Pericolo zecche in montagna

03/apr/2012 14.18.41 Sara Borsari Contatta l'autore

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Molte famiglie preferiscono organizzare le proprie vacanze in montagna in estate ed in primavera piuttosto che nei periodi invernali, organizzando arrampicate nelle Dolomiti, escursioni, trekking ed uscite in mountain bike. Uno dei principali problemi che si possono riscontrare durante la vacanza in montagna, soprattutto nei periodi primaverili, sono le zecche, per cui è di fondamentale importanza informarsi prima della partenza se la località scelta è una zona a rischio. Nelle Dolomiti ad esempio le zone più a rischio si trovano nei dintorni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e della Valle del Piave.  Specialmente durante il trekking e le escursioni bisogna dunque fare attenzione, poiché le zecche possono trovarsi anche lungo i sentieri e nei prati.

Durante le escursioni negli ambienti naturali, anche tra i rifugi in Alto Adige, è molto importante indossare un abbigliamento corretto ed adeguato per proteggersi al meglio da questi acari, poiché sono responsabili di infezioni e di malattie come il Morbo di Lyme e la TBE. È consigliato indossare pantaloni lunghi e di colore chiaro, meglio se infilati dentro le calze, in modo da non dare alla zecca la possibilità di entrare dentro i pantaloni. Molto importante è anche evitare di venire a contatto contro gli arbusti e i fili d’erba più lunghi, poiché le zecche che si trovano lì potrebbero saltare direttamente sul nostro corpo. Prima di partire per qualsiasi vacanza in montagna è bene portare con se anche i prodotti antizecche, sia quelli da applicare sulla pelle che quelli più tossici da applicare sull’abbigliamento. 

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