PARCO SCULTURE DEL CHIANTI:inaugurazione nuova opera

PARCO SCULTURE DEL CHIANTI:inaugurazione nuova opera Il 26 Maggio si celebra al PARCO SCULTURE DEL CHIANTI l'installazione di una nuova scultura ambientale: The Glass Labyrinth.

18/apr/2007 11.49.00 Thema Nuovi Mondi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il 26 Maggio si celebra al PARCO SCULTURE DEL CHIANTI l’installazione di una nuova scultura ambientale: The Glass Labyrinth. Un evento di natura e d’arte.
 
Il Parco Sculture del Chianti accoglie sensibilità ed intelligenza in un ambiente di natura pura al 100%: in località La Fornace, a Pievasciata, volgendo lo sguardo a Siena.
Il Parco – nato dall’ispirazione di Piero e Rosalba Giadrossi alla fine del 2000 - prende vita con la sua prima fase d’allestimento d’opere d’arte, grandi installazioni scultoree disposte su 14 ettari di bosco bucolico – nel 2004, dopo quattro anni di lavoro. Se la Toscana non è nuova alle sculture ambientali situate in parchi e giardini, nelle sue diverse province, il Parco Sculture del Chianti è il più giovane ed accoglie in un’ambientazione verde, sculture ambientali che giungono da ben cinque continenti. L’internazionalità è rappresentata da 22 paesi, 26 opere di scultori non a tutti noti (ma qui è il pregio: non limitarsi solo ed unicamente ai nomi altisonanti dell’arte). Un summit artistico che sprigiona diverse culture, espresse con una pluralità di materiali. E’ un vero e proprio percorso di natura ed arte che sorprende ed entusiasma adulti e bambini, turisti che possono così esplorare anche Castelnuovo Berardenga, il Comune ove si trova il Parco e Siena a 10 chilometri, con il Chianti classico. Chi desidera vivere un’esperienza nella natura può abbandonarsi al fascino di questo Parco che usa la creatività nella dislocazione delle sculture, ma anche nel saper coinvolgere il visitatore in un rapporto fisico diretto con le sculture installate che s’armonizzano con l’ambiente: ogni artista infatti ha potuto scegliere ove predisporre la propria opera, designando quindi il set specifico. I bambini possono interagire con le sculture creando un percorso di gioco stimolante e curioso. Ogni opera ha la sua posizione ideale: sculture che sembrano sbucare tra i cespugli e gli alberi (Rainbow Crash, ovvero Lo Schianto dell’Arcobaleno di Federica Marangoni), oppure sospese in posizione aerea (Chianti di Roberto Cipollone), altrimenti di traverso in un sentiero del bosco (Edificio Incompiuto di Cor Lijens) ed un paio di opere tra le preferite dal pubblico, Energy di Costas Varotsos che si staglia monumentale in otto metri d’altezza, e Faith andIllusion – Fede ed Illusione – di Dolorosa Sinaga che offre una scultura in tondino di ferro in una situazione boschiva di cerri a portamento svettante, alcuni lecci e querce con tronchi ritorti. Non manca la sorpresa acustica grazie all’opera di William Furlong Off The Beaten Track – Oltre i Sentieri Battuti - che riproduce l’atmosfera del centro storico di Siena.
Sabato 26 Maggio si celebra l’installazione di una nuova opera: The Glass Labyrinth, ovvero il Labirinto di Vetro di Jeff Saward, artista inglese cinquantenne, specialista e studioso di labirinti. Ma qui non si tratta delle usanze tradizionali del mese di maggio che si ritrovano nei cosiddetti “labirinti d’amore” così popolari tra la metà del ‘500 e del ‘600. La particolarità di questa scultura è data dal materiale impiegato:vetro mattone verde chiaro. I materiali sono tutti italiani, grazie alla realizzazione resa possibile dall’azienda SEVES di Firenze, leader nel mondo nella produzione di vetro arredo, presente in molteplici paesi e sponsor del materiale e di buona parte della manodopera. Una delle ultime performance della Seves è l’uso di questo materiale nella creazione della show room Hermés a Tokyo su disegno di Renzo Piano.
Il labirinto è un archetipo che da sempre ha emanato fascino, fin dall’antichità, ed è proprio nel bacino del Mediterraneo che si rintraccia il luogo d’origine dell’idea del “meandro”. Il Labirinto di Saward sviluppato su 70 metri, altezza due metri, ripropone il processo d’iniziazione nel ritrovar sé stessi, per uscirne rinati, dopo un percorso difficile. Il cubo della camera centrale è ricoperto di mosaico arancione, ed è posto di fronte ad uno specchio. Il visitatore è invitato a sedersi e a ritrovarsi riflesso nello specchio, sul quale appare serigrafata la parola SELF, ovvero “ora hai ritrovato te stesso”. Anche per questa scultura la natura esalta l’arte che s‘integra perfettamente nell’ambiente. Il vetro mattone verde chiaro gioca perfettamente con le nuances verde scuro del bosco. Intorno piante autoctone, ginestre e corbezzoli.
L’evento del 26 Maggio al Parco Sculture del Chianti vede la partecipazione del Monte dei Paschi di Siena. Sempre per la passione dei Giadrossi, che da ormai vent’anni dedicano la loro vita a studi e ricerche nel mondo dell’arte moderna di ogni continente, di fronte al Parco è sita La Galleria d’Arte “La Fornace Art Gallery” che ogni anno ospita una mostra, quest’anno una molto particolare in calendario per l’autunno. Trascorrere un weekend nel senese è un’occasione per una visita al Parco, una passeggiata salutare nella natura toscana impreziosita da queste opere provenienti da molteplici paesi, e dulcis in fundo anche l’opportunità per lo shopping d’arte nella Galleria. (Ingresso al Parco: 7,50 €; bambini: 5 € - Guida gratuita in 4 lingue per i gruppi). Si dorme a Scopeto un 5 stelle confinante col Parco, altrimenti a Castelnuovo Berardenga all’Hotel Posta del Chianti, all’Hotel Relais Borgo San Felice, al Relais Villa Arceno, al Casali Dell’Aiola ed alla Loggia oltre che presso i numerosi agri-turismo o bed & breakfast. www.chiantisculpturepark.it - www.solartgallery.it - e-mail:info@chiantisculpturepark.it - info@solartgallery.it
 
NEWS by Uff.Stampa THEMA NUOVI MONDI SRL – Milano – e-mail:mail@themasrl.it
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl