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02/apr/2014 12:51:55 M-ICT Contatta l'autore

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L’architettura civile di Otranto

Otranto è una perla del Mediterraneo, le sue spiagge bianche, i suoi parchi naturali dove il tempo si è fermato e conservato intatto, la sua acqua cristallina che riflette il sole del Salento.

Otranto è anche terra di storia, arte, cultura. Le contaminazioni turche, le chiese e ciò che custodiscono al loro interno, il suo borgo suggestivo e specchio di un passato che sa essere presente.

Ma non è tutto. Non potrebbe esserlo. Con i suoi circa 5.000 abitanti, Otranto è certamente un comune di piccole dimensioni. Ma è difficile trovare una realtà territoriale ugualmente ricca di densità simboliche, culturali e narrative come il piccolo centro in provincia di Lecce. Ogni agriturismo a Otranto è specchio di un altro profilo, ugualmente degno di essere raccontato e vissuto direttamente; l’architettura civile è ugualmente degna di essere scoperta e immortalata. Questa è la Otranto meno in vista, meno mainstream, ugualmente incantevole e poetica.

Palazzo Lopez è una struttura del XV secolo che riflette l’epoca di dominazione aragonese della penisola salentina e custodisce al proprio interno importanti elementi pittorici e scultorei di varie epoche. Sviluppato su tre piani, l’edificio è un reperto prezioso dell’epoca, segnata in particolare dall’invasione turca del 1480 e del conseguente martirio di 800 fedeli idruntini.

Palazzo de Mori è di epoca ancora precedente ed è testimonianza preziosa della reggenza delle signorie del luogo, un’abitazione a più piani che si affaccia affascinante sul mare e custodisce un pezzo di storia che ha segnato per secoli la società del posto.

Le masserie fortificate di Otranto raccontano invece le paure e gli stenti della popolazione in seguito alle continue e incessanti invasioni dalle coste. Le mura che le cingono trasudano i timori apportati dalla consapevolezza di vivere sotto assedio, l’attività contadina che si consumava al proprio interno era il sostentamento unico riservato a coloro i quali non potevano permettersi altro.

Ogni agriturismo a Otranto racconta anche questa storia, e lo fa con i sapori e i profumi che, immutati nel corso della storia, giungono intatti ai visitatori che scelgono di approfondire anche la Otranto più nascosta.

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