Cose da fare a Rimini

Rimini è una città d'arte, un tesoro tutto da scoprire, a partire dal Museo della Città, struttura settecentesca nata come collegio dei Gesuiti, fino alla famosa Domus del Chirurgo, area archeologica del II s.

24/gen/2011 18.21.46 QNT Hospitality Contatta l'autore

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Rimini non è soltanto mare, locali e vita notturna. Rimini è una città d'arte, un tesoro tutto da scoprire, a partire dal Museo della Città, struttura settecentesca nata come collegio dei Gesuiti, fino alla famosa Domus del Chirurgo, area archeologica del II s. D.C. con i suoi mosaici, i pannelli in vetro e l’antico corredo chirurgico che appartenne al proprietario dell’abitazione. Da visitare, in particolare, i resti di epoca romana:  Ponte di Tiberio, Anfiteatro Romano,  Arco di Augusto.

La costruzione del Ponte di Tiberio terminò nel 21 d.C., sotto il regno di Tiberio. Come l'Arco Trionfale di Augusto, da cui riprende lo stile, è costruito in pietra d'Istria. È presente nello stemma della città di Rimini e rappresenta una importantissima tesimonianza della sapienza tecnica dei Romani.

L’Anfiteatro romano risale al II secolo dopo Cristo ed il solo dell'Emilia a sopravvivere, anche se solo in parte. Isolato sul lido marino e in vicinanza del fiume Ausa, veniva utilizzato essenzialmente per gli spettacoli dei gladiatori. Già nel tardo impero, però, l'anfiteatro fu incorporato alle mura  erette per proteggere la città dalle invasioni barbariche e assunse la funzione protettiva di forte.  

Oggi l'anfiteatro ospita manifestazioni, spettacoli ed eventi di vario genere.

L’Arco Trionfale di Augusto, costruito nel 27 a.C. in onore di Cesare Ottaviano Augusto è il più antico arco romano rimasto e sorge dove si incontrano la via Emilia e la Flaminia.

L'Arco nacque come una porta urbana, legata sui due fianchi con le mura della città e protetta sulla fronte da due torri a pianta quadrilatera, di cui restano le fondamenta assieme al altre poligonali di epoca più tarda.

La particolarità dell'Arco Trionfale consiste nel fatto che il fornice era troppo grande per ospitare una porta, almeno per quei tempi. La politica pacifica dell' Imperatore Augusto – la cosiddetta “pax augustea” – rendeva però plausibile la costruzione di una porta che, di fatto, non era possibile chiudere.

A queste importanti opere si aggiungono il Tempio Malatestiano con il Crocifisso di Giotto, la Rocca Malatestiana e tutta la serie di musei – non da ultimo, il Museo della Fondazione Federico Fellini, dedicato alla vita del regista riminese – che fanno di Rimini e dintorni una zona ricca di arte e di cultura tutta da scoprire.

 

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