Il ravennate Giacomo Santopietro è l’ideatore del nu ovo gioco DeathNote

Il ravennate Giacomo Santopietro è l'ideatore del nu ovo gioco DeathNote Il ravennate Giacomo Santopietro è l'ideatore del nuovo gioco DeathNote, tratto dall'omonima serie cult giapponese che sta spopolando in tutto il mondo In Italia i fumetti sono stati più volte ristampati dalla Planet Manga mentre la serie animata è trasmesso da MTV.

29/mag/2009 09.58.52 Pierluigi Papi Contatta l'autore

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Il ravennate Giacomo Santopietro è l’ideatore del nuovo gioco DeathNote, tratto dall’omonima serie cult giapponese che sta spopolando in tutto il mondo

In Italia i fumetti sono stati più volte ristampati dalla Planet Manga mentre la serie animata è trasmesso da MTV. Presto al cinema il lungometraggio hollywoodiano della WarnerBros

 

È di Ravenna l’ideatore di un nuovo gioco d’investigazione che trasferisce la famigerata serie DeathNote dai fumetti e dalla tv al gioco da tavolo.

Il 24enne Giacomo Santopietro è stato capace di trasformare l’intricata esperienza investigativa della serie cult giapponese che ha fatto e sta facendo letteralmente impazzire il mondo dei teenager, ma non solo, in un avvincente gioco di società. La DeathNote mania, infatti, non ha colpito solo l’editoria e la televisione: in Giappone sono stati prodotti tre live actions cinematografici (film con attori “in carne e ossa”) campioni di incassi, ispirati al fumetto. E negli Stati Uniti, dove la serie è già un successo (come si può vedere dagli innumerevoli video su youtube), la WarnerBros ha comprato i diritti per un remake hollywoodiano di prossima uscita.

In Italia il fumetto è edito dalla Planet Manga ed è già stato ristampato più volte, mentre la serie animata, in onda su MTV, registra ottimi indici di ascolto, tanto che ha obbligato la rete a trasmettere le repliche in un secondo appuntamento settimanale.

In questo scenario di successo mondiale, dall’Asia all’America, è quindi una bella soddisfazione poter vantare da parte di un giovane ravennate la paternità del primo e unico gioco ufficiale di DeathNote. Attualmente sarà distribuito su tutto il territorio nazionale ma potrebbe anche varcare i confini italici sfruttando proprio la scia del successo dei fumetti, della serie tv e del “traino” mediatico che potrebbe poi avere dalla produzione cinematografica.

 

Grazie alla licenza ufficiale ottenuta dall’editore Trofè di Torino, è stato possibile utilizzare per la realizzazione della confezione e dei componenti del gioco, curati del gruppo E-nigma anch’esso di Ravenna e specializzato nella creazione di giochi di società, disegni originali tratti dalla serie animata, una delle poche occasioni per possedere queste bellissime illustrazioni.

 

Il gioco di investigazione, deduzione e bluff Death Note ICG realizzato da Santopietro presenta inoltre importanti soluzioni tecniche assolutamente rivoluzionarie per il mondo dei giochi da tavolo, creando un risultato finale che trasforma il gioco in una vera caccia al colpevole degna dei migliori investigatori della storia e della letteratura.

 

Giacomo Santopietro, classe 1985, lavora da tanti anni nel mondo dei giochi (fa parte attiva dello staff de La Ludoteca di Ravenna) e, come la maggior parte dei suoi coetanei, nel tempo libero legge fumetti, naviga in internet e guarda i programmi televisivi destinati alla sua generazione.

La passione per DeathNote nasce quando, un pomeriggio, un amico gli suggerisce la lettura di un nuovo fumetto appena uscito. È un colpo di fulmine: ottima sceneggiatura, bella grafica e tematiche pazzesche, in un mix avvincente a cui è difficile resistere. Giacomo comincia a “divorare” i volumi a fumetti. La sua passione si fonde sapientemente con la sua professione e una sera, su un tavolo della sua Ludoteca, spunta il prototipo di un gioco. «A parte il momento della scintilla, creare un gioco è un lavoro molto complesso. Così come ogni lavoro, bisogna rispettare una serie di regole e di concetti che l’esperienza insegna. Solo così si può ottenere un buon risultato - afferma Santopietro - Facendo parte di un team che opera in questo settore, sono stato avvantaggiato perché ho partecipato alla creazione di diverse opere. La creatività è essenziale, ma rendere un prodotto vendibile è un’altra cosa. Lavorare con un soggetto così famoso è stato stimolante, ma ti limita anche a rispettare le regole che impongono i licenziatari. Sono stato fortunato a trovare un editore che ha condiviso questo progetto anche attraverso la passione per questa serie che ci accomuna».

 

Ufficio stampa DeathNote ICG: Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it

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