Lanzarote, paradiso nascosto

<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } --> Quarta isola per grandezza delle Canarie, Lanzarote, "oasi nel mare" al largo delle coste marocchine, sebbene spagnola, offre una varietà paesaggistica, dal mare al deserto, un clima invidiabile - una gentile estate praticamente perenne - e tradizioni culinarie poco note.

Luoghi Africa, Continente Nero, Isole Canarie, Ibiza, Isola di Lanzarote
Organizzazioni UNESCO
Argomenti meteorologia, turismo, storia

04/lug/2011 15.43.42 Michele Scrittore Contatta l'autore

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Quarta isola per grandezza delle Canarie, Lanzarote, ”oasi nel mare” al largo delle coste marocchine, sebbene spagnola, offre una varietà paesaggistica, dal mare al deserto, un clima invidiabile – una gentile estate praticamente perenne – e tradizioni culinarie poco note. Pochi conoscono questa piccola perla ancora ancora non assaltata da torme di bagnanti d'ogni specie: eppure è qui, a due passi, voli low cost per Lanzarote raggiungono l'isola in due ore, con un pugno di spiccioli.

 

Lanzarote non è per il popolo della discoteca che anima le spiagge romagnole o la movida di Ibiza. Non che la vita notturna manchi, anzi: bar e locali aperti fino all'alba rallegrano le serate d'estate. Solo non è, questa, terra di turismo di massa incontrollato e chiassoso, ideale per chi desideri una piacevole vivacità e divertimento poco invasivo. È un'isola, piuttosto, per chi sa apprezzare un tipo di natura che difficilmente sanno offrire altri luoghi: a spiagge dal mare tropicale fanno da contralto deserto, colline ocra, piane di lava da sembrare un pezzo di Africa staccatosi dal continente. E in fondo solo un tiro di schioppo separa l'isola dal Continente nero. La Natura ha saputo plasmare in questo scenario scorci mozzafiato, che si possono ammirare in contemplativo silenzio, ascoltando il sussurro del vento che non cessa mai di soffiare sull'isola, refoli che scacciano l'afa e la soffocante calura e che regalano a Lanzarote il suo clima così particolare, gradevolmente estivo. Ma bastano pochi minuti perché dal mare di lava rappresa e dal deserto di Jable, ci si possa inoltrare all'ombra della vegetazione più intatta e incontaminata che possiate trovare nel raggio di migliaia dai chilometri, al punto da spingere l'Unesco a dichiarare Lanzarote “Riserva Mondiale della Biosfera”. E non fa meraviglia: la parte più settentrionale dell'isola è un susseguirsi ininterrotto di spiagge dall'acqua cristallina e boschi sub-tropicali poco esplorati, rigogliosi e tranquilli.

Mare, natura, fascino del deserto, divertimento e tranquillità: difficile pensare ad altri luoghi che sappiano coniugare assieme tutte queste apprezzabili caratteristiche.

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