IL PONTE DEI SAPORI A FONTEVIVO (PR) : 4 E 5 APRILE 2009

02/apr/2009 18.43.01 Francesca Maffini - Ufficio Stampa Contatta l'autore

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SABATO 4 E DOMENICA 5 APRILE 2009 / IL PONTE DEI SAPORI A FONTEVIVO (PR)

Sua Maestà il Parmigiano Reggiano: la Forma è Servita, due giorni tutti a

base a Formaggio

Caccia al tesoro gastronomica per bambini e ragazzi. Visite guidate ai

caseifici e salumifici del territorio. Campionato del Taglio del Parmigiano.

Mostra dei Trattori. Mostra-mercato di prodotti tipici. Degustazioni e cene a

base di Parmigiano. Mostra "Il Parmigiano illustrato, dalle locandine alla

pubblicità". Grande sfilata di 80 moto “Motoincontro sul Ponte dei Sapori”.



Prodotti del territorio, mangiati in loco. Promuovere il territorio

attraverso l’enogastronomia ha un duplice fine: riscoprire le tradizioni

culinarie e i sapori di un tempo, che hanno sempre contraddistinto la Bassa

Parmense, e dare visibilità ai produttori e a tutti coloro che nella

ristorazione fanno dell’eccellenza e della genuinità una filosofia in cucina.

Gli abitanti del parmense come i turisti avranno un itinerario di sapori da

percorrere idealmente e dunque un invito in più a venire a Fontevivo (15 km da

Parma) sabato 4 e domenica 5 aprile, ad assaggiare, degustare e mangiare

prodotti tipici unici che non si trovano da nessun altra parte.



Il prodotto tipico. Perché proprio il Parmigiano Reggiano viene eletto

“prodotto tipico” di Fontevivo?

Per due motivi: secondo le leggende - il “re dei formaggi”, il Parmigiano

Reggiano che oggi dà sapore, colore alle tavole italiane e rappresenta un fiore

all'occhiello dei prodotti made in Italy - sarebbe nato proprio nei paraggi di

Fontevivo in una Badia Cistercense. Ma c’è di più dai documenti emersi nell’

Archivio di Stato di Parma, grazie alla ricerca dell’Assessorato alla Cultura

del Comune, risulta che il primo marchio dop �“ per dirla alla maniera dei

moderni �“ è stato brevettato proprio dal Duca Ranuccio nel 1612. Pare avvallato

dai documenti il fatto che nel 1612 il Duca Ranuccio I Farnese firmò davanti a

un notaio cum sigillo in cera rubea il primo atto ufficiale di protezione della

denominazione d'origine del formaggio Parmigiano. A inizio Seicento, di fatto,

il Duca Ranuccio molto legato alle terre fontevivesi inventò il marchio

d'origine per il Parmigiano: alla sua morte, il figlio Odoardo ereditò numerose

tenute che producevano Parmigiano e alcune delle più importanti erano proprio a

Fontevivo. Grandi e piccini capiranno in questo Festival enogastronomico perché

si dice che il Parmigiano Reggiano è “da almeno otto secoli un gran formaggio”.

Non si afferma soltanto la sua antichissima origine, ma anche il fatto che esso

è oggi esattamente preparato com’era ben otto secoli fa. Storicamente la culla

del Parmigiano fu, nel dodicesimo secolo, accanto ai grandi monasteri e ai

castelli in cui comparvero i primi caselli, ovvero piccoli edifici a pianta

quadrata o poligonale dove avveniva la lavorazione del latte. I principali

monasteri presenti tra Parma e Reggio erano quattro: due benedettini (San

Giovanni a Parma e San Prospero a Reggio) e due cistercensi (San Martino di

Valserena e Fontevivo, entrambi nel parmense).

Dunque cultura del territorio e cultura del cibo: si tratta di un binomio che

l’amministrazione vuole approfondire e sviluppare in futuro, soprattutto perché

si basa su documenti d’archivio importanti.





SABATO 4 APRILE



Ore 16 �“ Apertura ufficiale della manifestazione

Interviene Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia

Romagna

Sala Anspi �“ Inaugurazione della Mostra “Il Parmigiano illustrato” �“ viaggio

virtuale attraverso la comunicazione pubblicitaria del Re dei Formaggi



Ore 16. Caccia al tesoro tra prodotti tipici gastronomici "La Cambusa dei

pirati". Da 8 a 14 anni, i ragazzi potranno divertirsi in una originale caccia

al tesoro tra i banchi del mercato, i monumenti del paese e i negozi del centro

storico. Indovinelli, domande e giochi saranno tutti a tema gastronomico. Un

modo per vivere il paese e i suoi prodotti coinvolgendo tutti, grandi e

piccoli. La caccia al tesoro è organizzata dall'associazione Gli Amici di

Giogiò.



Ore 19.30 �“ Collegio dei Nobili Caffè letterario - “Nella Dispensa di Don

Camillo”

Presentazione del libro di Enrico Sisti, Andrea Grignaffini, Giorgio

Grignaffini



Ore 20.30 �“ Ristorante 12 Monaci “Sapori Tipici”

Cena a tema con menù di degustazione dei prodotti tipici locali e abbinamento

con vini Franciacorta della Cantina Antica Fratta. Vini e Parmigiano, come si

abbinano? In quali prelibatezze gastronomiche la base o il tocco magico dello

chef è il Parmigiano? Lo scoprirete alle cene e alle degustazioni in carnet

durante Il Ponte dei Sapori al Relais 12 Monaci (Collegio dei Nobili, posti a

sedere nella corte esterna, all’interno nella sala delle colonne o nel parco

adiacente alla Badia, prenotazione, tel. 0521-610010).





DOMENICA 5 APRILE





Ore 10 �“ Inaugurazione Mostra-mercato dei Prodotti Tipici

Dalle 10 alle 19 attorno alla Badia Cistercense �“ dove leggenda narra nacque

il Parmigiano Reggiano �“ e lungo viale Roma stand di prodotti tipici regionali

faranno da corollario alle caratteristiche bancarelle da fiera che

tradizionalmente connotano le manifestazioni e le sagre della Bassa Parmense.

E’ prevista la vendita diretta dei prodotti tipici come parmigiano reggiano,

burro, ricotta, aceto balsamico, miele e derivati, patate e prodotti biologici,

oltre a tutto ciò che ben si abbina �“ in tavola �“ col Parmigiano per affinità.

Arrivano inoltre dalla Toscana, stand con prodotti tipici che ben si sposano

con il Parmigiano e l'enogastronomia parmense. La mostra mercato porta in

piazza anche artigianato artistico, ninnoli, stoffe, oggettistica ed è sempre

molto ricercata. In programma anche un mercatino dell’artigianato artistico

locale. Gli stand enogastronomici e di artigianato artistico sono allestiti in

collaborazione con Confesercenti e Mercato di Qualità “Piazza in Arte”.



Ore 10.30 �“ Apertura della mostra “Macchine d’altri tempi” - trattori

d'epoca. Saranno esposti nel parco della ex Chiesa dei Cappuccini i mezzi

agricoli antichi e moderni che hanno dissodato e arato per decenni la campagna

fontevivese e parmense. Un motivo in più per portare i bambini a Fontevivo, da

sempre affascinati dal trattore. Verrà presentato il “come eravamo” dei mezzi e

degli attrezzi agricoli.



Ore 11. Caccia al tesoro tra prodotti tipici gastronomici "La Cambusa dei

pirati". Iscrizioni aperte. Da 8 a 14 anni, i ragazzi potranno divertirsi in

una originale caccia al tesoro tra i banchi del mercato, i monumenti del paese

e i negozi del centro storico. Indovinelli, domande e giochi saranno tutti a

tema gastronomico. Un modo per vivere il paese e i suoi prodotti coinvolgendo

tutti, grandi e piccoli. La caccia al tesoro è organizzata dall'associazione

Gli Amici di Giogiò.



Ore 11. In carrozza, si parte. Giro in Calesse per adulti e bambini. L’

associazione ippica La Coronella di Pieveottoville proporrà mini giri in

calesse per adulti e bambini, per rievocare il tempo in cui si andava con i

cavalli.



Ore 12. Ristorazione e stuzzicherai. Gastronomia e assaggi in tutta l’area

della festa.



12.15 - Ruote di Parmigiano. Motoincontro lungo il Ponte dei Sapori. Domenica

5 aprile, durante la mattina 80 moto del Club Gwci 1989 sfilano in paese.

Raduno nel piazzale del Salumificio Benassi e visita ai caseifici della zona.

Possibilità di rinfresco per motociclisti e turisti a cura dell’associazione

Contrada della Trinità.



Ore 14.30 �“ Il Parmigiano prende forma - Lavorazione del Parmigiano Reggiano

in piazza. E’ prevista la Lavorazione in piazza del Parmigiano Reggiano: grandi

e piccini assistono dal vivo alla maestria dei casari parmensi impegnati nella

lavorazione del Parmigiano Reggiano, il re dei formaggi. L'iniziativa è

realizzata dall'Assessorato alle Attività Produttive del Comune in

collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Tra un assaggio di scaglie di formaggio, il rito di come si marchia una

gialla forma di Parmigiano, grandi e piccini capiranno perché si dice che il

Parmigiano Reggiano è “da almeno otto secoli un gran formaggio”.



Ore 14.30. "La Cambusa dei pirati all’arrembaggio!”. Presentazione delle

squadre e gara. Da 8 a 14 anni, i ragazzi potranno divertirsi in una originale

caccia al tesoro tra i banchi del mercato, i monumenti del paese e i negozi del

centro storico. Indovinelli, domande e giochi saranno tutti a tema

gastronomico. Un modo per vivere il paese e i suoi prodotti coinvolgendo tutti,

grandi e piccoli. La caccia al tesoro è organizzata dall'associazione Gli Amici

di Giogiò.





Ore 16 �“ Punte da Campioni - Campionato del Taglio del Parmigiano. Si

disputerà davanti alla Badia Cistercense un originale campionato: la gara del

taglio della forma di Parmigiano che richiede forza e precisione.

Il Consorzio del Parmigiano spiega. Se si osserva il modo in cui si divide

una forma di Parmigiano-Reggiano per la vendita al minuto, la prima cosa che

colpisce l'attenzione è il particolare ed originale strumento che si adopera.

Si tratta di un coltello caratteristico, a lama corta e appuntita, dalla forma

a mandorla; uno dei lati e più sottile per facilitare la penetrazione mentre

l'altro è più spesso perché deve fungere da cuneo.

La forma di Parmigiano-Reggiano, infatti, non si taglia, ma si "apre" in modo

da non alternarne la struttura interna e la caratteristica granulosità. Con la

punta del coltello si traccia una linea che divide la forma a metà, sul

diametro delle due facce, proseguendo sulla fiancata o "scalzo".

Si incide la crosta lungo questa linea penetrando a tratti con il coltello

per una profondità di uno o due centimetri; quindi ai due punti estremi del

diametro di una delle facce, a cavallo tra la faccia ed il fianco, si

conficcano a forza due coltelli in modo che, funzionando essi da cuneo, la

forma si apre in due metà uguali. Questo procedimento richiede esperienza ed

attenzione perchè l'apertura risulta perfetta solo se la struttura interna del

formaggio è stata messa in grado di opporre la stessa resistenza sia nell'una

che nell'altra metà.

Anche le incisioni successive, "taglio" o "minutamento", devono avvenire con

lo stesso metodo; una metà viene divisa in due quarti seguendo un raggio che

sia esattamente in mezzo alla semicirconferenza delle facce piatte: un quarto

di divide in ottavi, gli ottavi in sedicesimi e così via. Si ottengono così in

tutti i pezzi le stesse proporzioni tra pasta e crosta.



E inoltre…



Dalle 8. Dal produttore al consumatore. Visita guidata ai caseifici e ai

salumifici di Fontevivo. In orari prefissati e su prenotazione (info. 0521-

611921) sarà possibile visitare un caseificio del territorio e degustare il

Parmigiano, scoprendo direttamente dai mastri casari l’arte della lavorazione

del prodotto.



Dalle 8. Esibizione musicale del Corpo Bandistico Vito Frazzi di San Secondo



Dalle 8. Animazione con Babyland, giochi e intrattenimento per i più

piccoli.



Mostra. Il Parmigiano illustrato, dalle locandine alla pubblicità. Tra gli

scopi del Consorzio c’é sempre stato quello di promuovere il consumo del

Parmigiano-Reggiano e la notorietá del marchio, anche attraverso la

comunicazione e la pubblicità. La mostra racconta la comunicazione su giornali

e riviste.



Per informazioni turistiche, telefonare a Ufficio Cultura e Turismo - Comune

di Fontevivo, tel. 0521-611921. Ufficio di Staff: 0521.611941, Per prenotare

cene e degustazioni: Relais 12 Monaci, tel. 0521-610010.



Sito. www.pontedeisapori.it



Ufficio Stampa “Ponte dei Sapori”

Dott.ssa Francesca Maffini





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