Ponte dell’Immacolata in Sicilia

Il nostro percorso inizia da Giarre, il comune più grande ed importante che si è nato dalla disgregazione della Contea di Mascali, nonostante successivamente abbia perso gli attuali comuni di Riposto, Milo, Sant'Alfio e, in parte, Santa Venerina.

01/dic/2009 12.40.56 girogustando Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Voglia di sole, luce, colori splendenti?

Perché non trascorrere allora il ponte dell’Immacolata nella splendida Sicilia?

Magari in luoghi inediti, lontani dai soliti itinerari.

Vi proponiamo un itinerario insolito nella meravigliosa Sicilia Orientale, compresa fra il massiccio vulcanico Etneo ed il mar Ionio, a metà strada fra Catania e Taormina, luogo ottimale tanto da esplorare e conoscere quanto come riferimento per effettuare escursioni in tutta la Sicilia. Il nostro percorso inizia da Giarre , il comune più grande ed importante che si è nato dalla disgregazione della Contea di Mascali, nonostante successivamente abbia perso gli attuali comuni di Riposto, Milo, Sant’Alfio e, in parte, Santa Venerina. La prima testimonianza storica certa su Giarre parla di una battaglia combattuta da Ruggero I nell' attuale frazione di Santa Maria la Strada, ove lo stesso istituì il culto della Madonna. Oggi in quel luogo sono visibili il Santuario di Santa Maria la Strada costruito all'inizio del secolo ed un pozzo di epoca medievale intitolato a Ruggero I. Il nome del paese deriva dalle giare, cioè dai contenitori in terracotta che venivano utilizzati per conservare i vari prodotti agricoli.

Da Giarre si giunge, dopo soli 2,5 km, a Riposto , con il suggestivo borgo marinaro di Torre Archirafi, il porto turistico (porto dell' Etna), l’antica chiesetta della Madonna della Lettera con la sua cripta.

A 4 chilometri di distanza si colloca Mascali , con le belle spiagge di Sant’ Anna e Fondachello. Merita una sosta Sant’Alfio, a meno di dieci chilometri di distanza, adagiata su una collina a metà fra il Mar Ionio e l'Etna, fra paesaggi incantevoli, rarità botaniche e floristiche. Il territorio si sviluppa dai 400 ai 3.300 sul livello del mare, offrendo in pochi chilometri la visione del mare, della macchia mediterranea e del deserto lavico. Di notevole interesse naturalistico è il Castagno dei Cento Cavalli, il bosco della Cerrita con il Cerro (Quercus cerris), unico sull'Etna; oltre i 2.000 metri si ammira una straordinaria varietà di colate laviche, con il paesaggio lunare della Valle del Bove. Da Sant’Alfio si giunge a Piedimonte (9,5 chilometri) con l’antico Santuario della Madonna della Vena. Meritano una sosta anche Calatabiano , fra il Castello a monte del paese ed il Castello sul mare di San Marco, Fiumefreddo fra il mare ed il fiume omonimo, ora Riserva Regionale, Castiglione , che comprende l' Etna ma anche il fiume Alcantara, col suo centro storico e la famosa "Cuba". A Castiglione e' possibile ammirare anche molte bellezze naturali: le Gole del fiume Alcantara, costituite da colonne di basalto lavico affiancate. Furono prodotte 8.000 anni fa da un cratere eccentrico dell'Etna, il vicino vulcano di Mojo Alcantara. Infine Randazzo , paese un pò più distante, e' imperdibile per le testimonianze medioevali del suo centro storico e l' ambiente etneo.

E per deliziare il palato c’è l’imbarazzo della scelta: dalla squisita cassata, dolce simbolo della Sicilia, la cassata nacque per celebrare la Pasqua dopo i sacrifici quaresimali. E’ un dolce sontuoso, sia per il gusto che per i decori sfarzosi, quasi baroccheggianti. Una curiosità: le sue origini sono arabe ed il nome deriva dal vocabolo "Quas'at", che significa scodella grande e tonda. Non a caso, infatti, i suoi ricchi ingredienti sono tipici della cucina saracena, che unisce sapori contrastanti. Ingredienti base sono il pan di Spagna, la ricotta, la frutta candita ed il liquore, preferibilmente rosolio, rum o maraschino. Un trionfo di golosità che richiede molta perizia nella preparazione, destinata a mani esperte.

Per il vostro soggiorno durante il ponte dell’8 dicembre, ecco i nostri consigli:

http://www.girogustando.it/Elenco-strutture-Girogustando-SICILIA-CATANIA-Agriturismi.htm

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl