Parco Nazionale di Tikal: nasce il Centro di Conservazione e Ricerca

19/lug/2012 09.26.00 Ufficio Stampa PRESS Contatta l'autore

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Buongiorno,
lo scorso 6 luglio il Presidente della Repubblica del Guatemala, Otto Pérez
Molina, ha inaugurato il primo Centro di Conservazione e Ricerca del
Patrimonio Culturale, nel Parco Nazionale di Tikal, situato nel dipartimento
di Petén. Di seguito invio con piacere il comunicato stampa.

Grazie e a presto,

Elisabetta Imbrogno
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PARCO NAZIONALE DI TIKAL: NASCE IL CENTRO DI CONSERVAZIONE E RICERCA



Nel cuore della Biosfera Maya, la più grande area naturale protetta del
Guatemala, lo scorso 6 luglio il Presidente della Repubblica Otto Pérez
Molina, accompagnato dal Ministro della Cultura e dello Sport Carlos Batzin
e dall'Ambasciatore del Giappone Teruaki Nagasaki, ha inaugurato il primo
Centro di Conservazione e Ricerca del Patrimonio Culturale, nel Parco
Nazionale di Tikal, situato nel dipartimento di Petén.



Il centro rappresenta il risultato tangibile della collaborazione tra il
Ministero della Cultura e dello Sport e il Governo del Giappone; attraverso
l'Agenzia di Cooperazione Internazionale del Giappone - JICA - è stato
fornito un contributo finanziario di circa 6,5 milioni di dollari per
portare a termine la costruzione dell'edificio. Questa nuova struttura è
ecologica e dispone di tutte le ultime tecnologie, è infatti alimentata
dall'energia dei pannelli solari che producono l'illuminazione interna e
l'aria condizionata.



L'apertura del centro rientra in un piano più ampio messo in campo dal
governo per la conservazione della ricchezza archeologica del Guatemala e
per rafforzare il turismo verso Petén, considerato uno degli ultimi polmoni
verdi d'America grazie alla presenza della lussureggiante selva Petenera.



Il Presidente della Repubblica ha dichiarato che questa inaugurazione ha un
significato molto importante perché la struttura si occuperà anche di altri
centri archeologici presenti in Guatemala.

"Come ben suggerisce il nome, oltre a conservare ciò che già si ha a
disposizione, si effettueranno ricerche per migliorare la nostra conoscenza
sulla cultura Maya" ha aggiunto il Presidente.



Il Ministro Carlos Batzin ha invece ribadito che l'obiettivo principale del
centro è quello di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla
conservazione dei reperti archeologici ereditati dai Maya presenti in
Guatemala.



Secondo l'Ambasciatore del Giappone Teruaki Nagasaki: "Questo è il primo
centro in Guatemala, e più in generale in Centroamerica, che utilizza i
pannelli solari compatibili con l'ambiente per produrre energia".



La struttura, nello specifico, dispone della più moderna tecnologia
giapponese con un centro di informazione digitale che comprende biblioteca e
cineteca, vetrine d'esposizione, un'area dedicata ai monumenti, un
laboratorio, una sala riunioni, un auditorium e una cantina. Si tratta di
uno spazio che potrà essere utilizzato dagli archeologi per la ricerca e la
conservazione dei reperti, in special modo ceramiche, e per effettuare la
mappatura dei siti archeologici di Petén.


Petén, e in particolare Tikal, ospitano i siti più importanti dell'antica
civiltà Maya presso i quali il prossimo 21 dicembre il Governo della
Repubblica celebrerà il cambio di era del Calendario Maya.







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