Quando la necessità si trasforma in arte: La lavorazione del legno e i costumi in Val Gardena

07/mag/2013 13.11.32 Press Way Contatta l'autore

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Le bambole tradizionali, gli antichi e ricchi costumi, le sculture e, per chi vuole provare, i corsi per la lavorazione del legno.

Val Gardena, 07 maggio 2013 - Il motivo per cui la Val Gardena è rinomata anche per la scultura del legnoderiva dalla rigidità del clima alpino cui il territorio è soggetto nei mesi invernali. Gli abitanti, infatti, non potendo contare sulle coltivazioni come fonte di guadagno, pensarono di sfruttare comunque ciò che la natura metteva a loro disposizione: i fitti boschidi conifere, e in particolare di cembro che colorano i pendii delle montagne.

Con creatività e abilità, i Gardenesi si specializzarono nella creazione dioggetti e statue di ogni dimensione, dalle più piccole di pochi centimetri a quelle più grandi. Ancora oggi, in Val Gardena, degli oltre 10.000 abitanti, ben 1.000 persone lavorano il legno con diverse specialità: scultori, falegnami, intagliatori, pittori e policromatori. Per acquisire una formazione artistico-tecnica dal 1872 esiste una Scuola d’arte, che trasmette alle giovani generazioni di scultori anche il patrimonio della tradizione gardenese, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo.

Inoltre, a garanzia dell’autenticità del prodotto in legno della Val Gardena, le opere scolpite esclusivamente e integralmente a mano, sono classificate, certificate e provviste di un marchio da esperti della Camera di Commercio di Bolzano.

Tra i vari oggetti scolpiti in legno, meritano un’attenzione particolare i giocattoli che, oltre ad ammirarli nel Museum de Gherdëina a Ortisei (http://www.museumgherdeina.com), è possibile vederli nascere nel piccolo atelier nel centro di Ortisei di Judith Sotriffer Canins, l’artista che riproduce i vecchi giocattoli della Val Gardena, con una predilezione per le bambole, che crea con una maestria tale da renderle uniche. (www.judithsotriffer.it).

Se si desidera cimentarsi nella scultura del legno, è possibile farlo seguendo i corsi organizzati per gli ospiti durante i mesi estivi e invernali all’interno del programma Val

Gardena Active di Ortisei (http://www.valgardena-active.com), mentre, per rendersi conto personalmente dell’alto valore delle opere degli artisti gardenesi, si consiglia una visita alle mostre permanenti Unika (http://www.unika.org) e Art52 (http://www.art52.it) e alla mostra mercato “UNIKA scultori in fiera” che si svolgerà quest’estate, a Ortisei, dal 22 al 25 di agosto.

Durante le settimane autunnali “Arte e cultura in Val Gardena”, dal 31 agosto al 9 settembre, saranno organizzati corsi e dimostrazioni di scultura all’aperto, corsi di pittura, serate musicali, proiezione di film di montagna, momenti di folclore locale, intrattenimento con i corni di montagna ed esibizioni degli schioccatori di frusta oltra alla tradizionale festa della transumanza in Vallunga, domenica 01 settembre.

Per ulteriori informazioni relative all’arte in Val Gardena: http://www.valgardena.it/it/arte-e-cultura/page405.html

Un altro patrimonio della Val Gardena è costituito dai caratteristici costumi tradizionali, che vantano ricchezza e originalità per il fatto che anticamente i Gardenesi, girando per il mondo, acquistarono sete, pizzi, stoffe e gioielli con cui adornarono i propri abiti. Oggi i Gardenesi fanno sfoggio dei loro abiti tradizionali durante le processioni, le grandi feste religiose o i cortei folcloristici. Un’occasione per ammirare questi splendidi costumi è la sfilata “Val Gardena in costume” che quest’anno si svolgerà a Selva domenica 4 agosto.

http://www.valgardena.it/it/usi-e-costumi/page446.html

Per informazioni riguardo alla disponibilità degli alloggi è possibile telefonare al numero 0471/777777.

 


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