Marco Albonetti a New York

20/mar/2009 11.38.49 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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E’ di Faenza il primo sassofonista italiano che si è esibito come solista alla Carnegie Hall di New York

Nei giorni scorsi Marco Albonetti ha suonato in quella che è riconosciuta come la sala da concerto più prestigiosa del Mondo

 

Da otto mesi in giro per il pianeta dove si divide fra l’attività concertistica  e quella didattica (Taiwan, Cipro, Polonia, Turchia, Spagna, Finlandia, Austria, Stati Uniti), il faentino Marco Albonetti ha chiuso questo suo lungo tour con una serata a New York. Ma non in luogo qualunque, bensì in quella che è universalmente conosciuta come la sala da concerto più prestigiosa al mondo: la Carnegie Hall. Una bella soddisfazione per Albonetti, soprattutto perché è stato il primo sassofonista italiano chiamato ad esibirsi come solista in questo luogo di culto per gli amanti della musica.

Accompagnato al pianoforte da Vicky Schaetzinger, il sassofonista faentino ha deliziato per oltre un’ora non stop il foltissimo pubblico che gli ha tributato una lunga standing ovation.

 

Il concerto di New York è stato anche l’occasione per presentare anche la sua nuova incisione discografica, il cd “Astor Place”, che ha già ricevuto ottime critiche e il plauso della grande Milva, con cui Marco Albonetti ha stretto un sodalizio artistico in questi ultimi anni.  «Questo disco è stupefacente per le sonorità trasmesse dal suo sax soprano - ha commentato la grande interprete -. Un magnifico, grande disco, inusuale, ma nello stesso tempo completo. Raramente ho ascoltato risultati piazzolliani così efficaci e straordinari».

 

 «Non è retorica, ma finalmente sono riuscito a raggiungere il mio sogno americano - ha commentato Marco Albonetti in riferimento al concerto e al successo ottenuto alla Carnagie Hall -. Sono passati quindici anni quando in compagnia del mio inseparabile sax sono partito per gli USA per approfondire lo studio dello strumento. Adesso sono veramente soddisfatto perché essere stato chiamato ad esibirmi in un luogo così prestigioso è sicuramente il massimo riconoscimento che un musicista possa aspettarsi nel corso della propria carriera professionale».

 

MARCO ALBONETTI ha calcato importanti palcoscenici internazionali come la Wiener Saal di Salisburgo, la Konzerthaus di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, la Sverdlovsk State Philharmony di Ekaterimburg, la Wits Great Hall di Johannesburg, il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, il Teatro Espanol di Madrid, il Palau de la Musica di Valencia, la Zhongsan Hall di Taipei.  E’ commissario esterno e Visiting Professor alla Sibelius Academy di Helsinki e titolare di cattedra di sassofono al Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari. Recentemente ha insegnato come guest professor a Berlino, San Pietroburgo, Taiwan, Salonicco, New York, Cina.

Affianca all’ insegnamento l’attività concertistica, esibendosi come solista con orchestre italiane, europee e statunitensi. Vincitore di primo premio assoluto ad importanti concorsi internazionali si è esibito in Italia, Russia, Francia, Finlandia, Germania, Belgio, Spagna, Grecia, Cipro, Sud Africa, Canada, Cina, Taiwan e Stati Uniti.

Dal 1993 al 2002 ha vissuto negli Stati Uniti dove ha ottenuto il “Master’s degree” e il “Doctorate of Musical Arts” presso la Michigan State University, summa cum laude e il prestigioso “Dean’s Award of Excellence”. Conseguentemente ha svolto attività di insegnamento presso la Lawrence University e Flint Institute of Performing Arts.

Scelto dalla cantante Milva per i suoi concerti spettacolo “Milva canta Brecht”, e “La Variante di Luneburg”, dal 2005 Marco è andato in scena nei maggiori teatri Italiani, protagonista nel ruolo di musicista attore ai sassofoni.

 

Ufficio stampa: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 info@pierluigipapi.com

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