Cosa vedere a Rimini

Cosa vedere a Rimini Rimini è stata fondata dai romani nel 268 a.C. che hanno lasciato tracce importanti a testimonianza della loro presenza storica sul territorio: il Ponte di Tiberio, l'Arco d'Augusto, il Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano.

06/lug/2010 12.34.20 Flavia Contatta l'autore

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rimini2Rimini è stata fondata dai romani nel 268 a.C. che hanno lasciato tracce importanti a testimonianza della loro presenza storica sul territorio: il Ponte di Tiberio, l’Arco d’Augusto, il Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano.
Da oltre un secolo è la capitale delle vacanze per la qualità delle strutture, per il suo mare tranquillo, per la spiaggia ampia e ben attrezzata e per le varie proposte di shopping.

Ponte di Tiberio:
Iniziato da Augusto fu portato a termine da Tiberio, questo ponte segna l’inizio della Via Emilia, così come l’Arco che segnava la fine della Via Flaminia.
E’ uno dei ponti superstiti più notevoli costruiti dai romani e dal 1885 è monumento nazionale.

Arco d’Augusto:
E’ il più antico degli archi romani superstiti.
Eretto in onore di Augusto nel 27 a.C. in pietra d’Istria, costituisce la fine della Via Flaminia. Durante il medioevo l’arco che era conosciuto con il nome di Porta Aurea fu smantellato nella parte superiore. L’attuale merlatura venne costruita nel X secolo.
L’arco assieme al ponte di Tiberio è simbolo di Rimini fino ad includerlo nel suo sigillo prima e poi nel suo stemma.

Castel Sismondo:
Del  castello, fatto costruire nel ‘400 da Sigismondo Pandolfo Malatesta, è supertite solo il nucleo centrale.
Il castello fu concepito come palazzo e fortezza , come degna sede per la corte e come segno di potere e supremazia sulla città.

Tempio Malatestiano:
Autentico gioiello del rinascimento italiano voluto da Sigismondo Malatesta attorno alla metà del XV secolo, a perpetuare la sua gloria e della sua famiglia.
Il tutto ad opera di Leon Battista Alberti che tradusse in quelle strutture i più nobili canoni del classicismo.

Anfiteatro Romano:
lo si può raggiungere dall’Arco d’Augusto percorrendo via Bastioni Orientali.
Eretto nel II secolo d.C. ed aveva una forma ellittica. Il numero degli spettatori poteva aggirarsi intorno ai 10-12 mila.
L’anfiteatro riminese è l’unico nella regione parzialmente superstite.

Tra le altre cose che segnaliamo da poter visitare a Rimini abbiamo:

Museo di Scolca - Antica Abbazia sul colle di Covignano
Domus del Chirurgo e Museo della Città - P.zza Ferrari
Museo della Piccola Pesca e delle Conchiglie - Viserbella
Museo degli Sguardi - colle di Covignano
Casa-Museo Fellini - centro storico
Museo Nazionale del Motociclo - Via Casalecchio 58

Per quanto riguarda l’aspetto del divertimento, come non citare i parchi tematici de l’Italia in Miniatura, Fiabilandia e il Delfinario di Rimini vicino al porto, tappe da non dover perdere durante le vacanze con bambini e al riguardo gli hotel Rimini propongono offerte all inclusive davvero interessanti.

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