neo Presidente di “Italia Ortofrutta - Unione Nazionale”, la nuova unione nata dalla fusione tra UIAPOA ed UNACOA, che con 132 tra Organizzazioni di Produttori e Associazioni Organizzazioni di Produttori e un giro d’affari di quasi 1,9 miliardi di euro, rappresenta tra il 15 e il 20% della produzione vendibile ortofrutticola nazionale.

Saadeh è stato eletto all’unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione, formatosi a seguito della fusione tra le due Unioni, nella sua seduta del 22 Marzo 2012 svoltasi a Roma.

 

«Assumo questo importante incarico, di cui sento tutto il peso della responsabilità, in un momento particolarmente difficile per l’economia e per il settore agroalimentare, in particolare per quello ortofrutticolo, alla vigilia di riforme comunitarie che modificheranno radicalmente gli scenari europei - ha dichiarato il neo Presidente subito dopo la propria elezione - In quest’ottica risponderò alla fiducia manifestata nei miei confronti con il massimo impegno per contribuire al raggiungimento di un ulteriore sviluppo del sistema ortofrutticolo».

«A tale proposito - ha continuato Saadeh - lavorerò in stretta sinergia con l’intero Consiglio d’Amministrazione, con il direttore dell’Unione e con il delegato del Consiglio, nella logica della coesione e dell’unità d’intenti che devono caratterizzare il nostro gruppo. Soltanto attraverso un efficace gioco di squadra e una piena condivisione delle strategie, infatti, si può ottenere quella crescita delle imprese associate e dell’intero sistema indispensabile per affrontare con successo le sfide future e garantire ai produttori risultati economici soddisfacenti, capaci di premiare il loro grande impegno quotidiano».

«Con la nascita del nuovo soggetto “Italia Ortofrutta - Unione Nazionale” - conclude il nuovo Presidente di “Italia Ortofrutta” - s’intende dare una parziale ma concreta risposta alle istanze di semplificazione, trasparenza e leggerezza economica delle strutture di rappresentanza. Ci siamo dati degli obiettivi concreti piuttosto che decidere di rincorrere la supremazia di una bandiera sulle altre; abbiamo bisogno di uno sforzo collegiale per chiedere di mettere al centro dell’interesse generale lo sviluppo del settore agricolo e in particolare dell’ortofrutta: è il secondo comparto economico del paese e può generare crescita senza spesa, valorizzando il suo patrimonio. Ci siamo ritrovati sulle cose reali, sul bisogno di corrispondere alle sollecitazioni che provenivano non solo dai nostri associati, ma da tutta la filiera ortofrutticola, oltreché dalla necessità di aprire una prospettiva al futuro delle nostre imprese e delle future generazioni. Siamo consapevoli che il progetto di unificazione delle nostre due Unioni non è di per sé sufficiente, e tanto meno risolutivo per la grave crisi del nostro settore e per i tanti problemi che lo attanagliano, per questo ci auguriamo che il nostro progetto possa servire da incentivo e stimolo per altre nuove iniziative. Ci rendiamo disponibili fin d'ora - e sarà un nostro preciso impegno - a continuare gli sforzi per cercare nuove convergenze ed ulteriori nuove ipotesi d’aggregazione (mi riferisco alle altre forme di rappresentanza sia cooperative sia private). Il tutto nella convinzione che una più forte e semplificata rappresentanza costituisca un valore aggiunto non solo per i nostri soci, ma per tutta la filiera».

 

Ravennate, nato in Giordania, laureato alla facoltà di agraria dell’Università di Bologna, Ibrahim Saadeh ha iniziato la sua attività professionale nel 1982 come tecnico agricolo alla cooperativa ortofrutticola “COR di Lavezzola”, alla scuola del direttore Marcello Rambaldi (figura storica della Cooperazione Ravennate). Nel 1985 è passato al settore tecnico della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) della provincia di Ravenna, per poi assumerne la direzione tecnica provinciale dal 1994 al 2001, quando è stato chiamato a dirigere l’O.P. CORER, trasformatasi poi nel 2004 in PEMPACORER (ruolo che ricopre a tutt’oggi). Attualmente ricopriva già il ruolo di consigliere di amministrazione di UIAPOA.

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi, tel. 338 3648766 info@pierluigipapi.com

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