A FAENZA ULTIMI GIORNI PER AMMIRARE LE NARRAZIONI CERAMICHE DI DANILO MELANDRI. Prorogata di una settimana la chiusura della mostra

A FAENZA ULTIMI GIORNI PER AMMIRARE LE NARRAZIONI CERAMICHE DI DANILO MELANDRI.

31/mar/2006 03.39.05 Pierluigi Papi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

A FAENZA ULTIMI GIORNI PER AMMIRARE LE  NARRAZIONI CERAMICHE DI DANILO MELANDRI

Prorogata di una settimana la chiusura della mostra

 

C’è tempo fino a domenica 16 aprile (la data di chiusura è stata posticipata di una settimana) per visitare la “doppia” mostra antologica di Danilo Melandri a Faenza. Doppia in quanto al Museo Internazionale delle Ceramiche si possono ammirare ben 70 opere del ceramista contemporaneo, mentre un’altra ventina sono esposte nella sede della Banca di Romagna (Corso Garibaldi, 1).

Le “Narrazioni ceramiche”, questo il titolo della mostra che ha già raccolto un ottimo consenso di pubblico, ripercorrono la storia dell’artista romagnolo, famoso per le sue maioliche e per la sua peculiarità di interprete in cui coesistono da un lato un’incredibile tecnica esecutiva, frutto di un percorso introspettivo, e dall’altro una profonda immaginazione poetica.

Oltre alle maioliche policrome, dipinte con un segno pittorico anticonvenzionale, minuto e descrittivo, fanno parte della produzione dell’eclettico artista anche opere in ferro. Melandri nel suo percorso si lascia affascinare dai prodotti dell’industria pesante e dal materiale bellico della Prima Guerra Mondiale ed effettua viaggi che gli permetteranno di raccogliere una vera e propria collezione di reperti in ferro che esorcizza nelle sue piccole e delicate opere di maiolica.

 

Danilo Melandri ha studiato a Faenza all’Istituto d’Arte per la Ceramica, la sua figura di riferimento è, per lui, Gianna Boschi, pittrice e ceramista dagli interessi apparentemente passatisti e antimoderni. Dopo la scuola, apre un laboratorio ceramico a Faenza in cui si dedica alla riproduzione di ceramiche tradizionali. A poco a poco, sostituisce il repertorio artigianale con la produzione di piccoli oggetti in maiolica policroma (piattini, lastrine, micro sculture di pochi centimetri) sui quali annota, con una calligrafia minutissima e immagini realizzate in punta di pennello, pensieri, ricordi e immagini. Tra le mostre personali si segnalano quelle di Lugo (1980), Faenza (1983 e 1997), Forlì (1995) e tra i premi quelli ottenuti a Todi (1996) e a Vietri sul Mare (2003).  Nel 1997 viene invitato a esporre alla mostra “Skin Dimension” organizzata dalla Permanente di Milano e, nel 1999, all’Esposizione Internazionale di Montélimar.

 

Orario visita mostra: MIC dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00; Banca di Romagna dal lunedì al venerdì 8.30-13 e 15-16

 

Ufficio stampa Coop. Aleph:

    Pierluigi Papi tel. 338 3648766 papi@coopaleph.it

Tatiana Tomasetta tel. 338 9179905 tatianatomasetta@libero.it

Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza Viale Baccarini 19 Faenza

Tel 0546 697311  Fax 0546 27141  www.micfaenza.org

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl