Parte da Faenza la lotta mondiale contro la “febbre suina”

28/mag/2009 10.01.05 Pierluigi Papi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Parte da Faenza la lotta mondiale contro la “febbre suina”

Morini Group di Natale Morini fornirà ad una delle maggiori aziende farmaceutiche internazionali le uova per la produzione dei vaccini contro questa malattia

 

 

«L'influenza suina può diffondersi ovunque. Non si tratta di un problema limitato al continente americano e nessun Paese al mondo può considerarsi indenne». È quanto sostiene l'Organizzazione Mondiale della Sanità che, come annunciato, ha deciso di innalzare il livello d'allerta per il rischio di pandemia, visti anche i numerosi casi comparsi in diverse nazioni, anche Europee, dopo avere verificato che il virus mutante della febbre suina A/H1N1 si trasmette direttamente fra esseri umani.

 

Morini Group di Faenza, che dal 1996 è impegnato nel settore farmaceutico e fornisce annualmente le uova incubate per la produzione del vaccino antinfluenzale umano e dei vaccini veterinari, ha siglato in questi giorni un importante accordo con una delle maggiori aziende farmaceutiche del mondo che produrrà il vaccino contro la “febbre suina” e lo distribuirà a livello internazionale, nonché direttamente al governo americano.

 

Le uova prodotte e incubate dal Morini Group nei propri stabilimenti saranno inviate ai siti produttivi dell’azienda farmaceutica in Italia, in Inghilterra e in Germania ove, dopo l’inoculo del virus nell’embrione, sviluppatosi all’interno dell’uovo, verrà prodotto il vaccino contro la “febbre suina”.

 

«La nostra Azienda – fanno sapere dal Morini Group – è stata scelta fra i vari produttori mondiali di uova per vaccini, per l’elevata specializzazione e la costante ricerca dei più alti standard qualitativi e di sicurezza che ha maturato in oltre cinquanta anni d’attività. Lavorare per un settore così delicato come quello farmaceutico richiede una costante attenzione a tutti gli aspetti produttivi. Essere chiamati in causa in situazioni così delicate come quella che si sta verificando per la “febbre suina” è sicuramente una grande responsabilità ma siamo consapevoli che, con il nostro attento lavoro, contribuiremo alla realizzazione del vaccino. Tale contributo alla sicurezza sanitaria rappresenta per noi una grande soddisfazione professionale e umana».

 

 

 

Ufficio stampa per Gruppo Ph5:

P&P di Pierluigi Papi tel. 338 3648766 pep@agenziastampa.ra.it

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl