Per una nuova etica del viaggio a Faenza è nata T-ERRE. Il turismo responsabile al centro dell'attività dell'associazione

Per una nuova etica del viaggio a Faenza è nata T-ERRE.

29/mar/2007 12.30.00 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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Per una nuova etica del viaggio a Faenza è nata T-ERRE

Il turismo responsabile al centro dell’attività dell’associazione

 

Il turismo, la principale attività economica nel mondo dopo l’industria del petrolio, si propone spesso, anche attraverso l’immagine stereotipata da “club vacanze”, come fenomeno di consumo, disattento alla “sacralità” di luoghi e popolazioni, disinteressato ad uno scambio rispettoso, che finisce per confondere folclore con cultura, souvenir con produzione locale, elemosina con sviluppo.

In controtendenza un nuovo modo di fare turismo si sta sempre più diffondendo, basato su rispetto, educazione, etica, giustizia: il turismo responsabile. Particolare attenzione è data nel “turismo responsabile” ad una equa distribuzione del reddito tra tour operator e Paese ospitante: i viaggi si prefiggono l’obiettivo di lasciare una buona quota del prezzo della vacanza presso il Paese di soggiorno andando a finanziare anche progetti di sviluppo.

 

A Faenza sta avviando le proprie attività la neonata Associazione T-ERRE, Turismo Responsabile con lo scopo di sviluppare iniziative e progetti promozionali, di viaggio, culturali e formativi nel campo del turismo responsabile e che prosegue l’azione avviata fin dal 2000 dal progetto “Per una nuova etica del viaggio” sviluppata da Giorgio Gatta, il quale si propone oggi, assieme a Giuseppe Olmeti e ad altri volontari romagnoli, di ampliare l’esperienza e consolidarne i risultati.

 “Volontà primaria dell'Associazione T-ERRE - spiega Gatta - è quella di attivare una rete di collaborazioni e sinergie tra privati, enti, associazioni, cooperative e imprese per promuovere una filosofia e una modalità di viaggio che concorrano a trasformare atteggiamenti e comportamenti di relazione ed approccio nei confronti dei popoli e dei territori visitati”.

 

Collaborano al progetto numerosi associazioni ed enti: da Trama di Terre (Imola) a Mani Tese Comitato di Amicizia (Faenza), da Agriturismo Dulcamara (Ozzano dell’Emilia) a Cosmopolite di Faenza, da Equoland, una delle più importanti centrali di importazione del commercio equo in Italia,  all’Associazione "Intorno al cerchio" di Bologna.

 

Al progetto aderiscono in qualità di “sponsor tecnici” aziende locali - COFRA, Faventia Tourist, Cambiamenti, Coop Aleph - le quali, solidali negli obiettivi dell’associazione, forniscono supporto nel campo dell’organizzazione dei viaggi, della grafica e della comunicazione ai mass media.

 

L’Associazione T-ERRE ha avviato un solido programma di viaggi “responsabili” per il 2007 che propone:

-        Burkina Faso - nel paese degli “uomini integri” 

-        Benin - la terra della amazzoni 

-        Marocco - dalle città imperiali ai villaggi berberi 

-        Perù - oltre il mistero degli Inca      

 

 

Per maggiori informazioni: Giorgio Gatta,  ggatta@wooow.it  www.t-rre.org,  

blog http://turismoresponsabile.blog.kataweb.it/terre/

Tel/fax 0546.634280, cell. 393.2237343,  skype ggatta (Faenza)

 

 

Ufficio stampa per Coop Aleph: Pierluigi Papi

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