E’ ispirato ai Maya il nuovo labirinto effimero di Alfonsine. L’ inaugurazione è fissata per il 16 giugno. 80.000 mq e 3.500 metri di sentieri disegnati nel mais

È ispirato ai Maya il nuovo labirinto effimero di Alfonsine.

Persone Pierluigi Papi, Patrizia Betti, Gianfranco Ferri, Elena Leotti, Mirella Santamato, Luigi Berardi, Carlo Galassi
Luoghi Europa, Alfonsine, Bagnacavallo
Organizzazioni Associazione Amici
Argomenti agricoltura, mitologia, musica, storia

07/giu/2012 11.10.01 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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E’ ispirato ai Maya il nuovo labirinto effimero di Alfonsine

L’inaugurazione è fissata per il 16 giugno. 80.000 mq e 3.500 metri di sentieri disegnati nel mais per questa opera unica e affascinante realizzata da Carlo Galassi e Luigi Berardi

 

Sabato 16 giugno dalle ore 10 riapre il nuovo” labirinto effimero di Alfonsine, giunto alla sua quarta edizione. 80.000 mq di superficie totale per oltre 3.500 metri lineari di sentieri “disegnati” nel mais sono i numeri veramente impressionati di questa opera unica, realizzata dall’intraprendenza di Carlo Galassi, dell’omonima azienda agrituristica che ospita il labirinto, e dall’estro creativo e visionario di Luigi Berardi. Un’opera che si conferma nuovamente il labirinto effimero più grande d’Europa.

Il labirinto rimarrà visitabile fino alla fine dell’estate, tutti i giorni dalle ore 10 alle 22.

 

L’alba dell’uomo” è il titolo del labirinto che in questo 2012 è stato ispirato dall’affascinante e quanto mai misteriosa storia dei Maya. Per questo leggendario popolo la terra veniva rappresentata come un  campo di mais, perché le grandi divinità, fallito il tentativo di plasmare l’uomo dal legno e dall’argilla, decisero di plasmarlo dal mais.

 

Commentano Galassi e Berardi: «Oggi l’uomo è fortemente attaccato alle sue illusioni, egli si aggrappa al mondo esteriore che conosce bene, probabilmente per paura dell’ignoto. Pensa con i dati di questo mondo e misura tutto con essi. Entrare nel labirinto serve ad abbandonare ogni certezza, per esplorare l’ignoto, un viaggio che possiamo interpretare come un cammino di crescita verso la maturazione del nostro io. E’ necessario, pertanto, entrare nel proprio labirinto interiore e liberarsi con la forza di tutte le nostre false certezze, delle nostre illusioni, per risolvere la questione fondamentale della propria vita. In un periodo di grande  trasformazione come questo,  nasce  il nuovo tracciato del   labirinto».

 

Fra le novità di questo nuovo labirinto, c’è la realizzazione di 5 aree attrezzate, anche per grigliate, che permetteranno di trascorrere piacevoli picnic immersi nell’atmosfera assolutamente unica del posto.

 

Nel corso di tutta l’estate, inoltre, i giardini attorno al labirinto diventeranno il palcoscenico naturale per una serie di appuntamenti musicali, teatrali ed enogastronomici. Per il mese di giugno ne sono in programma tre.

Il primo, nella stessa sera dell’inaugurazione, 16 giugno. Alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo semiserio in un attoViaggio nel labirinto degli archetipi”, con Mirella Santamato, per la regia di Elena Leotti. Un personaggio delle Fiabe accompagnerà il pubblico in un viaggio magico attraverso il  Labirinto, dove s’incontreranno fate, streghe e mille altri personaggi. Ognuno di loro avrà un messaggio da regalare, una lezione da impartire. Alla fine del viaggio si rimarrà sorpresi della rivelazione dei codici segreti racchiusi in queste antiche storie che accompagnano l’umanità da millenni.

Venerdì 22 luglio, ore 21, il labirinto risuonerà delle canzoni della tradizione locale e del panorama “leggero” italiano grazie al concerto dei “Coristi per caso”, accompagnati per l’occasione dal fisarmonicista Gianfranco Ferri e diretti da Patrizia Betti. La serata, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Nereshem, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per il Comitato che a Bagnacavallo si occupa  di raccogliere fondi in favore dei bambini di Cherbobyl .

Sabato 30 giugno, dalle 15 alle 22, il labirinto di Alfonsine diventerà il campo di gara per “la gente più migliore” che vorrà partecipare ad alcune delle folli prove del “Centathlon”, come lo sputo del semino e la corsa di notte senza luci.

 

Il labirinto si trova nell’Azienda agricola Galassi Carlo (via Roma, 111) ad Alfonsine. 

Il costo dell’ingresso al labirinto è di € 7.00   adulti,  € 5.00 bambini.

Info. e prenotazioni: 335 8335233; info@galassicarlo.com

Ufficio stampa: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

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