Tenuta del Barco - Relais di campagna sul mare del Salento

01/apr/2009 17.32.31 Tenuta del Barco Contatta l'autore

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Il barco è un secolare muretto di recinzione a secco, realizzato dagli storici maestri paretari. Un tempo era utilizzato per il ricovero e il contenimento delle greggi, oggi è il recinto che cinge la pineta estesa intorno alla Tenuta a cui dà il nome.

Immersa nella verace e ardente Puglia, all’interno di una delle più suggestive scenografie naturali d’Italia come il litorale jonico-salentino, nel tranquillo borgo di Marina di Pulsano sorge la Tenuta del Barco, relais di campagna sul mare caratterizzato dal fascino storico e naturalistico tipico di questo tratto di costa.

La Tenuta, situata a poche centinaia di metri dalle selvagge dune sabbiose della riviera salentina, offre numerose possibilità di vacanza ai suoi visitatori, dal completo relax grazie a un’immersione totale nella natura alle numerose attività di svago e divertimento offerte dai servizi interni ed esterni: i più sportivi potranno dedicarsi al tennis e al calcetto grazie ai campi messi gratuitamente a disposizione o potranno cimentarsi in distensive passeggiate a cavallo attraverso gli antichi percorsi che si sviluppano lungo le gravine interne della Tenuta.

Il limpidissimo Mare Jonio, con lo stabilimento balneare della Tenuta e le spiagge libere, è raggiungibile percorrendo un’emozionante passeggiata lungo un antico tratturo all'interno del terreno di proprietà che collega il relais alle aree di parcheggio coperto e riservato, a disposizione lungo la riviera salentina.

Il viale, che attraversa gli aranceti e i rigogliosi vigneti della Tenuta, costeggia una selvaggia gravina, che un tempo era un canale navigabile, lasciando gli ospiti immersi nei profumi semplici e intensi della macchia mediterranea, che invade le dune di sabbia e roccia del litorale.

 

Il cuore della Tenuta è la Masseria Porvica, seicentesco borgo agricolo all’interno del quale si apre un’affascinante corte, su cui si affacciano sette residenze dove è possibile soggiornare. Questi alloggi, ristrutturati nel massimo rispetto della tradizione mediterranea, erano anticamente utilizzati come deposito per lo stoccaggio di cereali e come stalle per i buoi, dei quali oggi mantengono il nome.

L’ospitalità alla Tenuta del Barco si completa con la proposta di sette cottage, caratterizzati da un arredo in legno sobrio ma elegante oltre che dalla comodità e tranquillità offerta dalla pineta nella quale sono immersi.

Per conoscere i prezzi delle residenze e dei cottage in diversi periodi dell’anno, è possibile consultare il nuovissimo web site (www.tenutadelbarco.it) che offre servizi di preventivi e prenotazioni on line. 

 

La Tenuta del Barco è un’ottima soluzione non solo per chi ricerca una vacanza riposante per sé e la sua famiglia, ma anche per chi desidera organizzare eventi aziendali utilizzando una location alternativa, dove si antepone il rispetto dei ritmi della natura alla vita frenetica cittadina. Le due ampie sale della Masseria, della capienza di un centinaio di persone, sono attrezzate per convegni e ricevimenti di vario genere, per i quali è garantita sempre la massima discrezione e una sicura concentrazione.

 

L’ultima novità relativa alla Tenuta riguarda l’informatizzazione di alcuni servizi, novità che è entrata ormai come elemento distintivo della customer care, ma che viene utilizzata sempre nel rispetto dell’ambiente e delle persone. I clienti saranno quindi agevolati sia nella gestione delle consumazioni – dalle bevande al noleggio bici – che viene gestita tramite un sistema di lettura di tessere magnetiche, sia nelle comunicazioni grazie al collegamento internet satellitare interno alla Tenuta.

Particolarmente attenta al rispetto dell’ambiente e alla tutela del territorio, Tenuta del Barco è inoltre dotata da alcuni anni di un sistema di pannelli solari; è già stata programmata l’installazione di un impianto fotovoltaico che consentità di produrre energia elettrica all’interno del relais stesso.

I pannelli solari sono posizionati e integrati su una pensilina con funzione di parcheggio per i clienti del relais e sono quindi multifunzionali contribuendo a ombreggiare le vetture nella torrida estate salentina e, nel contempo, a produrre energia rinnovabile che rende autonome dai consumi energetici sia la cantina di produzione di vini da agricoltura biologica che l’immobile, del XVI secolo, dove viene offerta ospitalità e ristoro a clienti e visitatori.

L’investimento in un impianto di energia sostenibile ovvero ricavata dal sole è coerente con la filosofia di accoglienza Tenuta del Barco: l’orientamento produttivo agricolo, infatti, è di tipo biologico con cultivar autoctone del Salento quali il negroamaro e il primitivo; mentre l’offerta turistica è contrassegnata dall’utilizzo consapevole all’interno dell’azienda dell’acqua, risorsa per natura limitata, dall’utilizzo preferenziale di prodotti biodegradabili per l’igiene dei propri locali, dalla somministrazione nel proprio ristorante di menu e vini bio (i prodotti agricoli della Tenuta hanno certificazione biologica: non solo vino ma anche olio e frumento), dalla raccolta differenziata dei rifiuti aziendali, già operata da anni.

           

Nel rispetto della tradizione agricola locale e della vocazione vitivinicola del territorio, sono stati valorizzati i terreni che, da sempre coltivati a vigneti e uliveti, si estendono attorno alla Tenuta e arrivano fino al mare.

I poderi Paglarone, Cinque Tomoli e Pezza delle Case sono dedicati alla cura di vitigni, a spalliera e tendone, da cui si producono pregiati vini, come il Masseria Porvica - 20mila bottiglie nell’annata 2003 di corposo rosso IGT Puglia da uve Malvasia nera, Sangiovese e Negroamaro - e il Pezza delle Case - 80mila di vino fruttato e solare da uve Negroamaro, Malvasia nera e Merlot.

La produzione di olio extra vergine d’oliva invece, da vitigni ogliarola e cellino, vanta una qualità eccellente - nonostante la quantità limitata - grazie al clima temperato che caratterizza la fascia jonica.

I cento ettari della Tenuta si completano con coltivazioni di frumento duro, meloni e pomodori, tutti prodotti freschi e sani utilizzati nella Locanda del Barco per la preparazione dei tipici piatti della cucina pugliese. La cucina della Locanda, che trova i suoi capisaldi nell’agricoltura locale e nella pesca, propone un ottimo recupero dei piatti della tradizione locale e mediterranea.

Tra le ghiotte specialità che si possono gustare alla Locanda del Barco, il Purè di fave in ciambella con cipolla croccante e pomodorino confit, la morbida Seppia in camicia di pane in salsa di limone guarnito con cipolla di Acquaviva, friggitelli e serratizza (un pane aromatizzato con aglio e basilico). Tra le carni, l’Agnello in terrina con cardoncelli, patate a carciofi in crosta di pane. E ancora, dal mare vicino, lo Spiedino di cozze in tempura con crema all’aglio e basilico e la Tagliata di tonno rosso al sesamo con tortino di cous cous e ortaggi in agrodolce.

 

Coloro che vorranno muoversi alla scoperta del Salento potranno sfruttare le numerose proposte di visita alle bellezze naturali e storico-culturali facilmente raggiungibili dalla Tenuta.

Dopo una sola ora di auto, per esempio, si può godere dell’incantevole Martina Franca, che, se da un lato è l’accesso più suggestivo alla Valle d’Itria, dall’altro segna il percorso obbligato verso le cittadine dei trulli, le caratteristiche Alberobello e Locorotondo. E’ doverosa poi una puntata a Ostuni, la città bianca, e a Cisternino, prezioso borgo dal centro storico lastricato di chianche e pietra locale.

Imboccando la direzione verso sud, gli amanti dell’arte non possono mancare una visita alla barocca Lecce, seguita dalla rinomata kalè-polis greco-romana, Gallipoli. All’opposto, verso nord in direzione di Bari, si apre un itinerario costituito dalle Grotte di Castellana, Matera, Castel del Monte - la residenza prediletta di Federico II - e il patrimonio dell’Unesco Sassi.

Facendo infine rotta verso l’Adriatico si incontra Otranto, caratterizzata da un mare mozzafiato e da una vita mondana unica nei dintorni.

25 chilometri è la distanza da percorrere per sfruttare i servizi offerti poi da Taranto, dalla gita in barca verso le isole Cheradi alla visita guidata attraverso le vie della città vecchia.

Difficile quindi annoiarsi con una scelta così varia di proposte artistiche e naturalistiche, diurne e notturne, per adulti e per bambini; è più facile anzi non avere il tempo sufficiente per poter visitare con cura tutte le bellezze che il Salento è in grado di offrire.

 

La Tenuta del Barco può essere raggiunta tramite diversi mezzi di trasporto.

Per coloro che amano viaggiare in treno, la stazione più vicina (35 km) è quella di Taranto Centrale; chi invece preferisce spostarsi in aereo, gli aereporti che servono la zona sono quelli di Brindisi (a 55 km di distanza) e di Bari (100 km). Sia dalla stazione ferroviaria che dagli aeroporti sono possibili trasferimenti da e per la Tenuta.

In auto, l’uscita dal casello autostradale della A14 di Taranto dista solamente 50 km dalla Tenuta. Seguendo le indicazioni per Grottaglie (superstrada reg.7 TA-BR), si giunge all’uscita San Giorgio Jonico, che immette sulla strada reg. 7ter. per Pulsano o Lizzano.

Lontana per vocazione dal turismo di massa, la Tenuta rapirà i visitatori con l’autentico senso di ospitalità e la calda accoglienza di tutto il suo staff.

 

 

 

Tenuta del Barco

Casella Postale 49, 74026 Marina di Pulsano (TA)

Tel/fax. 099-5333051

www.tenutadelbarco.it

info@tenutadelbarco.it

                                                               
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