I Grandi Cuochi nel Cilento

I Grandi Cuochi nel Cilento I Grandi Cuochi nel Cilento 11 - 18 - 25 Luglio e 1 - 15 - 22 - 29 Agosto L'iniziativa I grandi cuochi nel Cilento si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione turistica del Cilento e Vallo di Diano; ente promotore dell'evento è il Consorzio Il Canto delle Sirene.

24/giu/2010 20.36.25 cilento Contatta l'autore

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I Grandi Cuochi nel Cilento

11 – 18 – 25 Luglio e 1 – 15 – 22 – 29 Agosto

L’iniziativa I grandi cuochi nel Cilento si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione turistica del Cilento e Vallo di Diano; ente promotore dell’evento è il Consorzio Il Canto delle Sirene. Il Consorzio, attraverso un’attenta analisi del territorio, ha riscontrato la necessità di dare maggiore spazio al prodotto enogastronomico e alla relativa cultura culinaria che nel Cilento da anni è alla base della nota dieta mediterranea. L’idea di far conoscere e apprezzare i prodotti tipici di questa terra, non solo in Italia ma anche oltre i confini nazionali, motiva il Consorzio all’ideazione di “momenti” di incontro e di degustazione che permettano di qualificare il Cilento terra enogastronomica per eccellenza.
Il Cilento annovera una serie di prodotti che hanno ottenuto le certificazioni DOC – DOP- STG. In particolare i prodotti ritenuti tipici del territorio e pertanto certificati sono:

- Fico bianco del Cilento dop;
- Olio extravergine di oliva del Cilento dop;
- Mozzarella di bufala dop;
- Carciofo di Paestum igp;
- Marrone di Roccadaspide igp;
- Cilento doc;
- Fagiolo di Controne doc.

Molti sono anche i presidi Slow food: la mozzarella nella mortella, le alici di Menaica, i gamberetti di nassa, il pomodoro San Marzano, il cacioricotta di capra cilentana, la soppressata di Gioi. La cultura contadina ha elaborato nei secoli quella che oggi va sotto il nome di dieta mediterranea studiata e certificata dal medico statunitense Ancel Keys che nel 1944, colpito dalle sane abitudine alimentari della popolazione del Cilento, ove successivamente si trasferì e iniziò una serie di studi sugli effetti che tale tipologia di alimentazione aveva nei confronti delle cosiddette malattie del benessere come ipertensione, arteriosclerosi, diabete e in genere le malattie cardiovascolari. A oggi è in corso il riconoscimento, da parte dell’Unesco, della Dieta Mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità.
Anche nel campo dell’enologia il Cilento sta facendo passi da gigante; lo dimostra la realizzazione di un vino locale che prende il nome proprio dalla sua terra di origine: “il Cilento D.O.C.”, nelle sue diverse espressioni bianco, rosato e rosso. Un’attenzione particolare è anche da riservare allo spumante di “Castel di San Lorenzo”. L’enogastronomia cilentana è un punto di forza di questa terra, che, mescolata ai paesaggi naturalistici, alle bellezze architettoniche e artistiche, alla storia antica, alle tradizioni e al clima, rende questo territorio unico. La valutazione e il relativo approfondimento dei dati fin’ora brevemente esposti, diventano così oggetto di serate a tema che per tutta l’estate costituiranno un punto di riferimento per tutti gli amanti del turismo enogastronomico in una sorta di viaggio itinerante tra i sapori e i paesaggi del Cilento.
Il Consorzio promotore ha l’obiettivo di realizzare un sistema imprenditoriale costituito da società per lo più private che formino un gruppo di imprese in grado di fronteggiare le nuove sfide proposte dal mercato turistico italiano ma soprattutto internazionale. Il Consorzio tenta, così, di diventare un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori creando tra gli stessi una sinergia che miri a rendere il Cilento e Vallo di Diano fruibile in ogni periodo dell’anno. Il Consorzio attraverso la partecipazione a quattro società obiettivo, tour operator, società dei trasporti, società degli sport, società per la valorizzazione dei prodotti tipici locali, lavora nel tentativo di estendere l’utilizzo turistico del territorio e di migliorare la qualità dell’offerta. La selezione delle locations, cornice degli eventi culinari in oggetto, è stata attenta e mirata a estendersi su una gran parte del territorio in modo da coinvolgere quanti più centri di interesse turistico possibili Le serate/evento saranno organizzate secondo il planning che segue:
- Torre Caleo, terrazza sul mare situata ad Acciaroli caratterizzata dalla imponenza di una torre saracena denominata Torre del Caleo;
- I giardini del King , location incastonata nel promontorio di Capo Palinuro dal quale domina l’intera costa fino all’incantevole Baia del Buondormire;
- Hotel da Carmine, location situata ad Ogliastro Marina nel comune di Castellabate a due passi dal Parco Marino dell’Isola di Licosa, gode di una vista incantevole su tutta l’area protetta;
- Palazzo Belmonte, location unica la cui magia si avverte fin dal primo ingresso nel cortile, con la sua aria profumata di rose e gelsomini, per finire con l’incanto del promontorio di punta Licosa;
- Palazzo Principi di Capano, palazzo fortificato situato nel Comune di Pollica sormontato da una torre a pianta quadrata, utilizzato a scopi difensivi e come fastosa dimora di provincia dai Principi Capano.

Sito web: www.ilcantodellesirene.it

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