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08/giu/2006 18.30.00 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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Giovanni Fucci NON E' IL PRESIDENTE di Lega Pesca, come erroneamente scritto nel precedente comunicato,
ma un rappresentante di Lega Pesca. Ci scusiamo per il disguido e rialleghiamo il comunicato stampa corretto.

A CESENATICO SI E’ CONCLUSO IL PROGETTO MARIMED

Un’intensa giornata di lavoro fra tutti i partner internazionali - Italia, Francia e Spagna -

ha portato alla formulazione di una nuova proposta da inviare alla Comunità Europea

per dare un nuovo impulso ai due settori della pesca e del turismo

 

Con una partecipata tavola rotonda sulla “Valorizzazione dei luoghi della pesca: quale innovazione dell’offerta turistica”, mercoledì 7 giugno presso la Sala Convegno del Centro di Ricerche Marine a Cesenatico si è concluso il Progetto Comunitario Marimed - La pesca come fattore di sviluppo del turismo sostenibile”.

Al tavolo di lavoro hanno portato i loro contributi i rappresentanti delle Associazioni di categoria del turismo e della pesca dei Paesi Partner: Regione Emilia-Romagna (Capofila del progetto), Regione Siciliana, Comune di Porto Torres (SS) e Comune di Carloforte (CA) per quanto riguarda l’Italia; Regione Andalusia, Regione Murcia, Provincia di Girona, Comune di Torroella de Montgrì, EMPA (Associazione di Imprenditori Marittimi e della Pesca -Barcellona) per la Spagna; Comune di Marsiglia per la Francia.

La conclusione è stata affidata a Guido Pasi, Assessore Regionale al Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna. “La pesca-turismo rappresenta una delle molte opzioni dell’offerta turistica delle zone costiere, che ha trovato negli ultimi anni un crescente gradimento da parte del mercato turistico - spiega Pasi -. Verità, genuinità, autentictà: questo è ciò che cerca il turista di oggi. Chi viene sulla costa vuole trovare l’identità del territorio nei suoi colori e sapori tipici. Il merito di Marimed è stato quello di aver analizzato in modo approfondito questi aspetti e di averli valorizzati in modo coordinato sui territori dei diversi Paesi Partner, mantenendo il giusto equilibrio fra pesca e turismo per offrire un prodotto di qualità”.

 

L’importanza della collaborazione e del fare sistema è stata sottolineata anche dall’intervento di apertura della tavola rotonda, portato da Giovanni Fucci rappresentante di Lega Pesca, che ha poi sottolineato: “Marimed è un progetto eccezionale che ha posto le basi per un’offerta turistica rivolta non ai grandi numeri ma per una nicchia di turisti che cerca sensazioni di qualità. Sviluppando le linee individuate dal progetto con una direttiva comunitaria chiara, si potrà dare un impulso positivo al pesca-turismo e contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta turistica”.

 

La giornata dei lavori era stata aperta nella mattinata con gli interventi di Maura Mingozzi, responsabile del Progetto Marimed per la Regione Emilia-Romagna che ne ha illustrato il percorso ed i risultati ottenuti e da Morena Diazzi, Direttore Generale delle Attività Produttive del Commercio-Turismo della Regione Emilia-Romagna che ha sottolineato: “Marimed è un progetto che ha aperto una strada di confronto sulla risorsa pesca-turismo tra i diversi Paesi del Mediterraneo Occidentale. Ora occorre che ciascun Partner prosegua il percorso avviato con programmi di iniziative come quelle attivate ed intraprese con Marimed, che rappresenta un modello di riferimento sia per i progetti di sviluppo del turismo sostenibile e responsabile sia per la scoperta e valorizzazione delle Marinerie come luoghi turistici da vivere nella loro autenticità”.

 

Molto interessante è stato l’intervento di Juan Pizarro Rios, referente della Regione Andalusia, che ha affrontato il tema delle normative facendo un raffronto tra Italia Francia e Spagna: "Solo in Italia esiste una legge che disciplina la pesca-turismo, mentre in Francia e in Spagna c'è una richiesta di modificare la legge sulla pesca affinché il turista possa imbarcarsi sui pescherecci”. Da qui, su proposta dello stesso Pizarro Rios, i partner hanno predisposto una bozza di documento, che sarà rivista e formalizzata nei prossimi giorni, con cui chiedere ai Governi e alla Comunità Europea di disciplinare la materia di pesca-turismo per poter così dare nuovi impulsi ad entrambi i settori.

 

Ufficio Stampa: Coop. Aleph rif. Pierluigi Papi tel. 0545 61141 - 338 3648766 papi@coopaleph.it

                                                       Tatiana Tomasetta tel. 338 9179905 tomasetta@coopaleph.it
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