ASSEGNATA LA GARA D'APPALTO DEI SERVIZI MUSEALI INTEGRATI DEL MIC DI FAENZA

11/dic/2006 10.49.00 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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ASSEGNATA LA GARA D’APPALTO DEI SERVIZI MUSEALI INTEGRATI

Ad aggiudicarsela un’Associazione Temporanea d’Impresa

che riunisce importanti realtà nazionali e locali

 

Con l’approvazione definitiva nel Consiglio di Amministrazione del 6 dicembre 2006 il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza ha concluso l’iter per l’assegnazione della gara d’appalto dei servizi museali integrati.

La gara, svolta nello spirito delle nuove normative nazionali sui beni culturali dettate dal codice Urbani, ha visto la partecipazione di alcuni dei soggetti più qualificati a livello nazionale, esperti nei vari settori quali Artemisia, CIVITA, Allemandi, Skirà, Servizio Consorzio Beni Culturali, Sistema Musei, Laboratorio delle idee e Le Macchine Celibi.

Su una rosa di cinque proposte pervenute, si è aggiudicata la gara un’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) guidata dal Consorzio Beni Culturali Italia di Torino e costituita in partnership con Civita Servizi di Roma, Società Editrice Umberto Allemandi & C. di Torino e la Cooperativa Aleph  di Ravenna.

Dal 1 gennaio 2007 il MIC affiderà alla suddetta ATI una serie di servizi strategici ed essenziali per il funzionamento e il raggiungimento dei propri obiettivi di gestione e promozione, quali: il servizio editoriale e di vendita, la produzione e la vendita di oggettistica, il servizio di accoglienza, l’informazione, la guida ed l’assistenza didattica, l’organizzazione di mostre, eventi culturali e attività promozionali, l’ufficio stampa e la comunicazione, servizi di sorveglianza, biglietteria, guardaroba, gestione sala conferenze.

Il contratto con l’ATI avrà una durata di quattro anni rinnovabile per ulteriori quattro anni.

L’importo complessivo dei servizi affidati è di 150.000 euro + IVA annui, ai quali si sommeranno le percentuali riconosciute al nuovo gestore per la vendita dei biglietti. Il MIC, invece, incasserà dal nuovo gestore un corrispettivo di 10.000 euro annui per la messa a disposizione dei locali del bookshop, oltre un 11% su ogni pubblicazione o oggetto di merchandising che verrà venduto. Ogni attività sarà preventivamente concordata e sottoscritta fra le parti in un suo specifico protocollo d’intesa che regola e fissa criteri, tempi e obiettivi di lavoro. La sorveglianza permanente e il controllo periodico delle azioni viene assunto dalla direzione che ne informa il Consiglio di Amministrazione.

Le offerte pervenute sono andate sicuramente oltre alle aspettative per quanto attiene il livello di offerte tecniche rivolte al miglioramento dei servizi, all’incentivazione e alla promozione del museo e delle sue attività nonché della sua visibilità esterna.

A fronte di risparmi che si otterranno sul versante economico e gestionale rispetto all’ordinario precedente, l’obiettivo è il potenziamento generale degli impegni assunti dal Museo che resta sempre e comunque padrone della progettualità.

 

“Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per l’interesse dimostrato dalle importanti realtà che hanno partecipato al bando - afferma Pier Antonio Rivola, Presidente della Fondazione del MIC -. Anche questo è un segnale positivo dell’attenzione che c’è per il Museo a livello nazionale. Il nostro auspicio è ora quello di sviluppare, assieme alle nuove società che per i prossimi anni collaboreranno con noi, valide strategie che contribuiscano a far crescere il MIC. Con una conseguente valorizzazione di tutto il nostro territorio dal punto di vista culturale, sociale, turistico ed economico ”.

 

 

Ufficio stampa Coop. Aleph:

Pierluigi Papi tel. 338 3648766 e-mail: papi@coopaleph.it

Tatiana Tomasetta tel. 338 9179905 e-mail: tomasetta@coopaleph.it

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