Olbia e dintorni, la Gallura da scoprire

11/mag/2012 14.57.40 Giannina Initi Contatta l'autore

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Una giornata tra le vie di Olbia e dei borghi antichi dell'entroterra gallurese

Olbia è la porta della Sardegna, conosciuta soprattutto per l'aeroporto e il porto, i due principali scali dell'isola, che fanno della città il punto di riferimento per visitare la tanto ambita Costa Smeralda.

Olbia però è molto più di questo. E' una città per cui vale la pena prendersi una pausa dalla vita balneare, per viverne l’anima multiforme e ricca di sorprese.

Non affrettatevi a raggiungere le spiagge affollate, ma risalite Corso Umberto ed entrate nel centro storico di Olbia: i palazzi ottocenteschi sono deliziosi e le piazze pullulano di graziosi caffè. Sedetevi all'aperto e godetevi la solarità della gente, sorseggiando un caffè e assaggiando dolci tipici sardi, come le seadas al miele, gli amaretti morbidi o le tilicas.

Raggiungete, poi, la Basilica di San Simplicio, patrono della città, a soli venti minuti da Piazza Regina Margherita.  La chiesa, in stile romanico-pisano, sorge su una piccola collina ed è un’antichissima testimonianza del primo Cristianesimo.

Il lato più mondano e moderno di Olbia è senza dubbio il lungomare, elegante e fresco, verde di palme e prati ordinati. E’ proprio qui che trovate il Museo Archeologico, cuore della vita culturale cittadina, che ospita mostre, eventi e concerti durante tutto l'anno. Da non perdere la "Mostra Fotografica delle Chiese Campestri nella provincia della Gallura", dal 3 al 13 giugno, che promuove i luoghi di culto più antichi e meno noti, talvolta sconosciuti anche alle comunità locali.

Il centro storico in primavera si risveglia, si chiude al traffico e un mare di gente affolla le strade piene di tavolini e bancarelle. I negozi sono raffinati e moderni, ma c'è spazio anche per le piccole botteghe enogastronomiche e di artigianato locale, che mantengono viva la storia di questa "città felice", come la chiamarono gli antichi greci.

Aspettate ancora prima di andare via e dirigetevi in auto verso l'interno, imboccando la strada 389: pochi chilometri e sarete già nel cuore dell'isola, immersi nella vegetazione gallurese. Alla vostra destra, olivastri, mirti, lentischi, biancospino e rosa canina, che lasciano intravedere qua e là spuntoni di roccia granitica. A sinistra, campi coltivati e distese di viti. All’orizzonte i rilievi montuosi che si fanno sempre più alti.

Solo 14 chilometri e sarete arrivati a Berchiddeddu, borgo che conta un migliaio di abitanti. Le ville moderne del centro si alternano a piccole case basse, le stradine sono strette e tortuose e conducono all'antica chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria, che si trova al centro del paese.

Se scegliete di sostare per il pranzo, poi, c'è l'imbarazzo della scelta: numerosi agriturismi vi faranno scoprire i sapori autentici della vera cucina tradizionale sarda a prezzi accessibili.

Se decidete di concedervi una giornata alla scoperta di Olbia e dell'entroterra gallurese, Europcar ha quello che fa per voi. Con il noleggio auto a Olbia potrete inoltrarvi nella natura e visitare i dintorni della città: il vecchio aeroporto di Vena Fiorita, il castello di Pedres, Berciddeddu e gli altri splendidi borghi limitrofi, come Sa Castanza, Moltu, Battista, Su Trainu Moltu e Mamusi.

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