Alla scoperta di Noto

22/set/2008 15.40.20 Laura Boi Contatta l'autore

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Noto è un importante e bellissimo comune della sicilia famoso nel mondo per i monumenti e le caratteristiche costruzioni barocche, realizzate praticamente tutte in contemporanea dopo un pesantissimo sisma nel 1693. Non è un caso che Noto sia stato inserito dall'Unesco come patrimonio dell'umanità.

La città meta obbligata per tutti i turisti che abbiano in mente un Tour per le vacanze in sicilia, è ricca di monumenti da visitare. E' La Chiesa di San Francesco, realizzata dal Sinatra, insieme al Monastero delle Benedettine (all'interno del quale si trova la chiesa di Santa Chiara) che immette nella piazza principale di Noto, il punto più alto dell'architettura di Noto, con la caratteristica scalinata che conduce al bellissimo Duomo.

La parte interna del Duomo, purtroppo gravemente danneggiato dal crollo della cupola e di parte della navata centrale nel 1996, è stata finita di restaurare nel 2007. Esattamente di fronte alla cattedrale si trova il municipio della città (Palazzo Ducezio) ed il Palazzo vescovile. La parte alta della città, splendida anche questa, ci propone la Chiesa del Crocifisso (del Gagliardi), all'interno della quale si può ammirare la famosa Madonna della Neve del Laurana.

Di particolare rilevanza oltre alle chiese alcuni palazzi dei nobili di Noto, come Palazzo Nicolaci, Palazzo Trigona, Palazzo Astuto, che rappresentano al meglio i fasti e la bellezza di questo splendido angolo di Sicilia. Sono tantissime le manifestazioni turistiche distribuite durante tutto l'anno, una particolare segnalazione meritano i festeggiamenti del Santo Patrono, Corrado Confalonieri, a metà febbraio, e la primavera barocca, che si tiene in città a fine Maggio.

Venendo ai dintorni della città, a pochi km da Noto si trova la città antica, centro ricchissimo in epoca romana e ancora molto importante nel medioevo, completamente distrutta da un pesantissimo terremoto. I resti dell'antica città, a dire il vero poco tutelati e non resi fruibili per il turismo, sono stati quasi del tutto sommersi dalla vegetazione. Altro centro archeologico piuttosto importante è Eloro, fondato da Siracusa nel VII secolo AC. Tutti i resti importanti, di maggior rilevanza storico culturale, sono stati trasferiti al Museo Civico di Noto.

Da circa 5 anni a questa parte Noto sta crescendo in maniera decisa nel traffico di turisti, che via via riscoprono la bellezza architettonica di quella che forse a ragione si puo' definire la vera ed ultima città completamente barocca. Rimane tuttavia una delle mete meno battute per le vacanze in Sicilia, che la rende ancora vivibile ed apprezzabile in pieno anche in alta stagione.

C'e' tuttavia da dire che per dormire è meglio spostarsi verso Noto Marina, ben più attrezzata per l'ospitalità e meglio dotata di servizi. Da non perdere inoltre una tappa nelle trattorie di Noto, alla ricerca dei dolci tipici e delle specialità enogastronomiche che non tradiscono le aspettative, come d'altronde in qualsiasi parte della Sicilia.


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Laura Boi
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